Seconda Categoria

Il San Tomio festeggia la promozione con tre gol al San Vito

Scritto da Tommaso Ferro

SanVitocàTrenta- San Tomio 1-3

SanVitoCàTrenta: Forlin, Bertuzzo (15’st Magri), Zanin (40’st Negrin), Vukovic, Silvestri, Met Hasa ©, Zambon (36’st Borgo), Cocco, Marcante (15’st Redolfi), Drago (29’st Cecchetto), Hysenaj. Allenatore: Nicolò Marchioro.

San Tomio: Casarotto, Dal Balcon (44’st Zaltron), Sartore (36’st Dal Pozzolo), Mencato D., Dalla Vecchia, Meneguzzo, Bicego (20’st Doria), Bonato © (24’st Giudicotti), Jaibi, Bellotto, Mencato F. (42’st Trevisan). Allenatore: Herik Franco.

Marcatori: Filippo Mencato (ST) al 9’st e al 25’st, Magri (SV) al 18’st e Trevisan (ST) al 43’st.

Arbitro: Matteo Dal Zotto di Schio

Ammoniti: Vukovic (SV), Dal Pozzolo (ST).

Note: Conclusioni: 7-18 (primo tempo 4-9). Corner: 0-8.

A 180’ dal termine SanVitoCà30 e San Tomio si affrontano in una gara che profuma di verdetti promozione. I padroni di casa, dopo un ottimo girone d’andata, si sono adagiati a metà classifica raggiungendo con largo anticipo una salvezza che acquista maggior valore considerando la giovane età della formazione di mister Marchioro. Dall’altra parte gli ospiti arrivano all’appuntamento sull’onda dell’entusiasmo dopo l’accesso conquistato per la finale di Coppa Veneto di Seconda Categoria, ma con un po’ di energie in meno, considerando che nel mese di marzo i biancoazzurri hanno giocato praticamente solo scontri diretti.

Le squadre fanno il loro ingresso in campo sotto una leggera pioggia davanti a una cornice di pubblico che aumenterà sempre più col passare dei minuti fino al pienone del secondo tempo. Da segnalare lo striscione “Ciao Fabio” dedicato dai tifosi del San Tomio all’amico e compaesano Fabio Pietribiasi, venuto a mancare lunedì scorso a soli 29 anni.

Avvio di gara che vede il San Tomio prendere in mano la partita, ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi con un primo tentativo dal limite di Drago dopo 30” che va lontano dal bersaglio e un colpo di testa di Cocco, facile preda di Casarotto. Bisogna attendere il 13’ per vedere la prima conclusione ospite, con Dalla Vecchia che di testa non impegna Forlin. Al quarto d’ora Bellotto scodella al centro, Bertuzzo di testa prolunga la traiettoria fornendo un assist a Jaibi che batte di prima intenzione trovando la deviazione in corner di Forlin. Sono ancora gli ospiti a premere alla ricerca del goal, ma al di là di un colpo di testa di Dalla Vecchia alto e una conclusione a lato di Daniele Mencato da fuori, le trame biancoazzurre culminano spesso con cross imprecisi che vanificano una buona costruzione di gioco. A cavallo della mezz’ora gli ospiti confezionano altre due occasioni da rete: la prima con Jaibi che apre sulla destra per Bicego, bravo a convergere e calciare sul primo palo trovando la ribattuta di un attento Forlin, poi con Bellotto che dal limite calcia trovando ancora una volta l’estremo difensore biancorosso alla respinta in corner. E’ però ancora Bicego a risultare tra i più attivi con una bella progressione sulla destra che termina con una conclusione sul secondo palo parata ancora una volta da Forlin. Al 40’, sugli sviluppi di calcio di punizione, Filippo Mencato spizzica per Jaibi che di sinistro calcia però tra le braccia del portiere. Un minuto più tardi torna a farsi vedere anche la squadra di mister Marchioro con Drago che calcia da fuori senza trovare lo specchio. Il primo tempo scivola via senza altre emozioni con un predominio ospite non concretizzato a causa della scarsa cattiveria in zona goal.

