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L’edicola del lunedì: la provocazione e se si riprendesse a settembre?

Scritto da Federico Formisano

Dialogo con un giocatore carismatico di una squadra di Promozione

Il giocatore: Premesso che poche squadre in Veneto hanno giocato le 7 partite fin qui possibili e tante invece ne hanno giocate 4-5 perché non riprendere il campionato a settembre da dove siamo rimasti? Un’anno con il totale delle partite standard rispetto agli altri anni, con pausa invernale e play off e play out.per rimettersi in pari con tutto. Le società pagano i 2/3 mesi giocati quest’anno (agosto,settembre e ottobre),non pagano l’iscrizione di settembre prossimo e si torna alla pari.

La redazione: Ma da adesso a settembre cosa facciamo rimaniamo fermi ?  Facciamo le canicole? E i ragazzi giovani possono stare un anno e mezzo giocando 4-5 partite. Quando si riprende il ritmo ?  Secondo noi quando finalmente saremo fuori, fosse anche a Marzo, si completa il girone d’andata, si fanno metà delle retrocessioni e ci si tiene allenati.

Il giocatore: Rimaniamo fermi per il rispetto di morti,ammalati e contagi dato che ci sono attività ferme molto più importanti del calcio dilletantistico. Se la situazione sarà finalmente sotto controllo si riprendono gli allenamenti in estate e il campionato a settembre .  Voi dite che a Marzo siamo fuori? Me lo auguro…ma per esserne veramente covid free o siamo a contagi 0 o dovremo far i tamponi almeno al venerdì, rischiando chi è positivo sanzioni gravi nel mondo del lavoro.

La redazione Ma secondo noi qualche possibilità di uscita rapida tra lockdown e vaccini c’è. O perlomeno speriamo che sia così

Il giocatore:Speriamo di si perché altrimenti è da piangere e non solo per il calcio ma per il nostro benessere ma per me viene prima la salute e sapendo che siamo a rischio preferisco non giocare. Ecco perché penso che avendo giocato solo quattro partite  ci possiamo rivedere a settembre. Comunque trovo alquanto discutibile fare solo il  girone d andata ed emettere verdetti quando lo scorso anno dopo 22 partite non si voleva accettare il verdetto del campo fino a quel momento!

La redazione Noi rimaniamo della nostra idea: L’anno scorso si doveva concludere la stagione a costo di finirla a settembre /ottobre. Rimanendo fermi nel periodo invernale e ripartendo di nuovo a marzo con la nuova stagione.

Il giocatore: Con il senno di poi visti i contagi eravamo a pelo…Ma poi la nuova stagione di marzo là si giocava in estate? Il fatto è che perché lo scorso anno si poteva star fermi da settembre a marzo e quest anno non si può star fermi da novembre a agosto…ballano solo due mesi di differenza! Comunque anch’io spero di riprendere,e anche se giochiamo solo l’andata vale per tutti come lo scorso anno peró ci devono savalguardare…non rischiare come in autunno quando si sa che è impossibile attuare un protocollo di docce separate,  eccetera, quando poi in campo ci marchiamo stretti: il calcio senza contrasti non esiste.

Questi gli articoli pubblicati ieri:

https://www.calciovicentino.it/2021/01/03/ledicola-del-sabato-confermate-le-votazioni-di-sabato-9/  Mentre Maurizio Seno uno dei candidati paventa la possibilità di richiedere uno slittamento della data delle elezioni, c’è un altro rischio incombente sulla giornata elettorale di sabato 9 : se il Veneto dovesse essere spostato come sembra probabile in zona rossa o arancione, potranno i dirigenti delle società del Veneto raggiungere il Kioene Arena (ex Palasport San Lazzaro) di Padova, la Sede che ospita  l’assemblea elettiva ? Le altre news del giorno.

https://www.calciovicentino.it/2021/01/04/il-cammino-di-un-anno-il-quarto-trimestre/   Il quarto trimestre.

https://www.calciovicentino.it/2021/01/03/serie-b-lappuntamento-con-la-17-giornata/ il punto sul campionato di B di  Luciano Zanini

A

Almanacco:  Siamo tornati alla seconda categoria con la doppia pagina del San Pietro Rosà. Nel nostro Almanacco, edizione 2020/21, potete trovare i dati sullo staff, sulla società; inoltre per ogni giocatore riportiamo la carriera con le presenze e le reti nell’ultima annata;  Ovviamente sarà cura aggiornare le foto di giocatori e squadra non appena riprenderanno i campionati o non appena verranno fornite dalla società.

