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Forza vecchio lane.. siamo tutti con te

Il  punto di Luciano Zanini sul campionato  di serie B

                        L’appuntamento del Sabato

FORZA VECCHIO LANE…   SIAMO TUTTI CON TE!

E’ un momento decisamente non facile (leggiadro eufemismo…) per i colori biancorossi. Il Vicenza è lì in zona playout con i suoi sei punti  (e meno male che ha fatto il colpo a Cremona espugnando lo Zini grazie alla prodezza del duo Da Riva-Padella) insieme ad altri compagni di viaggio più o meno rassicuranti.  Punti d’oro presi alla Cremonese che nel posticipo di lunedì scorso, pur avendo giocato meglio, ha perso con la Salernitana, rimanendo così solitaria ultima in classifica. Tornando a noi, è un momento che tutti ci auguravamo di non dover affrontare così presto e così intensamente, uno di quelli che richiedono realmente la massima concentrazione e determinazione, visto e considerato che nello spazio di breve tempo, ossia nell’arco di poco più di un mese, il Lane dovrà veramente mostrare il lato migliore di sé, la sua consistenza reale, la sua fame, il suo attaccamento alla maglia e ai tifosi biancorossi,  innamorati e sempre presenti anche se ora solo col cuore.  Basta dare un’occhiata al calendario che parte da questo fine mese e arriva al prossimo 3 gennaio 2021, data che segna l’inizio della sosta del campionato cadetto. Dunque, vediamo in sintesi estrema: con quella di oggi ad Empoli, ci saranno da giocare dieci – dicasi dieci – partite, di cui sei in trasferta. Tra queste, c’è di mezzo naturalmente il fatidico recupero di Monza-Vicenza, a suo tempo rinviata per il noto problema del virus cinese. Non c’è, né poteva esserci, vista la densità di partite da giocare in poco più di un mese, il recupero di quella col Chievo, rimandata a data da destinarsi.  Premesso che la sorte del Vicenza – pur se “aggravata”, come detto, dalla gara in più da recuperare – non differisce granchè da quella di quasi tutte le altre compagini,  anch’esse impegnate duramente, dobbiamo giocoforza però fare bene i conti in casa nostra.

Padella, una delle assenze più sentite ad Empoli

IN TRASFERTA CONTRO EMPOLI, MONZA, CITTADELLA, PESCARA, LECCE E BRESCIA…

E da questi conti fuoriescono… cavoletti, se non amari, quantomeno asprigni. Basta leggere. Il Lane è chiamato a giocare fuori casa: oggi, contro la capolista Empoli; tra quattro giorni, con il Monza all’UPower Stadium; verso metà dicembre, doppia trasferta a distanza ravvicinata contro Pescara e Cittadella; nel giorno di Santo Stefano, lo attende un bel viaggetto a Lecce e, dulcis in fundo, il 3 gennaio del 2021 (nel nuovo anno, sperando sia esattamente l’opposto del 2020 per tante cose) dovrà entrare nel nido delle rondinelle del Brescia. Per contro, le partite casalinghe sono solo quattro: il 6 dicembre, il Lane giocherà contro il Cosenza; tra il 19 e il 22, scenderanno al Menti Ascoli e Reggina; il 30 dicembre è in programma l’ultima partita tra le mura amiche contro la Virtus Entella. C’è poco da commentare di fronte a questo quadro di per sé eloquente, che ho voluto proporre proprio per dare l’idea precisa dell’impegno e della fatica che attendono i nostri biancorossi da oggi in poi. Il mio messaggio che però vuol dire anche un’altra cosa: Forza Vicenza! Siamo tutti uniti al tuo fianco!

EMPOLI, LA CANDIDATA NUMERO UNO ALLA SERIE A

Il Vicenza che oggi scende in campo al Castellani è ben conscio della forza degli avversari. Sa che è una squadra attrezzata al salto di categoria, forte in tutti i reparti e consapevole della sua storia, passata e recente, che l’ha vista militare per anni nella massima serie. Lo scorso anno, tanto per dire, è rimasta in corsa sino all’ultima giornata di campionato: e solo per via della sconfitta subita contro l’Inter a Milano, negli ultimi 90 minuti del torneo, ha dovuto arrendersi finendo in serie B. Ma tra i tifosi del Vicenza in molti ricorderanno i playout giocati dai nostri, qualche anno fa (2012), proprio contro l’Empoli. Che riuscì a prevalere vincendo la partita di ritorno al termine di una gara rocambolesca: sul punteggio di 2 a 2, al 94’, i toscani riescono a segnare il gol della salvezza e della condanna del Lane alla Lega Pro. Brutti ricordi che ho tirato fuori dal cassetto ad uno solo scopo, quello di ricordare che con l’Empoli siamo a credito e che forse è venuto il momento di pareggiare i conti. Mi allargo troppo? Può darsi, però sono dell’idea che il Vicenza debba scendere in campo con il pensiero rivolto a quello spareggio sfigato, a quel colpo gobbo subìto. E lasciando da parte timori più o meno giustificati, per lanciare il guanto di sfida agli avversari, giocando alla pari senza timori reverenziali o calcoli difensivistici ad oltranza. Come fare? Spetta a MN creare clima e tensione adatte alla bisogna, oltre a mettere in campo la formazione giusta contro gli empolesi. Ricordando anche che quest’anno l’Empoli ha perso solo contro un Venezia coriaceo e compatto, seppur in due tranches causa nebbia, che ha attaccato subito senza sosta sorprendendo l’Empoli per la velocità degli inserimenti sulle ali e per la feroce  determinazione messa in campo dal primo minuto. Nel calcio, si sa, può succedere di tutto, ma oggi pomeriggio non deve mancare la feroce determinazione dei biancorossi.

