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Monteviale conferma staff e ds; Bp 93 le motivazioni della non iscrizione

Scritto da Federico Formisano

B

Bp 93: Dopo 33 anni di storia ininterrotta, la prima squadra del BP93 non prenderà parte al prossimo campionato di Seconda Categoria. Una decisione storica, sofferta ma ponderata, che il Presidente della società ci tiene a chiarire in prima persona per evitare speculazioni e spiegare la nuova traiettoria del club. La prima precisazione, fondamentale, è che non si tratta di una scelta dettata da ragioni prettamente economiche, e non è nemmeno il frutto di un fallimento sportivo, visto che veniamo da una stagione in cui abbiamo raggiunto una salvezza tranquilla, mai messa in discussione sul campo. La verità è un’altra: la società sta vivendo un momento di radicale cambiamento interno».

Il calcio di oggi sta affrontando trasformazioni profonde, che partono dai vertici e travolgono la base del movimento dilettantistico. “Siamo davanti a un bivio epocale: o si cambia o si muore”. Noi abbiamo scelt di cambiare, rifiutando l’inerzia. Vogliamo rinnovarci profondamente e trovare una nostra precisa identità all’interno di questo nuovo scenario. Per farlo, serve il coraggio di fare scelte forti».

Il cuore del nuovo progetto strategico sarà la promozione di giovani talenti. Tutte le risorse umane e logistiche della società e anche quelle economiche rinvenienti dai contributi del Comune e dai nostri sponsor, verranno convogliate sul vivaio. «Il nostro settore giovanile è da sempre il fiore all’occhiello del BP93. Nel nuovo corso che abbiamo tracciato, non sarà più solo un contorno, ma assumerà un ruolo totalmente determinante. Vogliamo che la nostra energia sia focalizzata sulla crescita dei ragazzi».

Tra le motivazioni che hanno spinto la dirigenza a questa riflessione c’è anche un doloroso dato di fatto legato al radicamento sociale della prima squadra. «Dobbiamo essere onesti: solo pochissimi giocatori della rosa della prima squadra erano originari del paese. Questo scollamento si è riflettuto in modo evidente sugli spalti, dove la partecipazione della comunità e dei tifosi locali è stata purtroppo pari a zero. Un club dilettantistico senza il supporto del proprio territorio perde il suo significato primario. Queste evidenze ci hanno imposto delle riflessioni profonde. Giuste o sbagliate che siano, l’importante per una società sana è porsi delle domande, analizzare la realtà e agire di conseguenza».

Bp 93

La svolta, per quanto radicale, vede la dirigenza muoversi in totale sintonia. «Non è un colpo di testa del singolo, ma una traiettoria precisa, strategica e condivisa: la delibera è stata votata all’unanimità da tutto il Consiglio Direttivo. Ripartiamo da noi stessi, dai nostri giovani e dal nostro territorio, per costruire un BP93 più forte, sostenibile e identitario», conclude il Presidente.

M

Monteviale: Si riparte insieme! Il Monteviale conferma con orgoglio Mister Valente e tutto il suo staff  (il vice allenatore Alessandro Tognato, il preparatore atletico Davide Cisco, il preparatore dei portiere Pierluigi Menin.  “Una scelta nel segno della continuità, della crescita e della voglia di migliorarsi ogni giorno. Sappiamo chi siamo, conosciamo il valore umano e tecnico della nostra guida. ”

Mister Valente

In cabina di regia rimangono i direttori sportivi Michele Tognato e Simone Porcellato, mentre Pippo Erba continuerà a svolgere il ruolo di collegamento con le testate giornalistiche.

Michele Tognato

Per quanto riguarda la squadra, è ovviamente prematuro parlare di conferme o addii anche se l’orientamento della società è quello di confermare la maggior parte del gruppo che si è reso protagonista di un grande campionato con un secondo posto a pari merito con il Summania che ha prevalso solo per gli scontri diretti.

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