Finora abbiamo pubblicato la bozza in miniatura delle pagine del  Vicenza (Serie B) , dell’Arzignano e del Cartigliano (Serie D), del Bassano, del Camisano, del Montecchio,  dello Schio (Eccellenza), della Calidonense, del Chiampo, della Marosticense, dell’Eurocalcio, del Monteviale, del La Rocca, del Longare, del Rivereel,  del Sarcedo,  del Trissino, della Virtus Cornedo (Promozione) ,  del Brendola, del Montecchio San Pietro,  del Sovizzo,  dell’Arcugnano,  dell’Azzurra Sandrigo, del Berton Bolzano, del Due Monti, del Grisignano,  del Le Torri, del Malo, del Summania, del Valdagno, del Carmenta, della Virtus Romano (Prima categoria) e dell’Altavilla,  delle Alte  del Castelgomberto, del Breganze, del Grumolo, del Maddalene, del Telemar, dell’Azzurra Maglio, del Nove, del San Pietro Rosà (Seconda Categoria).

Arzignano: In previsione della Dodicesima giornata di andata del Campionato di Serie D, il tecnico dell’FC Arzignano Valchiampo, Giuseppe Bianchini, ha parlato di come la squadra arriva alla partita esterna di mercoledì pomeriggio alle 14.30 al “Baracca” di Mestre. Il primo pensiero va proprio all’avversario, che in questo momento potrebbe essere paragonato ad un leone ferito: “Siamo chiamati da una partita davvero complicata, contro un avversario di livello assoluto, molto organizzato e forte. Il Mestre è squadra che esprime un buon calcio corale, che fa buon palleggio, aiutata anche da individualità di ottimo livello. Arrivano a questa partita da tre sconfitte, quindi avranno grande voglia di rivalsa e faranno una partita molto intensa e cattiva. Dovremo stare attenti, perché loro attaccheranno con diversi uomini: ma anche noi abbiamo tutte le carte in regola per metterli in difficoltà”.

Il tecnico ci aiuta poi ad inquadrare il momento della squadra, che ha potuto lavorare sodo durante la sosta: “Durante i giorni natalizi abbiamo tirato un po’ il fiato, ora abbiamo ripreso a caricare forte dal punto di vista atletico, e stiamo perfezionando alcuni movimenti dal punto di vista tattico. La squadra sta vivendo un buon momento, ma voglia ripartire, continuare a far bene, conquistare punti che per noi sono importantissimi”.

 

B

Bollettino Covid: Attualmente positivi: 576.214 (-848); Deceduti: 75.332  (+347) Dimessi/Guariti: 1.503.900  (+14.746 )Ricoverati: 25.658 (+141)  di cui in Terapia Intensiva: 2.583 (+14) Tamponi: 26.926.279  (+102.974) Totale casi: 2.155.446 (+14.245 )  Percentuale positiva di tamponi  scende  al 13,8  %  I casi aumentano ma in presenza di un maggior numero di tamponi con la percentuale che scende dal 17 al 13 %. Aumentano ancora i ricoverati e i pazienti in rianimazione.  Il Veneto ha 3.419  nuovi casi ed è sempre nettamente al comando: la Lombardia ha metà del casi (1709), il Piemonte ne ha 741, la Campania 619.

«Non ci sono dati biologici e clinici, ma non ce ne sono neppure altri sperimentali, che dimostrino una maggiore aggressività delle variante inglese del coronavirus». Lo afferma Giorgio Palù, presidente di Aifa.Professor Palù, è vero che la variante attacca di più i giovani?Sembra di sì, ma sono tutti dati che vanno controllati.Può essere stata la causa di questa seconda ondata?Il termine ondata per me non è proprio. Si parla di ondata per un episodio epidemico o pandemico che si accende, arriva al suo apice e poi si estingue. Qui siamo in presenza di un virus che non si è mai estinto e continua a variare. La cosa importante è, però, che la letalità, almeno nei casi confermati, è diminuita, siamo arrivati al 2%, in Italia eravamo partiti con il 14%.