Nella ripresa, dopo 9’ di gioco in cui lo spartito non subisce variazioni rispetto alla prima frazione, gli ospiti trovano il vantaggio: caparbia azione sulla sinistra di Filippo Mencato che, dopo aver perso palla al limite dell’area locale, scippa il pallone a capitan Met Hasa e di sinistro batte Forlin con un diagonale sul secondo palo.

 

Il SanVitoCà30 accusa il colpo e dopo 30” di gioco rischia di capitolare: rinvio di Casarotto, Jaibi lavora bene un pallone servendo Bellotto che con un esterno sinistro pesca Bicego tutto solo sulla destra, il 7 si sistema il pallone e batte Forlin, ma un provvidenziale intervento sulla linea di Silvestri consente all’estremo difensore di far sua la sfera in un secondo momento. Altri 50” e ancora Bicego, innescato perfettamente da Jaibi, autore di una bella azione personale, non ha un impatto felice col pallone e finisce col gettare alle ortiche una ghiotta occasione. I padroni di casa non riescono a reagire e regalano un’altra occasione agli ospiti: Bonato intercetta in favore di Jaibi che tenta di superare Forlin con un lob dai 25 metri, ma il portiere locale è lesto nel recuperare la posizione e nel far sua la sfera. Al San Vito serve una scossa e al 15’ mister Marchioro decide di attingere alla propria panchina rinunciando a Marcante e Bertuzzo per inserire Magri e Redolfi. I cambi danno subito l’effetto sperato: sugli sviluppi di rimessa laterale di Zanin, duettano Zambon e Drago, con quest’ultimo bravo a pescare ancora Zanin in zona cross, il terzino locale lascia partire un pallone che attraversa tutta lo specchio fino ad arrivare dalle parti di Magri che mette in fondo al sacco il suo primo pallone del match. Tra il 20’ e il 24’ arrivano i primi 2 cambi anche tra gli ospiti con Doria che rileva Bicego, seguito da Giudicotti che prende il posto di capitan Bonato. Al 25’ le Rondinelle tornano avanti: Filippo Mencato conquista un calcio di punizione in zona cross, Bellotto mette al centro ed è proprio Filippo Mencato a saltare più in alto di tutti e a depositare in rete per la sesta volta in campionato e la nona in stagione. Da segnalare anche l’assistenza di Bellotto, che fa salire lo score del trequartista a 13 goal e 10 assist tra campionato e Coppa Veneto. Al 29’ tra i locali esce Drago ed entra Cecchetto. Al 36’ arriva un cambio per parte: Borgo rileva Zambon nel San Vito, mentre Dal Pozzolo prende il posto di Sartore nel San Tomio. Con la partita che si avvia verso la conclusione le squadre si allungano e Bellotto va due volte vicino al secondo assist di giornata: prima con un traversone che Jaibi devia di testa trovando la respinta di Forlin, poi su corner con Dal Pozzolo che svetta, ma trova la deviazione di un difensore. Tra il 40’ e il 42’ lasciano il campo anche Zanin tra i locali e il man of the match Filippo Mencato tra gli ospiti, rilevati rispettivamente da Negrin e Trevisan. Proprio Trevisan si fa subito valere approfittando di un errato disimpegno di Redolfi per battere Forlin in uscita con un sinistro di prima intenzione.

 

Sul 3-1 mister Franco si gioca l’ultimo cambio a disposizione togliendo Dal Balcon per inserire Zaltron. Nel finale c’è tempo solo per un’ultima conclusione di Hysenaj, poi il direttore di gara Matteo Dal Zotto fischia 3 volte facendo partire i festeggiamenti per una storica promozione in Prima Categoria che rappresenta il punto più alto mai raggiunto dalla società biancoazzurra

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Tommaso Ferro