Lr Vicenza – Catanzaro 3-2
L.R Vicenza: Gagno; Cuomo, Leverbe, Marchizza; Caferri (dal 61′ Pietrelli), Pellizzari, Carraro (dal 61′ Zonta), Valoti, Costa (dal 75′ Corazza); Moncini (dal 75′ Morra), Alessio (dal 71′ Rauti). A disp: Massolo, Basso, Sandon, Vescovi, Brighenti, Talarico, Broggian. Allenatore Gallo
Catanzaro: (3-4-2-1) Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Verrengia; Candela, Petriccione, Alesi (dal 82′ Di Francesco), D’Alessandro (dal 58′ Dorval); Mosti (dal 82′ Giovane), Iemmello (dal 73′ Tchaouna); Koffi (dal 82′ Arditi). A disp: Marietta, Bashi, Postiglione, Buso, Garnica, Reita, Esteve. Allenatore Gorgone
Reti: 17′ D’Alessandro (C) 39′ Cuomo (V) 50′ Verrengia (C) 80′ Pietrelli (V) 90′ Morra (V)
Arbitro: Federico La Penna della Sezione di Roma 1;Assistenti: Sigg Costanzo e Monaco, quarto ufficiale Luongo. Al Var Baroni e Paganessi
Ammonizioni Iemmello (C), Alessio (V) Petriccione (C) Costa (V) Ruggero (C) Note: Calci d’angolo 10-6. Spettatori: 10960 di cui 377 ospiti
Servizio di Federico Formisano inviato allo Stadio Menti
Da una parte c’è il Catanzaro che ha fatto una gran bella figura nella finale play-off vincendo 2-0 in casa del Monza dopo la sconfitta per 2-0 all’andata soccombendo ai lombardi solo per la miglior classifica finale e che in precedenza aveva eliminato il Palermo e l’Avellino segnando 8 gol senza subirne alcuno.
Dall’altra il Vicenza reduce da un magico campionato di C ma pur sempre al piano di sotto e tutti sanno la differenza che esista fra i due tornei.
Mister Gallo inserisce Marchizza, Valoti e Moncini sulla squadra della C, confermando però i giovani prodotti del vivaio Pellizzari e Alessio. Sandon e Zonta partono dalla panchina. Nel Catanzaro a fianco del bomber Iemmello c’è Koffi con Candela e D’Alessandro che spingono sulle fasce
Il Vicenza sembra contratto ed emozionato dall’esordio nella seconda serie Nazionale: molti errori nel pareggio e spesso il ricorso a lanci lunghi che non sortiscono effetto. Nel Catanzaro c’è un certo Marco D’Alessandro che ha giocato 150 partite in A con Atalanta, Benevento, Udinese, Spal e Monza, che dimostra di che pasta è fatto quando scherza con un paio di dribbling il povero Caferri e insacca un pallonetto micidiale anche per Gagno. ” Questa è la serie B- dice un collega giornalista in tribuna stampa -dove non ti viene perdonato niente.”
Ma il Vicenza ha orgoglio e grinta e li butta in campo andando subito alla ricerca del pari. Sembra quasi che quel gol subito abbia risvegliato i biancorossi dalla sbornia da esordio. La squadra reagisce e prima c’è un tito alto di Caferri poi Moncini sbilanciato mando alto di testa, quindi lo stesso Moncini di testa impegna Pigliacelli. Al 37′ un primo cross di Costa viene deviato in angolo e sulla battuta ancora Costa centra con la difesa che devia la sfera giusto sulla testa di Cuomo che pareggia.
Il tempo si chiude su un tentativo di rovesciata di Alessio su cross di Caferri.
Nel secondo tempo sembra ripetersi il rito della prima frazione: Vicenza imballato e Catanzaro scatenato che impegna Gagno con il solito furetto D’Alessandro. E al 50′ i calabresi vanno in vantaggio con un gol che sembra la fotocopia di quello realizzato dal Vicenza: cross in area, palla deviata che arriva a Verrengia che segna in mischia.
Qui interviene il fantastico pubblico biancorosso che continua a sostenere la squadra con un calore incredibile. E la squadra reagisce: al 58′ Pellizzari su assist di Moncini colpisce un clamoroso palo. 5′ dopo ancora Pellizzari impegna Pigliacelli in una parata monstre con palla tolta dall’incrocio dei pali.
Intanto Gallo inizia il tourbillon dei cambi e come spesso gli succede li indovina anche: al posto di Carraro troppo compassato entra Zonta più dinamico, mentre sulla destra al posto di Caferri c’è Pietrelli che mette dinamismo e corsa.
Al 68′ Pigliacelli ancora bravissimo sulla conclusione di Valoti
Mentre si susseguono i cambi ( Rauti per Alessio, Corazza per Costa, Morra per Moncini) il Vicenza attacca e al 80′ arriva il giusto pareggio: sul cross di Corazza stacca perentorio Pietrelli che pareggia.

Ma il Vicenza non è ancora sazio e ci prova con Marchizza e Morra senza esito. Ma quando il 90′ sta per scoccare, Morra penetra in area e tira di rabbia verso la porta calabra: Pigliacelli non è impeccabile e la palla entra in porta fra il giubilio dei tifosi della Sud con i biancorossi che vanno a festeggiare proprio tra i tifosi.
L’arbitro concede 6′ di recupero ma il Vicenza gestisce bene e porta a casa un risultato notevole e 3 punti che fanno un gran morale. Bravi biancorossi, bravo Gallo, bravo il pubblico !!!

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