Prima Categoria

Il Carmenta si ripete a Grantorto: stesso punteggio, modalità diversa..

Scritto da Federico Formisano

GRANTORTO – CARMENTA 2-3

 

Grantorto: Secco, Busatta M. (14’ pt Battocchio) (46’ st Renaldini), Farinea, Olivo, Pertile, Ansah, Mezzalira (4’ st Rom), Munteanu (19’ st Miazzo), Pescante (1’ st Fasolo), Dalla Santa Casa, Rodriguez. All. Toaldo

Carmenta: Coppo, Bordignon, Cavalli (38’ st Pettenon), Mascarello, Corà, Scremin (14’ st Antonello), Nardi (28’ st Peruzzi), Stocco, Marazia (31’ st Busatta A.), Hajdari (19’ st Zarantonello), Berton. All. Zancan

Arbitro: Dal Conte di Schio

Reti. Pt 2’ Nardi (C), 6’ Berton (C), 11’ Rodriguez (G), 31’ Marazia (C). St 16’ rig. Dalla Santa Casa (G)

Note. Espulso Farinea (G) al 47’ st per proteste. Ammoniti: Ansah (G), Bordignon, Cavalli (C). Corner 4-6. Rec. pt 5’, st 5’

Cronaca di Roberto Pivato

GRANTORTO

Per la seconda volta in quindici giorni allo stadio Virgilio Maroso di Grantorto va in scena il derby del Brenta tra Grantorto e Carmenta. In entrambe le circostanze si impongono i carmignanesi per 3-2, ma se in Coppa Veneto si era trattato di un successo in rimonta, la gara valevole per il secondo turno di campionato era iniziata come meglio non poteva per la compagine di Zancan. I rosso-blu, infatti, conducevano 2-0 dopo appena sei minuti, ma poi regalavano agli avversari il gol che riapriva immediatamente il match. Prima dell’intervallo la prodezza di Marazia riportava a più due il vantaggio ospite; tuttavia, nella ripresa i padroni di casa accorciavano al quarto d’ora su calcio di rigore e poi mettevano in grossa difficoltà la retroguardia del Carmenta, Carmenta salvato anche dal suo portierone Coppo. Di contro, i rosso-blu sciupavano in troppe occasioni la possibilità di chiudere la contesa in contropiede.

Carmenta in rosso-blu, Grantorto in giallo-verde.

Pronti via e Hajdari effettua la prima di tante discese sulla sinistra, guadagnando un corner. Dalla bandierina centra lo stesso numero 10 e Nardi trova la deviazione vincente col mancino (2’).

Al 6’ altra fuga di Hajdari, cross al bacio per Berton, il quale deve solo appoggiare in rete da pochi passi.

Il Carmenta fa, il Carmenta disfa. All’11’ ingenuità di Scremin, per il resto puntuale la sua prova, che effettua un retropassaggio azzardato verso il portiere; Coppo salva in uscita su Pescante, ma la sfera termina tra i piedi di Rodriguez, che non deve far altro che depositare nella porta sguarnita. Terzo sigillo al Carmenta in due gare per Rodriguez, un’autentica bestia nera per i carmignanesi.

Nell’occasione del gol rimangono a terra tanto Coppo, quanto Pescante. Il primo proseguirà malgrado un dolore al ginocchio, il secondo sarà costretto ad alzare bandiera bianca all’intervallo per una contusione alla spalla.

La gara è piacevole, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Al 31’ la cosa più bella della partita: lancio di Cavalli per Marazia, il quale si inventa un destro di prima intenzione da posizione defilata, che scavalca Secco e termina sotto la traversa.

Marazia

Lo scatenato centravanti del Carmenta sfiora la doppietta due minuti più tardi: ennesimo traversone di Hajdari dalla sinistra, sul secondo palo Marazia in spaccata centra il legno. Al 35’ si rivede il Grantorto: punizione di Battocchio dal vertice sinistro dell’area e palla di poco alta. Al 40’ combinazione Stocco-Marazia, insidioso sinistro rasoterra del primo, Secco devia. 120 secondi dopo, grossa chance per Dalla Santa Casa, smarcato involontariamente da una corta respinta di testa di Scremin: il numero 10 manda però a lato da favorevole posizione. Chiude un primo tempo vibrante un’altra grande opportunità per Marazia: cross dalla sinistra di Cavalli, colpo di testa a botta sicura, gran riflesso del portiere (47’).

La ripresa si apre con un’altra sfida Marazia-Secco, vinta nuovamente dal portiere di casa, bravo a deviare sul palo il destro a giro dal limite dell’attaccante (13’). Poi, improvvisamente, i locali la riaprono: innocuo cross dalla sinistra di Dalla Santa Casa, la sfera carambola sulla mano di Stocco e l’arbitro non può far altro che indicare il dischetto. Dagli undici metri lo stesso numero 10 di casa fa 2-3 (16’).

Dalla Santa Casa

A questo punto il Grantorto ci crede eccome, il Carmenta abbassa il proprio baricentro e rischia grossissimo sull’incursione di Rodriguez, il cui diagonale rasoterra è miracolosamente sventato dal tuffo di Coppo (37’). Dal canto loro gli ospiti sprecano l’impossibile in contropiede, almeno in tre circostanze, e si trovano perciò a soffrire fino al minuto 95 e al triplice fischio del direttore di gara.

Hajdari grande protagonista con due assist

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Federico Formisano

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