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Presentazioni (93): S.Bortolo, alla ricerca di una dimensione perduta

Scritto da Federico Formisano

Non si può parlare del San Bortolo senza partire dalla storia di un quartiere e di una Cittadella dello sport (l’unica vera Cittadella di Vicenza) che si chiama San Bortolo e dalla quale,  per il momento, la squadra granata è esclusa.

E a permetterci di ricordare le vicende sportive di questo quartiere, ieri nella sede degli Alpini di Via Rosmini c’era un testimonial eccezionale, uno che con il calcio dilettantistico vicentino ha incrociato spesso le vicende e i destini: Egidio Faggionato che tutti hanno sempre chiamato così anche se in realtà si chiama Gilio o Egilio. Faggionato ha 92 anni ma la sua mente ha una lucidità spaventosa e chi gioca le carte in Via Parini dice che è impossibile che lui si dimentichi se una carta  è passata e quando il suo compagno sbaglia lo rimprovera come una volta sbraitava su un giocatore che ciccava un passaggio.

Egidio ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 1967 con una squadra scomparsa da tempo il Real Fbc che giocava nel campo Federale.  “Sul campo della Figc si alternavano il Real, la Rispopresse, la Fiamma di Toni Dal Santo e la Goliardica- racconta Faggionato- a fianco c’era il campo della parrocchia dove giocava il San Paolo e in Via Pascoli c’era il regno del San Bortolo che nessuno poteva mettere mai in discussione.  San Bortolo, la squadra granata,  ha vissuto un epopea importante quando i derby erano all’ordine del giorno“. Prima di scomparire  anni fa inglobata nel Leodari Vicenza.

Per anni qualcuno ha pensato di farla rinascere .  Ma di quella cittadella sportiva si sono perse nel tempo le tracce: il campo Federale è chiuso da trent’anni e ormai ci crescono erbacce ed arbusti che hanno cancellato le tracce della vecchia Tribuna e degli spogliatoi, il campo di San Paolo è stato convertito a sede degli scout e sul campo di Via Pascoli ha vissuto la sua parabola discendente dall’Eccellenza fino alla terza categoria una società che nel tempo si è chiamata Leodari, Valdagno Vicenza, Vicenza fc e infine Vicenza City.  Nella gara bandita dal Comune a giugno per la custodia e la manutenzione dell’impianto,  oltre al Vicenza City hanno partecipato Pedezzi e il neo costituito San Bortolo e l’assegnazione sarebbe andata alla Pedezzi anche se ancora non è stata ufficializzata-

Uno spazio da colmare

Con il San Paolo divenuto Viatek dopo la fusione con l’Ariston e migrato verso Viale Trieste, con la Pedezzi che per definizione gravita nella zona di Saviabona, i ragazzi che vivono a San Bortolo hanno sentito l’esigenza di ripartire e hanno trovato in alcuni appassionati terreno fertile per la loro volontà di tornare a fare calcio.

Come abbiamo scritto un mese fa riprendendo le parole del presidente Paoli: Il quartiere voleva fortemente veder ripartire una propria realtà dopo la delusione per la mancanza di risultati del Vicenza City. E così ci siamo trovati i classici 5 amici che avevano tutti avuto a che fare con la realtà precedente, il sottoscritto, Terenzio Carezzoli, Luciano Giaretta, Francesco Bastianello e Antonio Bottazzi che pur avendo assunto l’importante e delicato ruolo di direttore sportivo del Rivereel Sossano, si è sentito a titolo personale di partecipare a questa impresa, diventando uno dei soci fondatori. Ma devo dire che la sollecitazione è venuta sopratutto dai ragazzi giovani che non avevano intenzione di appendere le scarpe al chiodo. Il loro entusiasmo è stato contagioso ed in poco tempo abbiamo raccolto una trentina di adesioni, quante ne servivano per far partire due squadre, una terza categoria e una formazione Juniores.   

La responsabilità 

Su un tema Paoli e Carezzoli ieri sono stati concordi: Cari ragazzi voi ci avete spinto a partire, voi adesso dovete aiutarci a portare avanti questo progetto, dovete esserne compartecipi e dovete aiutarci a far ritrovare al calcio una dimensione che sembra perduta. Abbiamo vissuto in tanti qui un esperienza che si è affossata e che ci ha profondamente delusi; dal vostro entusiasmo dobbiamo ripartire tutti insieme per andare oltre!” 

Paoli e Carezzoli

Paoli non ha nascosto le difficoltà: i mezzi sono quelli che sono, siamo erranti fra Polegge, il vecchio campo di San Paolo, Caldogno, ma abbiamo voglia ed entusiasmo; il prossimo obiettivo sarà far ripartire il settore giovanile e non possiamo non ringraziare chi ci ha dato da subito il suo appoggio: La Pro San Bortolo (presente con il suo presidente Diego Fontana), gli alpini che oggi ci ospitano nella loro sede, l’unità pastorale con le parrocchie tutte coinvolte fino a Polegge, il Caldogno a cui ci siamo affiliati e che ci permetterà di utilizzare il campo di Capovilla, la Junior Monticello che gestisce il campo di Polegge e che ce ne ha concesso l’utilizzo.  Con l’obiettivo chiaro di riportare tutti a San Bortolo. Il settore giovanile (già ci sono molte richieste di entrarne a far parte)  per tre volte alla settimana sarà ospitato dalla struttura del Pangea gestita attualmente dagli scout della parocchia di San Paolo, nel vecchio campo incastonato fra Federale e Via Pascoli.

Partiranno, intanto, una squadra di terza categoria con lo stesso Antonio Paoli come allenatore e una  di Juniores. E’ stato già disegnato il Logo caratterizzato da un Leone e da una Rosa e ovviamente sono stati riproposti  i colori granata che erano quelli del vecchio San Bortolo

Il vice presidente Giaretta ha ricordato che avrà anche il ruolo di massaggiatore e ha chiesto ai giocatori di farsi avanti con lui quando avranno qualunque problema di carattere fisico.

il vice presidente Giaretta e Fontana della Pro San Bortolo

La prima squadra ha già iniziato gli allenamenti e giovedì 27 disputerà la prima partita con gli Juniores della Junior Monticello.

Questa la rosa provvisoria della prima squadra del San Bortolo:

Portieri: Guerra Francesco (2006 dal Vicenza City), Guerra Ludovico (2006 ex La Rocca), Jobe Masireh (2007 dalla Junior Monticello);

Difensori: Cogo Leonardo (1995, dal Vicenza City), Dianin Francesco, Lamine Ndiayz,  Okou Marc Cedric (2002 dal Marola), Okantah Boris (2005, dal Brogliano),  Pertile Manuel (2006 dal Vicenza City),

Centrocampisti: Carezzoli Giovanni (2004 dal Vicenza City), Carezzoli Paolo (2006 dal Vicenza City), Contigiani Mattia (2004 dal Vicenza City), Contigiani Nicola (2004 dal Vicenza City), De Luca Riccardo(2006 dal Vicenza City),Mezzina Tommaso (2006 dal Vicenza City),  Pertile Nicolò , Valente Martino (2006 dal Vicenza City),   Zanetti Stefano (2004 dal Vicenza City);

Attaccanti: Bonsu Samuel (2002 dal Marola), Sare Inoussa (1997 dal Viatek), Zougba Loukmane (2005 dall’Ospedaletto).

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Federico Formisano

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