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L’edicola della domenica: l’immaginazione

Scritto da Federico Formisano

Non diteci che non abbiamo fantasia ed immaginazione: abbiamo pensato ad essere proiettati come per incanto al 17 maggio. A quella data mancano ancora  40 giorni, esattamente gli stessi che sono passati da quando è iniziato questa fase terribile che stiamo vivendo.  E’ una bella domenica, calda ma senza esagerazione. Finalmente i dati sul Corona Virus evidenziano una situazione di calma piatta, da giorni, da molti giorni si registrano pochissime situazioni di contegio, i guariti sono aumentati in modo esponenziale; alle spalle, putroppo, abbiamo lasciato migliaia di morti, di persone anziane..  La nostra economia è stata devastata da questa crisi, ma le fabbriche hanno ripreso a lavorare e stanno cercando di recuperare il gap perso, non è così per il turismo, ridotto ai minimi termini così come gli eserizi pubblici, ristoranti e bar. Ma la voglia di ricominciare è tanta: i governatori e il governo ci raccomandano la massima prudenza. Gli Italiani però si sa non sempre rispettano le imposizioni: escono spesso e ricominciano una vita di relazione quasi normale. Sta tornando sopratutto la voglia di fare sport. Fare sport ? E’ possibile ? Ma si i praticanti sono quasi tutti giovani e sani. Molti hanno gli anticorpi. No qualcuno ha deciso di annullare tutto. Se ne riparla a settembre se non ci sarà un ritorno del virus. E la voglia di giocare  la metti da parte: al massimo puoi organizzare una partitina di calcio tennis. Che peccato, che peccato !!!!

Federico Formisano

Le notizie pubblicate ieri sul nostro sito:

L’edicola del Sabato: ma voi come la pensate ?

 

 

http://www.calciovicentino.it/2020/04/03/settori-giovanili-3-il-montecchio/ Con Mattia Aleardi responsabile del settore giovanile del Montecchio affrontiamo un tema nuovo quello dei settori giovanili.

E’ morto il poeta Ezio Vendrame !

http://www.calciovicentino.it/2020/04/03/montebello-il-racconto-di-francesco-lissandrini-con-i-dati-sulla-squadra/ Francesco Lissandrini fa il punto della situazione in casa  Montebello ed inoltre le presenze e le reti realizzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

A

Almanacco: Continuiamo la pubblicazione delle pagine dell’Almanacco come immagini ridotte.  Queste sono le pagine dedicate al Montebello

Arzignano: Ottava puntata della nostra rubrica sui personaggi del settore giovanile di FC Arzignano Valchiampo. Oggi scambiamo quattro chiacchiere con Alessandro Mazzocco, tecnico degli Esordienti Under 12. Residente a Chiampo, si tratta di una delle figure storiche del vivaio arzignanese, in gialloceleste da una vita.

Alessandro Mazzocco, approfittiamo di questo momento di stop forzato, per chiederti che giudizio ti senti di dare all’annata dei tuoi ragazzi dal punto di vista della loro crescita? “Darei un giudizio più che positivo. La crescita è stata costante e il gruppo, trainato anche dai nuovi arrivi, ha sempre dimostrato grande impegno e voglia di migliorare. Abbiamo cercato di infondere nei ragazzi una mentalità “professionistica”, che non vuol dire non divertirsi, ma allenarsi e confrontarsi con gli avversari cercando sempre di farlo al massimo delle proprie possibilità”.

Per questa squadra si tratta di un anno molto “formativo”, indipendentemente dai risultati. Come valuti questa annata a livello personale e inerente la crescita dei ragazzi? “Il gruppo è formato da 15 ragazzi provenienti dal settore giovanile dell’Arzignano dove sono stati inseriti 5 ragazzi provenienti da altre società. Insieme a Leonardo Pizzolato (vice) e Mattia Puller (preparatore) abbiamo cercato di amalgamare il gruppo cercando di dare un’identità alla squadra. Le amichevoli con società professionistiche e il campionato giocato contro ragazzi più grandi hanno aiutato il processo di crescita: è nelle difficoltà che c’è più margine di miglioramento”.

Da sempre il settore giovanile rappresenta il presente ed il futuro di un club. Da quando sei in gialloceleste, che cosa ti ha colpito maggiormente di questa società sul lavoro coi giovani? “Qui ad Arzignano c’è sempre stata grande voglia di curare il settore giovanile, ma direi che negli ultimi 2-3 anni si è fatto un salto di qualità. La società ha cercato di mettere noi allenatori nelle condizioni migliori per lavorare senza grandi pretese di risultati, ma cercando sempre di focalizzare l’attenzione sulla crescita del singolo ragazzo”.

