Seconda Categoria

Lo Junior “annega” la capolista, Dal Lago-Bevilacqua e soci firmano il blitz acquatico

Colpaccio dello Junior Monticello che infligge la prima inedita sconfitta casalinga al Bp 93, sorpassata ora in vetta dal Dueville. Apre Dal Lago e chiude Tosato spegnendo Rigoni e compagni che si svegliano solo da metà ripresa in poi. 

BP 93-JUNIOR MONTICELLO 1-2 (pt 0-1)

BP 93: 1. Cappellari, 2. Bertirossi, 3. Cortellino, 4. Radossi (40′ st 18. Celin), 5. Bagnara (C), 6. Vettorazzo, 7. El Asri (2′ st 14. Nico), 8. Peruzzo, 9. Chemello, 10. Rigoni, 11. Rizzi (18′ st 15. Pigato). (Non entrati 12. Costa, 13. Orso, 16. Vendramin, 17. Cazzola). All. Tamiozzo.

JUNIOR MONTICELLO: 1. Zattra (30′ st 12. Rossi), 2. Brazzale (38′ st 16. Garofalo), 3. Brunato, 4. Bevilacqua (C) (33′ st 13. Silvestrello), 5. Tresso, 6. Tosato, 7. Ronga (45′ st 17. Stella), 8. Giust, 9. Bassan, 10. Sabbadin, 11. Dal Lago (23′ st 15. Pertile). (Non entrati 14. Carli, 18. Fioravanzo). All. Angiolini.

Reti: nel primo tempo 43′ Dal Lago (JM), nel secondo tempo 21′ Rigoni (BP) e 32′ Tosato (JM).
Arbitro: Reniero di Vicenza.
Note. Spettatori 90 circa, di cui 40 sotto la pioggia in tribuna e i restanti sotto la tribuna al coperto. Ammoniti Radossi, Tresso, Giust.

Servizio di Omar Dal Maso

BRESSANVIDO – Tocca al baby Tosato “tosare” la capolista nel derby tra biancorossoblu e giallorossoblu nonchè big match di giornata del girone E. Nella giornata dei blitz – quattro su sette incontri giocati – il più dirompente è quello dello Junior Monticello, che sguazza come una paperella felice tra le pozzanghere e i ciuffi d’erba scivolosi di Bressanvido, migliorando di un gol e di… due punti l’1-1 dell’andata a stadi invertiti grazie all’eurogol di bomber Dal Lago e al tap-in di Tosato, In mezzo il colpo di Rigoni che però non basta al BP 93: lo scivolone di “nome e di fatto” costa la vetta ai Tamiozzo-boys a favore del Dueville ora avanti di un naso in vetta. I due rispettivi cannonieri dei team di fronte vanno a segno, dunque, ma a decidere il confronto sarà un… tosato di nome e di fatto, il match winner 18enne.

Si tratta della prima sconfitta casalinga assoluta per la squadra di casa, che a Bressanvido aveva abituato i suoi tifosi a vittorie e spesso goleade fin qui, ad eccezione dei pareggi con Dueville (0-0) e Arcugnano (2-2). Meglio sul bagnato gli ospiti, per tre quarti di gara più determinati nei contrasti, più astuti nel cercare le conclusioni viscide da fuori, ma va detto che nel finale di gara l’alleanza Bressanvido/Poianella avrebbe meritato di agganciare il 2-2 con due chance clamorose.