 

Brescia: La probabile formazione del Brescia nella gara di stasera vede Joronen a difendere i pali e una difesa composta da Sabelli, Papetti, Mangraviti e Martella. In mediana spazio a Jagiello, Van de Looi e Dessena con Spalek che agirà alle spalle del tandemo offensivo composto da Torregrossa e Donnarumma. Questi i convocati di mister Dionigi 1 Joronen, 2 Sabelli, 3 Mateju, 4 Chancellor, 5 van de Looi, 7 Spalek, 8 Zmhral, 9 Donnarumma, 11 Torregrossa, 12 Kotnik, 14 Mangraviti, 20 Ayé, 21 Labojko, 23 Ragusa, 24 Jagiello, 25 Bisoli, 26 Martella, 27 Dessena, 28 Verzeni, 31 Bjarnason, 32 Papetti, 33 Andrenacci.

un’immagine di esultanza dei giocatori bresciani

L’unico ex di turno è l’attaccante Antonino Ragusa che ha giocato nel Vicenza nel 2014/15 anno in cui i biancorossi guidati da Marino arrivarono ai play-off con il Pescara.

C

Calciomercato serie B: Parte ufficialmente oggi.   Il Frosinone sta per chiudere per Salvatore Millico, attaccante esterno del 2000 del Torino:Millico dovrebbe sostituire Ciano infortunato. Nel caso di un arrivo di Millico il Frosinone potrebbe lasciare andare Ardemagni e Dionisi che non rientrano nei piani tecnici di Nesta.  Ardemagni è stato chiesto dall’Entella.  L’attaccante, Jens Odgaard, cresciuto nell’Inter e in prestito al Lugano, potrebbe tornare in Italia a gennaio. Piace a Spal e Virtus Entella. La Reggiana cerca una punta: Vano del Mantova e Biasci del Carpi sono gli obiettivi. Biasci era stato a lungo nel mirino del Vicenza.  La Cremonese dopo l’arrivo di Braida è scatenata sul mercato ed ha richiesto Federico Ricci al Sassuolo.  L’ex biancorosso Gucher che sta segnando con molta regolarità potrebbe passare allo Spezia che sarebbe disposto a trattare uno scambio con Bartolomei, Mora e Mastinu che attualmente sono ai margini delle scelte di Italiano.

Calendario  della ripresa: ieri ha giocato la serie A  

Stasera scenderà in campo la serie B con queste gare: Cosenza – Empoli,  Venezia- Pisa (alle 15.00), Lecce – Monza (alle 16.00), Ascoli- Reggiana (alle 17.00) Cremonese – Chievo, Frosinone- Spal, Reggiana- Pescara, Salernitana- Pordenone, Virtus Entella- Cittadella  (alle 18.00) e Brescia- Lr Vicenza (alle 21.00)

Domani arrivano gli anticipi di serie D con Luparense – Clodiense  (rinviata per le positività alla Clodiense) ,  e Manzanese – Union Feltre; mentre Mercoledì 6  tocca a tutte le altre con Adriese – Belluno, Caldiero- Trento, Campodarsego- Delta, Cartigliano – Ambrosiana, Chions- Cjarlins, Mestre- Arzignano, Montebelluna- Union San Giorgio Sedico, Virtus Bolzano – Este.

E il giorno dell’epifania scenderà in campo ancora la serie A con questi match delle ore 15.00: Cagliari- Benevento (ore 12.30), Atalanta – Parma,  Bologna – Udinese, Crotone- Roma; Lazio – Fiorentina, Sampdoria – Inter; Sassuolo- Genoa; Torino- Verona; Napoli- Spezia (alle 18.00) e la partitissima Milan- Juventus (alle 20.45).

Calidonense: Abbiamo incontrato Andrea Molari, responsabile del Settore Agonistico delle giovanili giallorosse e gli abbiamo chiesto di parlarci delle squadre che segue più da vicino, anche in base al cambiamento societario avvenuto quest’estate. Dopo aver giocato, allenato e lavorato in tante realtà sportive del territorio vicentino ed essere già stato allenatore delle giovanili dell’allora Us Rettorgole e soprattutto grazie alle soddisfazioni passate ed ai rapporti che ho sempre mantenuto con dirigenti e giocatori sono ritornato ancora una volta in società per fare qualcosa di importante nel settore giovanile.