Tu alleni l’U12 Esordienti, una categoria molto formativa sia dal punto di vista tecnico che da quello umano/caratteriale. Se dovessi dare un consiglio ai tuoi ragazzi che vogliono provare ad avere un futuro in questo sport, cosa diresti loro? “Ai ragazzi direi che la cosa importante è divertirsi e di non smettere mai di migliorare la tecnica. Abbinando alla tecnica una costante voglia di imparare e la giusta mentalità in campo si possono raggiungere grandi traguardi”..

Tu hai una profonda conoscenza di questo settore giovanile. Che idea ti sei fatto sulle prospettive di crescita dei ragazzi che hanno il privilegio di far parte di questa grande famiglia?

“Qui i ragazzi hanno grandi possibilità di crescita. La società quest’anno ha messo a disposizione di tutte le squadre degli allenatori di alta qualità e professionalità che sicuramente sanno tirare fuori il meglio da tutti i calciatori sia dal punto di vista tecnico che mentale. I ragazzi devono quindi cercare di trarre il massimo da questa esperienza “professionistica” che ci auguriamo tutti possa proseguire anche in futuro”.

B         

Bollettino Coronavirus :  

Sono 124.632  contagiati in Italia (attualmente positivi 88.274). Le  guarigioni sono 20.996 con un incremento di 1238  in un giorno.   Purtroppo anche 15.632  decessi ( 8656,  dei quali in Lombardia, la regione che da sola ha il 60% dei decessi ).  Stamattina sono 11.226  i malati nel Veneto, 280 in più rispetto a ieri mattina.  Sono 584  le persone decedute: 7 più di ieri. Inizia ad essere significativo i dati dei dimessi 1124  Le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva sono 329. 1647  invece i casi della provincia di Vicenza con  98 persone ricoverate al San Bortolo, 26 delle quali in terapia intensiva. E in provincia finora ci sono stati 91 decessi.

Vicenza  è sempre al quarto posto dopo Verona (in testa) con 2688 casi,  Padova che ha 2658 casi, Treviso con  1712, e davanti a Venezia che ha 1425 casi.   A Vo non si registrano casi nuovi (ormai sono tre le settimane esenti).  La dinamica in Veneto dice che c’erano 25 casi lunedì 24 febbraio, 45 martedì, 71  mercoledì, 98 giovedì,  116 venerdi e 151 Sabato, 223 domenica.  265 lunedì 2 marzo , 291 martedì, 333 mercoledì, 386 giovedì, 459 venerdì,  511 sabato, 598  domenica, 744 lunedì 9 marzo, 771 martedì, 913 mercoledì, 1023  giovedì, 1673 venerdì, 1994 sabato, 2246 domenica,  2451 lunedi 16 marzo,  2670 martedì,    2923 mercoledì, 3384 giovedì , 3751 venerdi, 4237 sabato, 4809 domenica, 5272 lunedì, 5638 martedi, 6069 mercoledì, 6583 giovedì, 7200 venerdì, 7735  Sabato, 8100  domenica scorsa.

C’è anche un nuovo sito per seguire gli aggiornamenti regione per regione: www.italiatuttobene.it

Bundesliga: Il massimo campionato tedesco, governo permettendo, potrebbe tornare in campo a porte chiuse a metà maggio. Lo ha stabilito la Federazione Tedesca.

 

F

Fonseca: Il mister della Roma Daniel Fonseca: “Se ci sono le condizioni è importante finire il campionato, giocando anche in piena estate. I giocatori stanno lavorando a casa, basteranno due settimane per essere pronti.”

O

Ospitaletto: dieci proposte presentate dalla formazione bresciana dell’Ospitaletto per cercare di risolvere l’emergenza coronavirus.