Al 1′ si affrontano due plotoni arrembanti del girone, prima contro terza (a pari merito), con un +10 in termini di punto a favore del BP 93, chiamato a dribblare l’ostacolo per confermarsi leader. Pioggia battente, vento gelido, condizioni comunque non estreme: il manto verde tiene tutto sommato bene per i primi 45′ salvo un paio di stagni naturali, a ripresa inoltrata sarà acquitrino con divieto di gioco a palla radente. Primi minuti di schermaglie senza acuti, squadre abbottonate oltre che bagnate. Si intuisce subito che calci di punizioni e tiri da lontano, col campo scivoloso, vanno pescate dal cilindro: al 20′ ci prova Rizzi da almeno 25 metri, la botta è convinta e pure convincente tanto che Zattra deve allungarsi in tuffo per spostarla dal famigerato “fil di palo”. Più trame di gioco per gli uomini di casa ma quando riparte lo Junior viaggia spedito: al 24′ Ronga riceve in profonfità un lancio al bacio di un compagno, rimpallo ok sul portiere in uscita e poi tentativo di “raddrizzata” in diagonale basso ma la sfera acquatica sbatte sul palo. Passa una decina di minuti senza brividi salvo quelli per il meteo, al 36′ ottimo cross mancino di Cortellino (fra i migliori del match) che per un… pelino non si tramuta in eurogol: ne esce un pallonetto probabilmente involontario che si posa sulla rete sì ma di recinzione, sorvolando il montante di una decina di cm e niente più. Altro contropiede ospite da segnalare al 40′ con duello Bassan-Cappellari vinto dal portiere che respinge di gamba in corner. Si annaspa verso l’intervallo, da un contrasto in mediana la palla schizza verso Dal Lago che, nomen omen, dall’acqua estrae una bordata alta da almeno 25 metri che scende quanto basta al centro della porta sbattendo sulla parte bassa della traversa e rimbalzando in rete. Al 43′ il gol spaccamatch, poi si va a rifocillarsi in spogliatoio.

Si riparte con una discreta chance per il raddoppio dello Junior Monticello al 2′, Bassan tenta la botta da fuori che ancora Dal Lago tocca tentando invano la correzione vincente sottomisura, palla sul fondo. Il BP 93 tarda a reagire, non trova il cambio di marcia e si rende pericoloso solo con la torre intelligente di Chemello per Radossi (13′) che dal limite sceglie la potenza sparacchiando potente ma alto. Mani fra i capelli fradici e avanti, e solo da adesso i casalinghi si sbloccano e cominciano a far intravedere la loro caratura da capolista. E dal nulla sbuca il gol del apri al 21′, sfoderando gli assi: gran numero di Chemello defilato sulla sinistra, finta dribbling e scarico basso in area su cui si tuffa e respinge Zattra, la palla viscida scotta ancora in area sui piedi di Rigoni bravo a spostarsela sul piede buono e piazzarla dove nessuno può arrivare. Al 27′ la squadra di casa, in spinta in questa fase, si guadagna un altro calcio di punizione battuto furbescamente da Rigoni per Nico che centra la porta mentre arbitro e difensori ospiti sono in comizio: rete annullata, chi lo sa se effettivamente qualcuno avesse chiamato la celeberrima “distanza”. Sulla conclusione valida il muretto respinge. Lo Junior Monticello, che da un pezzo non metteva il muso avanti, al 32′ capitalizza i suoi bit coin: diagonale sventola di Pertile da fuori e pure defilato, Cappellari compie il balzo alla sua destre e respinge ma sui piedi di Tosato che soffre di solitudine in area avversaria e si consola sbattendola dentro e scaldandosi con gli abbracci dei compagni che lo portano in gloria. C’è ancora una vita da giocare, 13′ più un recupero che si annuncia record tra i numerosi cambi e i due “time out” per gli infortuni nella ripresa di Sabbadin (miracolato dal massaggiatore) e Zattra, che lascia il posto tra i pali a Rossi per probabili crampi di stagione.

Assalti BP 93: al 37′ la prima di due chance roboanti, su colpo di testa di un Rigoni che dopo tre quarti di partita asfittica dal gol in poi le prova tutte, anche con l’incornata sbucando in mezzo a due difensori sul cross di Cortellino, palla alta. Al 39′ la seconda, sulla punizione stavolta di Radossi, ben angolata, si supera Rossi che respinge il tiro in tuffo e poi la ribattuta sottomisura di Peruzzo, poi succede di tutto sulla linea di porta. Si chiude con un altro tentativo di Rigoni al 43′ da fuori, il neoentrato Rossi si guadagna ancora la pagnotta respingendo in angolo.

 

Al triplice fischio gioia debordante tra gli ospiti in maglia rossoblu, con siparietto polemico tra il mister ospite Angiolini e Rigoni che allo scambio dei saluti discutono animatamente di filosofia del calcio.

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Omar Dal Maso