I convocati dell’Empoli per domani: PORTIERI: Brignoli, Furlan, Pratelli DIFENSORI: Cambiaso, Casale, Fiamozzi, Nikolaou, Parisi, Pirrello, Viti CENTROCAMPISTI: Asllani, Bajrami, Bandinelli, Damiani, Haas, Ricci, Stulac, Zurkowski ATTACCANTI: Baldanzi, La Mantia, Mancuso, Matos, Olivieri

LA PARTITA CLOU DELLA NONA GIORNATA: L’ANTICIPO CHIEVO-LECCE

E’ finita con la sconfitta del Chievo nei tempi supplementari la partita clou della nona giornata, dopo una gran bella gara. Primo tempo al Lecce e ripresa per il Chievo che pareva essere in grado di fare il colpo contro la titolata avversaria. Invece, a pochi attimi dalla fine della partita, dopo che le squadre avevano effettuato i cinque cambi a testa, ecco il guizzo vincente di Falco che brucia il portiere Seculin, tra l’incredulità generale, Corini compreso. Una bella botta per il Chievo che si ferma dopo 4 vittorie e un pareggio, anche perché questa amara sconfitta lo penalizza alquanto. Certo che Lecce e Chievo possono considerarsi due candidate alla vittoria finale, per quanto visto stasera al Bentegodi. Dopo questo risultato la classifica si modifica naturalmente a favore del Lecce che sale a quota 18 mentre i gialloblù restano fermi a 14.

 

 

LE ALTRE GARE DI OGGI

Ci sono però altre partite interessanti oggi Nella giornata ci sono altre partite interessanti da seguire e segnalare all’attenzione dei nostri lettori. Partiamo da Brescia-Frosinone, una gara che rappresenta per entrambe, sebbene per ragioni opposte, un banco di prova consistente. Le rondinelle sono chiamate a verificare la bontà delle proprie ambizioni di risalita contro un’avversaria di livello che, però, si sta perdendo per strada.

Basta ricordare la netta ultima sconfitta subita allo Stirpe per mano di un sorprendente Cosenza. Si tratta di una avvisaglia di crisi o di un ennesimo incidente di percorso? A Brescia i ragazzi di Alessandro Nesta sono chiamati a rispondere alla domanda e proprio per questo prevedo una partita notevolmente animata: sperando sia anche bella. Il Brescia dovrà anche valutare la condizione del gruppo dopo la rinuncia alla gara di Empoli di Coppa per la positività al Covid di due giocatori.

Ci sono poi Venezia e Monza che hanno la ghiotta opportunità di fare bottino pieno e proseguire così la marcia di avvicinamento alla vetta. I lagunari se la vedranno con il derelitto Ascoli che domenica scorsa non è riuscito a battere la concorrente Virtus Entella, provocando così un inedito, e a suo modo sensazionale, doppio esonero di allenatori. Sia Bertotto, tecnico dei marchigiani, sia Tedino mister dei liguri, sono stati infatti cacciati in simultanea dai rispettivi presidenti al termine dell’incontro, terminato peraltro con il punteggio di 1 a 1 ( cito a tal proposito il gustoso articolo che il collega Nicola Binda ha scritto sulla Gazzetta dello Sport, sottolineando la singolarità assoluta del doppio esonero simultaneo: solo che, appena due giorni dopo, l’Ascoli ha cambiato idea e ha riposizionato in panchina il malcapitato Bertotto). Se, quindi, il Venezia farà di tutto per vincere e portarsi a quota 17, pure il Monza (che lo scorso martedì ha perso nettamente la sfida in Coppa Italia contro la Spal) vuole prendersi i tre punti contro la Reggina in modo da pervenire  a quota 13 e salire in zona playoff. Ricordiamo ad abundantiam che, dopo la Reggina, il Monza se la vedrà mercoledì sera contro il Lane, per cui speriamo che si abbuffi pure contro i calabresi per lasciare poi qualche punticino vespertino (la partita inizia alle ore 18) a noi.

Monza

 

Mi fermo qui, anche per ragioni di spazio, ma voglio per ultima citare la Spal che, contro una Virtus Entella in  chiara difficoltà, potrebbe quasi sicuramente vincere, e salire a quota 18. Però il calcio….

 

Luciano Zanini

Sull'Autore

Federico Formisano