  1. Attribuzione al settore dilettantistico (con obbligo di versare direttamente alle società sportiva) di una quota almeno del 2% dei proventi dei diritti televisivi e/o dei proventi derivanti da giochi/scommesse legati al calcio (attuali e future); 
  2. Agevolazioni fiscali (per almeno un triennio) sul regime Iva del settore con esenzione totale dell’Iva sui costi tipici e incameramento totale dell’iva sui ricavi; 
  3. Regime agevolato sui canoni concessori degli impianti e sui costi delle utenze (acqua, gas, energia elettrica, telefonia etc.); 
  4. Deduzione fiscale del 150% del costo delle sponsorizzazioni destinate al calcio dilettantistico (in analogia al “super ammortamento” degli investimenti) con introduzione di parametri dimensionali e limitazioni sul fatturato, sia per la società che effettua la sponsorizzazione sia che per chi la riceve, con limiti economici massimi e temporali (3 anni massimo); 
  5. Profonda revisione dei costi degli apparati centrali e regionali di Federazione e Lega, in modo da aumentare almeno al 10% la quota delle risorse da ridistribuire alle società ; 
  6. Obbligo per le società che si iscrivono ai campionati (almeno dalla categoria Promozione in su’) di aver costituito tutta la filiera del settore giovanile
  7. Obbligo più stringente di impianti sportivi adeguati per l’iscrizione a tutti i campionati, senza alcuna deroga, per favorire il radicamento territoriale delle società anche attraverso la fusione di società nello stesso comune; 
  8. Moratoria per le quote di iscrizione ai campionati per la stagione sportiva 2020/2021 ed azzeramento definitivo delle quote per l’iscrizione attività di base; 
  9. Obbligo per tutte le società iscritte di avere un medico sociale, sia pure con differenti compiti a seconda della categoria di iscrizione (es. riferimento medico , consulenza presenza effettiva a seconda delle categorie etc.) anche attraverso convenzioni con la Federazione dei medici sportivi; 
  10. Promozione di protocolli di intese per favorire a livello territoriale una più intensa collaborazione tra la scuola e le attività di base dello sport calcistico.  (Dal sito Calciobresciano.it )

U

Uefa: “. Il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, mette un primo paletto alla stagione delle coppe europee 2019-2020, indicando la data ultima per concludere le competizioni. “Il 3 agosto tutto dovrà essere completato, sia in Champions League che in Europa League “Stiamo vivendo una situazione straordinaria e dobbiamo essere flessibili”, aggiunge il numero uno del calcio europeo in un’intervista all’emittente tedesca Zdf.

 

V

 

Vendrame: ieri abbiamo pubblicato un servizio sulla morte del poeta del gol Ezio Vendrame, ex giocatore biancorosso.

Oggi abbiamo raccolto una serie di ricordi di Adriano Bardin che è stato suo compagno di squadra e che lo ha conosciuto bene:  “come giocatore era molto dotato sul piano tecnico,  ma aveva un’emotività particolare che condizionava la sua vita. Sembrava spavaldo ma in realtà aveva una grande fragilità emotiva. Prima delle gare diventava teso e nervoso e arrivava ad avere persino crisi di vomito. Ed in effetti non si lamentava mai se l’allenatore lo escludeva dalla partita.  Ma in allenamento dimostrava tutto il suo valore. Quando andò a Napoli, voluto da Vinicio, agli allenamenti presenziavano in 20.000 tifosi che si deliziavano ad assistere ai numeri che lui faceva .  A Vicenza la squadra era in lotta p er la salvezza e gli allenatori Puricelli e Menti non gli concedevano molte digressioni, che si permetteva invece nelle partitelle del giovedì.   Ricordo che si presentò al prim o ritiro con la chitarra. Gli abbiamo consigliato di non farla vedere agli allenatori che forse non avrebbero gradito: lui la nascose, ma dopo i primi due giorni di allenamenti intensi fummo noi a chiedergli una sera di intrattenerci con la chitarra e fu molto rilassante e divertente.

Bardin e Vendrame in una foto del Vicenza

Così lo ricorda invece il Vicenza nel suo sito:    Si è spento poche ore fa, Ezio Vendrame all’età di 72 anni, nella sua casa a Conegliano Veneto.  Genio, icona e simbolo di un calcio che non esiste più. Considerava Vicenza la sua seconda casa e aveva sempre nel cuore i  tifosi biancorossi che aveva conquistato e deliziato con le sue giocate, per tre stagioni in Serie A dal 1971 al 1974. Con la maglia biancorossa infatti registrò 46 presenze in campionato ed una rete siglata proprio in un derby contr o l’Hellas Verona, nel quale fu mattatore perché oltre al gol, servì un assist e fu fermato solo dalla traversa che gli negò una storica doppietta.. La società LR Vicenza si unisce al dolore per la scomparsa di Ezio e desidera esprimere ai suoi cari le più sentite condoglianze.

 

 

Vicenza:  La società LR Vicenza e il calciatore Nicola Pasini hanno trovato un accordo per il prolungamento contrattuale fino al 30 giugno 2022. Il difensore centrale, classe ’91, in questo anno e mezzo in biancorosso ha collezionato 46 presenze totali tra campionato e Coppa Italia. Pasini è il terzo giocatore biancorosso ad avere sottoscritto un rinnovo di contratto. In precedenza erano stati conclusi gli accordi con Rigoni e Zonta.

Pasini Nicola Bassano

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Federico Formisano