Tre salvezze incredibili, tre squadre diverse, uno stesso filo conduttore: esiste un ‘metodo Ambrosi’?
note di Paolo Paiusco
Nel volgere al tramonto della stagione sportiva 2025-’26, brillano anzitutto i risultati delle squadre che – nelle varie categorie – hanno conseguito primati e promozioni; ma altrettanto spiccano gli obiettivi conseguiti dalle compagini che, a volte con uguale soddisfazione, hanno raggiunto la salvezza.
Conseguita con comodo o strappata all’ultimo, la permanenza in categoria può rappresentare infatti obiettivo altrettanto lusinghiero, sia per la società che se la fosse prefissa all’avvio del campionato, sia per quella incappata nella necessità di ricalibrare le proprie aspettative lungo lo scorrere del calendario.
Tra chi festeggia con piena gioia la salvezza c’è, in Seconda categoria, il Barbarano Mossano.

Barbarano festeggia salvezza
La soddisfazione del sodalizio rossoblù è la soddisfazione di Matteo Ambrosi, il suo allenatore.

Ambrosi
Ezio Glerean, alla presentazione della ristampa del suo libro “Il calcio e l’isola che non c’è”, lo scorso luglio a Montecchio Maggiore, aveva dato spazio ad un intervento dello stesso Ambrosi.

E perciò la sintesi dell’idea di calcio del condottiero del Cittadella negli anni ‘90 – fondamentalmente un gioco che appassiona sin da bambini e che deve continuare ad appassionare anche nelle altre età della vita, e che nella competizione vede come fine il divertimento – trovava testimonianza nella riferita esperienza del mister veronese.
Che da allenatore con un robusto curriculum da responsabile di settore giovanile, negli ultimi anni si è infine risolto ad accettare panchine di prime squadre.
Il “salto” dai ragazzi alla Seconda categoria ha portato difficoltà e soddisfazioni insieme.
Campionato 2020-’21, La Contea: Ambrosi arriva a Montorso assieme all’amico Dario Lucatello, condividendo panchina e responsabilità: la squadra è sfiduciata dopo un inizio dai risultati avvilenti (zero punti dopo 6 giornate). Rinfrancando i giocatori, con serenità e assieme fermezza, si creano le condizioni per ripianare il divario in classifica: alla fine per i gialloverdi sarà salvezza con 5 giornate di anticipo.
Campionato 2023-’24, Real Brogliano: premesse simili e risultati altrettanto. Ambrosi prende la guida della squadra dopo 10 gare e 3 soli punti in classifica: con pazienza e costanza viene risalita la china fino alla salvezza, ottenuta con 3 giornate di anticipo.

Ambrosi a Brogliano
Alla presentazione del libro di Glerean, Ambrosi si apprestava ad iniziare la stagione da tecnico del Castelgomberto Lux.
Il suo entusiasmo e la sua chiarezze di idee non erano sufficienti a creare condizioni di fiducia reciproca, e l’incarico si chiudeva dopo 10 giornate e 12 punti raccolti.
La delusione aveva poco spazio, perché giungeva presto una nuova proposta. Il Barbarano Mossano offriva una sfida non sconosciuta ad Ambrosi: una squadra a fondo classifica, che aveva vissuto un inizio di stagione privo di vittorie e carico soprattutto di amarezze.
Una giornata via l’altra, la storia si ripete e come a Montorso e a Brogliano anche questa volta sarà una sofferta ma – anche per questo – felice salvezza.

Non rientra nella competenza dell’estensore di queste righe qualificare i risultati come conseguenza di un “metodo Ambrosi”, tuttavia non v’è dubbio si possa osservare via sia del metodo nel lavoro di Matteo Ambrosi: tre salvezze all’apparenza impossibili, in tre piazze diverse ma con la stessa coerenza tra sistema di gestione e risultati.
Un lavoro che parte da lontano, quasi trent’anni fa; che vede contiguità nell’applicazione di un nuovo metodo tra settore giovanile (ne ricavò l’attenzione anche di Sky Sport, a questo link l’intervista a Sky https://youtu.be/KF0FJ7LbYNM?si=bf7Y95EYqMNSfHZu) e prime squadre.
Una storia fatta di tanta passione, anzitutto, e di coerenza e professionalità.
Il bello del calcio: nella stessa stagione sportiva, Matteo Ambrosi ha vissuto la delusione e la felicità, su due panchine diverse. Un campionato che poteva essere etichettato come “fallimentare” ha riservato rinnovate soddisfazioni.
Con entusiasmo Matteo Ambrosi guarda alla nuova stagione. Non è ancora stabilito su quale panchina. Di certo non sarà – per lui, per la squadra che lo avrà come mister – un campionato noioso.
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