Martedì il Giornale di Vicenza ha pubblicato un articolo “Anno d’oro per il Calcio a Schio!” con questo l’incipit dell’articolo: Schio è un’isola felice del calcio: i giallorossi hanno vinto il campionato e dopo 30 anni tornano in serie D. Il Ca’ 30 sale in Seconda categoria”. Nel testo si parla anche del Poleo e del Concordia e della possibile rinascita del Giavenale.
Il contrapasso è rappresentato dalla città di Vicenza dove c’è una punta emergente che è il Lr Vicenza che ha ottenuto una brillantissima promozione ma dove il rimanente mondo del calcio dilettantico è in sofferenza:

Alla gioia del Vicenza promosso fa da contraltare un momento pallido del calcio dilettantistico
Prima categoria
Maddalene- Pedezzi: Lo scorso anno la fusione fra Maddalene e Pedezzi veniva vista positivamente ma comunque Vicenza perdeva una realtà storica consolidata come quella della Pol. Pedezzi, nata nel 1950. Adesso le voci danno per possibile anzi quasi per certa la scissione fra le due realtà, mentre è più che probabile che Maddalene ridimensioni i programmi con la partecipazione al campionato di Prima categoria con una squadra giovane, destinata ad un campionato di sofferenza. Già, il ds Marchioretto ha ufficializzato il distacco e potrebbe essere probabile anche quello dello staff; E i giocatori si stanno movendo verso altre mete.

Il momento della firma di un anno con i presidenti Ometto e Fabris
Seconda categoria
Viatek San Paolo- Ariston delle 4 squadre di seconda categoria è quella che si è piazzata meglio con un terzo posto con 62 punti appena 6 punti sotto l’Union Olmo Creazzo che andrà al terzo turno. Come ha dichiarato mister Sartori nell’intervista pubblicata sul nostro sito due giorni fa (https://www.calciovicentino.it/2026/05/13/sartori-e-il-patto-con-i-giocatori-del-viatek/ ) il Viatek, è una società organizzata che svolge “un gran lavoro che viene fatto nel settore giovanile, con le strutture che offre ai propri tesserati ( palestra, infermeria, campo sintetico di ultima generazione) e con persone ambiziose come appunto in nostro Presidente, deve avere e raggiungere l’ obiettivo della prima categoria”.

Riviera Berica A e B: dopo l’ingloriosa fine dell’esperienza dell’Atletico Vi Est, grazie al lavoro del presidente Docimo e del vice Donati e di un gruppo dirigenziale molto motivato, ha fatto ripartire il calcio nella zona sud della città e una volta rilevato il gruppo giovanile molto nutrito in termini numerici dell’ex Berici ha potenziato l’attività a livello di vivaio. Le due prime squadre hanno ottenuto risultati disceti con la prima squadra a metà classifica e la seconda squadra nelle ultime posizioni, ma il movimento è importante
San Lazzaro: La prima squadra si è piazzata nella media bassa classifica con 31 punti ma con un margine di 10 punti sulla zona retrocessione. A livello giovanile tutte le formazioni iscritte con esordienti, giovanissimi, Allievi e Juniores.

Vicenza City Che dire di una squadra arrivata ultima con 7 punti con 97 gol incassati e una retrocessione scontata da tempo, la seconda consecutiva in due anni. L’attuale proprietà ha rilevato nel 2017 il Leodari Vicenza che giocava in Eccellenza e da allora è passato di retrocessione in retrocessione fino all’attuale terza categoria perdendo oltretutto un vivaio importante con Juniores e Giovanissimi Regionali e con tutte le altre formazioni. Due squadre giovanili, una di Allievi ritirata prima dell’inizio del campionato, una di giovanissimi arrivata ultima con un punto in classifica, 114 gol subiti, 3 fatti. Qui altro che anno zero siamo all’anno sottozero anche se il presidente Coda promette di ripartire e di ritornare ai fasti del passato.
Terza categoria
Altair: Un buon campionato con la partecipazione ai play-off e la sconfitta per mano del Cà Trenta e un semifinale di Coppa persa con La Masia, potrebbero comunque garantirgli il ripescaggio in seconda categoria. Molto positivo il lavoro svolto a livello di settore giovanile con numeri veramente importanti e una struttura e un organizzazione di primo ordine.

A livello giovanile un movimento importante..
Ospedaletto: Ultima in terza categoria con appena 13 punti superata dalle squadre B di Montecchio S.P., Riviera, Marola e Lakota. Discreto il lavoro a livello giovanile.
Puro settore giovanile e calcio Femminile
Real Vicenza Svolge prevalentemente attività di scouting di giocatori nel periodo estivo; Ha iscritto una squadra di Esordienti a 9. E la squadra di Calcio femminile.
Complessivamente le società con una prima squadra iscritta ad un campionato Figc sono 7 solo qualcuna in più di Schio (Schio, Poleo, Concordia Schio, Cà Trenta, Concordia, Giavenale) e di Bassano (Bassano, Bassanese, Concordia Bassano, Santa Croce, San Vito) che hanno un terzo degli abitanti di Vicenza
A Vicenza l’elenco delle società scomparse è veramente lungo: Leoniana, Ars Audax, Atletico Vi est, Stanga, Bertesina, Juventina Bertesina, Bertesinella, Spes Settecà, Ospedaletto, Ariston, San Francesco, Sant’Andrea, Fiamma, San Bortolo, San Paolo, Laghetto, Polegge, Villaggio del Sole, Santa Bertilla, Romeo Menti, San Giorgio, Ferrovieri, Sant’Agostino, Serenissima e altre finite nel dimenticatoio come il Duomo, l’Ardita Bertesinella, il Real Fbc e chissà quante altre..
Problemi
In una articolo di qualche anno addietro sulla situazione del calcio dilettantistico in città abbiamo sostenuto che le cause di questo malessere sono sopratutto tre:
1- Fattori economici con la difficoltà a reperire sponsor
2-Ricambio dirigenziale: molti dirigenti sono di età matura e mancano i giovani che siano in grado di sostituirli
3- situazione impiantistica che non riguarda il numero delle strutture visto che diminuendo le società, oggi ci sono più campi comunali che società sportive senza contare che ci sono anche impianti parrocchiali o privati (citiamo ad esempio Bertesina, Bertesinella, Settecà, Ospedaletto, San Paolo, ecc.)
Putroppo è la qualità delle strutture che oggi è molto carente. Vicenza con un sforzo importante qualche anno addietro si è dotato di 5 campi in sinterico (San Pio, Stanga, San Bortolo, San Lazzaro, Via Gagliardotti) ma a parte gli interventi attuati su Via Gagliardotti e parzialmente sul campo della Stanga gli altri impianti oggi sono arrivati al limite e non reggono più in caso di pioggia battente: il caso eclattante è capitato lo scorso 16 novembre quando in tutta la provincia di Vicenza ci fu una sola gara rinviata e capitò proprio al campo di Via Giuriato a San Pio X° di Vicenza con la struttura che non lasciava filtrare l’acqua obbligando il direttore di Altair- Valdastico a sospendere la gara, rovesciando l’assunto che in caso di precipitazioni abbondanti siano i campi in sintetico a reggere meglio di quelli in erba.

il 16 novembre in tutta la provincia di Vicenza una sola gara rinviata al campo di San Pio X°
Insomma accanto alla crescita della squadra di riferimento, il LrVicenza che sta creando anche i presupposti per un importante crescita del vivaio, Vicenza continua ad essere all’anno zero per quanto riguarda le prime squadre maschili iscritte ai campionati dilettantistici.

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