In particolare seguo le squadre agonistiche del settore giovanile che sono gli allievi, i giovanissimi e gli esordienti 2008; tutti gruppi molto interessanti, per quello che hanno fatto vedere nelle prime uscite e partite di campionato.

Gli obiettivi ed il progetto che è stato condiviso quest’estate con la Società è sicuramente ambizioso, ma nonostante le difficoltà del periodo stiamo costruendo a livello giovanile una realtà nel territorio interessante e le squadre allestite sono tutte di buon livello per i campionati di appartenenza.

Infine penso che ritornare a calcare i campi di gioco a breve e in sicurezza sia il desiderio della Società ma soprattutto dei ragazzi, che devono essere pronti a ripartire con rinnovato entusiasmo e riprendersi nuovamente lo spazio per essere nuovamente protagonisti.

E

Elezioni regionali: la lettera di Ruzza innanzitutto rispondo a chi mi chiede il perchè della nuova candidatura  in un periodo così duro e difficile, colmo di ostacoli e difficoltà e con poche certezze. Credo, semplicemente il senso di appartenenza e la consapevolezza che questa pandemia ci ha costretto a lasciare da una parte qualcosa di incompiuto e poi l’impegno di accompagnare la ripartenza cercando di infondere alle società l’entusiasmo e la voglia di riaprire i nostri impianti sportivi per tornare a gioire, soffrire e anche arrabbiarci. Ultimamente è stato più un calcio parlato che giocato.

Ruzza

Non ci si candida alla Presidenza del Comitato Regionale Veneto (secondo in Italia, non mi stancherò mai di ripeterlo, per attività, numero di società e tesserati) solo per un desiderio personale. Serve avere alle spalle disponibilità, professionalità, conoscenza e una “squadra”, coesa, che possa supportarti con disponibilità garantendo autorevolezza non solo in ambito regionale…
Noi che abbiamo vissuto con voi tutti i problemi causati dalla pandemia siamo pronti a ripartire con programmi e progettualità già definite che speriamo condivise.
Lo ricordo in ogni occasione. Penso che il nostro mondo sia l’unico caso in cui la società sportiva rappresenta contemporaneamente il datore di lavoro (il Comitato esiste grazie ai diritti di iscrizione) e il cliente. Nessuno, mai, lo deve dimenticare.
Questo triste periodo, come dico da tempo, lascerà sicuramente strascichi. Economici, sociali, fisici. La chiusura degli impianti sta portando scoramento, disaffezione. Quindi non servono paroloni, programmi irrealizzabili. Chi sarà chiamato a governare il Comitato Regionale per i prossimi 4 anni avrà il compito, gravoso, di far ricrescere l’entusiasmo, la voglia di ripartire. E questo sarà possibile con soluzioni tecniche, con la vicinanza sociale ma anche economica. Il Comitato Regionale si impegnerà sin da subito per far sì che ogni risorsa accantonata, sia a livello regionale ma, soprattutto, a livello nazionale, possa essere sdoganata e distribuita alle società. Per semplici motivi. Per aiutarle e perché tutte le risorse sono delle società. Giova ricordare che il Comitato Regionale Veneto, unico in Italia, ha ridotto sensibilmente il rimborso chilometrico ai propri collaboratori ottenendo così un sensibile risparmio che permette, da qualche anno, di non addebitare le spese postali, telefoniche e canoni ADSL alle società (circa 60.000 euro annui). Noi saremo al nostro posto, almeno lo speriamo, solo perché i Presidenti delle nostre società lo hanno voluto. E questo non lo dobbiamo mai dimenticare. Il nostro impegno, costante, deve diventare uno strumento per conseguire risultati veri, reali.
Quello che stiamo proponendo è un vero progetto sinergico, che coinvolga l’esperienza di tanti, che aiuti la “nuova governance” ad agire sempre in modo consono. Questo maledetto Virus ha distolto l’attenzione da tanti progetti. Non solo tecnico/agonistici. Il percorso di deburocratizzazione ad esempio. Delle modifiche regolamentari. Delle risorse economiche a favore delle società per eventi straordinari e/o trasferte disagiate. Percorso solo rallentato che dovrà essere immediatamente ripreso.  Secondo me il calcio dilettantistico è, e deve rimanere, di chi lo conosce, di chi lo vive, di chi lo ama.

