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Le interviste di calciovicentino (10): Fabio Bagnara ds del Trissino

Scritto da Federico Formisano

Finora abbiamo pubblicato le interviste ad Antonio Bonati (Real San Zeno) , Antonio Mandato (Longare), Claudio Giarolo (Montebello) Fabio Ebene (Calidonense), Giulio Strazzabosco (Maddalene), Marco Aleardi (Monteviale),  Luca Bertollo (Eurocalcio), Marco Piredda (Junior Monticello),   e Spes Geremia (Rosà). Oggi abbiamo rivolto domande sulla situazione del momento  al ds del Trissino Fabio Bagnara.

Il ds Bagnara nella serata della presentazione in primo fila a sinistra

La Federazione ha deciso per la ripresa della stagione a febbraio con i recuperi a gennaio. Concordi con questa soluzione?

Per la ripresa a febbraio del campionato credo ci sia poco da obiettare, ma c’è solo da  sperare che sia una misura veramente fattibile,  Covid permettendo. Concordo con il recuperare a Gennaio le gare non giocate,  per arrivare a Febbraio tutti con lo stesso numero di partite disputate. Unica considerazione da fare è che per ripartire con i recuperi a Gennaio ci sia la possibilità di effettuare a dicembre due o tre  settimane di allenamento (e non inteso come allenamento individuale) per far tornare ad una condizione fisica almeno discreta i giocatori, per evitare in primis infortuni.

Il Comitato ha altresì deciso di chiudere il campionato dopo il girone d’andata anche se in una recente intervista il presidente Ruzza non ha escluso altre decisioni.  Tu sei d’accordo per concludere con il solo girone d’andata o pensi ad altre soluzioni?

Sono d’accordo sul chiudere a fine andata se la possibilità di giocare un campionato intero divenga decisamente impraticabile,  ma non concordo sul sistema delle retrocessioni. Se si gioca metà campionato si portano a metà anche il numero di squadre che retrocedono. Se non c’è la possibilità di giocarsela nelle 34 partite la salvezza è giusto dimezzare le retrocessioni. Lo scorso anno con 22 partite su 30 hanno congelato tutto, promuovendo le prime due. E questa è un’altra opzione da valutare.

Se posso permettermi di dare un suggerimento alla Federazione, dico di non aspettare sempre alla fine nel decidere sul da farsi, ma visto che i tempi purtroppo lo permettono io farei un questionario con le loro proposte sulla disputa del rimanente parte del campionato e inviarla via mail così da avere l’opinione di tutti non di poche come fatto per la decisione a mio parere sbagliata di portare a 18 il numero delle squadre in un anno come questo che si sapeva ampiamente prima che non si sarebbe giocato regolarmente.

Molte discussioni ci sono state anche sugli allenamenti: si possono fare o no, come si devono svolgere, si possono utilizzare gli spogliatoi… voi come state agendo in questa fase

E’ dura parlare di allenamento se non può esserci la competizione tra giocatori. Allo stato attuale le regole impongono solo allenamenti individuali (anche se sarebbe più corretto definirla attività fisica) Con questo  si aiuta a mantenere un minimo di condizione atletica,  ma per essere pronti a disputare una partita serve molto altro, che per adesso è vietato.

E’ possibile programmare il lavoro di una società calcistica in una situazione come quella attuale?

Per ora si naviga a vista, non c’è certezza in niente, cosa si può programmare???

Siete soddisfatti finora della vostra stagione?

Della squadra siamo molto soddisfatti delle prestazioni che ci hanno visto perdere della partite immeritatamente, nel momento che avevamo trovato forse una quadra e con essa la prima vittoria è arrivato lo stop. Noi abbiamo impostato molto sui giovani e chiaramente abbiamo bisogno di più tempo per oliare i meccanismi che il mister ha in testa.

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Federico Formisano