Il Vicenza vuole sorprendere in Serie B
Il Vicenza Calcio, al termine della trionfale stagione in C dell’anno scorso nella quale ha dominato e vinto il girone A, è pronto a disputare il prossimo campionato di Serie B. Il torneo cadetto si preannuncia uno dei più interessanti degli ultimi tempi, data la contemporanea presenza di società ambiziose che appaiono sulla carta già pronte per la lotta promozione, come Palermo, Sampdoria, Empoli e le tre retrocesse dalla Serie A: Verona, Cremonese e Pisa, oltre a piazze determinate come Catanzaro, Avellino, Modena e Cesena. In questo panorama, le due neopromosse Vicenza e Benevento sono spesso state citate dagli analisti esperti della categoria come possibili sorprese stagionali.
Come il Vicenza è arrivato fin qua
La trionfale cavalcata vicentina dell’anno scorso in Serie C ha visto la squadra dominare in lungo e in largo il girone d’andata, laureandosi campione d’inverno con tre giornate d’anticipo, come unica squadra europea ancora imbattuta, per quanto rilevante possa essere tale statistica, e giungere alla meta con 12 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice. È stata una stagione che ha messo bene in chiaro quanto i vicentini fossero superiori.
L’imbattibilità della compagine terminò alla giornata numero 27, quando l’Alcione riuscì a imporsi al Menti e a strappare l’orgoglio degli invincibili ai vicentini proprio di fronte al loro pubblico. Si trattò comunque di un inciampo di ben poco conto, dal momento che i ragazzi di Fabio Gallo guadagnarono la promozione con un mese e mezzo d’anticipo, a sei settimane dal termine del torneo, sconfiggendo l’Inter U23 il 16 marzo 2026.

Perché il Vicenza può essere una delle sorprese del campionato
Naturalmente, quest’anno in Serie B molto cambierà, a partire dal livello degli avversari e, dunque, dalla difficoltà dell’intero campionato. Eppure, intorno al Vicenza c’è grande fiducia e ci si attende di poter stupire. Sia affidandosi ai bookmakers più famosi, sia consultando una lista di siti di scommesse ancora poco conosciuti, sarà possibile farsi un’idea delle reali potenzialità del Vicenza in Serie B, sulla base delle opinioni degli analisti. Molte di queste sono piuttosto ottimistiche e affermano che la squadra potrebbe effettivamente essere capace di sorprendere, specialmente grazie alla solidità del gruppo e alla programmazione chiara.
Tuttavia, bisogna riconoscere che si tratta di due elementi che potrebbero non bastare in Serie B, dal momento che il livello della competizione è sensibilmente più elevato rispetto a quello della Serie C. Come sostenuto anche da Schwoch, il mercato sarà vitale affinché il Vicenza possa davvero brillare anche in questo nuovo campionato. Occorrerà, quindi, trovare nomi all’altezza della categoria per colmare un gap tecnico che, altrimenti, potrebbe incidere sul rendimento vicentino e sulla posizione in classifica. In questo contesto, la società si è già mostrata alquanto attiva, integrando 8 nuovi nomi per plasmare una rosa veramente all’altezza della categoria. La sensazione, però, è che sia bene rafforzarsi ulteriormente e continuare ad aggiungere alla schiera calciatori di livello, o mettere a segno colpi più in “prospettiva”, pensando a cosa ancora manca per costruire un progetto di più ampio respiro.
Tra i punti di forza in vista della stagione alle porte annoveriamo, sicuramente, la continuità tecnica con il progetto di Gallo, che è stato di un successo disarmante in Serie C ed è ora chiamato al test con una categoria superiore e decisamente più ambiziosa, e la solidità della società. Alla luce di ciò, però, l’intero ambiente sarà chiamato a un bel salto di qualità, date le incognite e le difficoltà di un campionato come quello cadetto, con cui il Vicenza torna a confrontarsi a quattro anni di distanza dall’ultima partecipazione.

Foto da Facebook /LrVicenza
Come si è rafforzata la squadra in vista della B
Il precampionato ha mostrato un Vicenza poco brillante, imballato, macchinoso e incapace di sostituire adeguatamente Stuckler, bandiera e recordman di presenze nella scorsa stagione, che per questa ha scelto la Cremonese.

L’amichevole con il La Rocca
Ci sono comunque anche segnali incoraggianti, a partire dalla buona intraprendenza dei pendolini di fascia, come i vari Costa, Caferri, Pietrelli, Corazza e Broggian. Questi ragazzi, nelle varie partite disputate finora, hanno avuto modo, a turno, di fare intuire il valido potenziale del Lanerossi sulle corsie esterne, da dove sarà possibile aprire il gioco. Moncini, dal canto suo, ha confermato di essere un buon attaccante e appartenere alla categoria. Marchizza è un jolly difensivo, solido ed esperto, capace di fare il mentore a giovani vicentini ambiziosi come Alessio, Pellizzari e Talarico, i quali hanno dimostrato grande entusiasmo e vitalità, nell’avvicinarsi per la prima volta al campionato di Serie B.
Sugli altri nuovi acquisti (e magari sugli eventuali successivi che giungeranno in Veneto) ci riserviamo il giudizio a partire dal match di sabato ad Avellino, che seguiremo – come tutti gli altri – sulle pagine dedicate al Calcio Vicentino.
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