F

Fuorigioco:In onda stasera un nuovo appuntamento con FUORI GIOCO, il programma sul calcio dilettantistico in onda il lunedì, alle 17.30, su TvA Vicenza In questa nuova puntata, la prima del 2021, Franco Bertuzzo e Federica Benacchio intervistano Andrea Fabris, che dopo una bella gavetta nel Vicenza, è oggi Direttore organizzativo del Sassuolo Calcio. Il commento tecnico è affidato, come di consueto a Formisano Federico, responsabile del sito www.calciovicentino.it. Non perdetela! 🙂

M

Mestre: L’ex difensore del Bassano Nicola Lancini classe 1994, cresciuto nel vivaio del Brescia,  è stato tesserato dal Mestre.   Ha giocato anche con Venezia, Carrarese, Virtus Verona e Fermana.

Lancini Nicola

R

Rizzo: l’ex biancorosso  Luigi Rizzo, esterno del 1997, è stato tesserato dal Nola.  Un altro ex biancorosso, l’attaccante Allan Baclet sta per essere tesserato dal Messina.

V        

Vicenza:    Troppi assenti? Io in quanto allenatore, insieme allo staff e a tutti coloro che sono vicini alla squadra, dobbiamo tirare fuori qualcosa in più nelle difficoltà, lottare centimetro per centimetro su ogni pallone e credere di più in noi stessi. Quando vedo la squadra che si allena con questo ritmo e quest’intensità resto sempre fiducioso del fatto che possiamo giocarcela con le nostre armi e con le nostre qualità. Perché comunque in campo ci va una squadra che può mettere in difficoltà l’avversario e può portare a casa punti da Brescia”.

A Brescia potrebbe esserci una novità nel modulo che abbiamo provato in questi giorni, con un centrocampo più rinforzato: tre centrali al posto di due. Mi piacerebbe vedere una squadra un po’ più compatta, per questo sto pensando a rinforzare di più la parte centrale. Nell’ultimo periodo eravamo un po’ più sbilanciati con gli attaccanti e gli esterni offensivi. A volte non hai la freschezza mentale e fisica per recuperare in certe situazioni in fase di transizione. Il centrocampo a tre servirà per bloccare la zona centrale e a renderla più forte. Io sono convinto che questa scelta porterà dei vantaggi. Poi in campo bisogna crederci, dobbiamo fare una grandissima partita e la faremo sotto l’aspetto tecnico, mentale e caratteriale.

Vicenza (la situazione): Questi i convocati per la gara di stasera con il Brescia: Portieri: Gerardi, Grandi, Zecchin; dife   nsori: Barlocco, Bizzotto, Cappelletti, Fantoni, Padella, Pasini; centrocampisti:Cester, Cinelli, Da Riva, Rigoni, Scoppa, Tronchin,  Zonta, attaccanti: Giacomelli, Gori, Guerra, Jallow, Mancini, Marotta, Assenti dalle convocazioni oltre ai vari Bruscagin, Vandeputte, Nalini, Ierardi e Pontisso, Dalmonte e Meggiorini, ma anche Perina e Longo, oltre allo squalificato Beruatto. Di Carlo ha convocato i giovani Gerardi, Zecchin,  Fantoni, Cester, Tronchin e Mancini.

La probabile formazione schierata con un inedito 4-3-3 :  Grandi, Cappelletti,  Pasini, Padella,  Barlocco; Cinelli,  Rigoni, Da Riva; Jallow, Marotta, Giacomelli;  in panchina con i giovani Bizzotto, il jolly Zonta, Guerra e Gori.

Virtus Bolzano: Il portiere Manuel Vitiello, classe 2001, ha firmato per la Virtus Bolzano. L’arrivo del giovane estremo difensore pesarese, giunto a Bolzano con la formula del prestito sino a fine stagione, completa il roster di mister Alfredo Sebastiani, dopo la partenza del portiere Enrico Mora trasferitosi al Lentigione. Manuel Vitiello, in questa prima parte di stagione, ha difeso la porta della Sammaurese, compagine romagnola militante nel girone D della quarta serie.

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Federico Formisano