Prima Categoria

Festival del gol fra San Giovanni e Real San Zeno

Scritto da Federico Formisano

San Giovanni Ilarione- Real San Zeno 3-5

Marcatori: 2′ Bruni (S. G.), 20′ Groppo (S. G.), 23′ Raschietti (Real), 28′ Zoccante su rigore (Real), 34′ Goffredo su rigore (S. G.), 46′ p.t. Zoccante su rigore (Real), 67′ Vallarsa (Real), 70′ Sinaj su rigore (Real)

Ammoniti: Goffredo (S. G.)

San Giovanni Ilarione: Fracasso, Strapparava, Carboniero, Salgaro, Pozza, Trevisan, Grigoli, Nardi, Bruni, Goffredo, Groppo. A disposizione Panarotto Allenatore Gonella

Sostituzioni San Giovanni Ilarione: 61′ esce Salgaro ed entra Melotti 76′ esce Cengia ed entra Antonelli 87′ esce Bruni ed entra Mainent

Real San Zeno: Refosco, Andretti, Vicentin, Signorin, Raschietti, Mantovani; Rigodanzo, Marzotto, Sinaj, Zoccante, Cazzavilla; a disposizione Peruffo, Allenatore De Forni 46′ esce Mantovani ed entra Pellizzari 53′ esce Marzotto ed entra Dal Toe’ 61′ esce Vicentin ed entra Vallarsa 76′ esce Signorin ed entra Donadello 76′ esce Rigodanzo ed entra Simionato

Si riparte dal festival del gol a San Giovanni, dove i padroni di casa si confrontano con gli arzignanesi, in un match che storicamente regala emozioni. Mister Gonnella è imbattuto da diversi match contro il San Zeno, mentre De Forni torna a calpestare il terreno di gioco dopo due anni di assenza.
Il San Giovanni parte col piglio giusto, e dopo soli 3 minuti passa: cross radente da sinistra e Bruni anticipa Raschietti insaccando nel sette della porta difesa da Refosco.
Il Real San Zeno rispetto alla scorsa stagione ha cambiato 8/11esimi della formazione titolare e lo scotto lo paga eccome….al 20’ siamo già 2-0: contropiede fulmineo con sgroppata sulla destra di Salgaro, che pennella un cross sul secondo palo dove si avventa Groppo che fa secco Andretti, Refosco devia ma non abbastanza per evitare il meritato raddoppio veronese.
I biancorossi dal canto loro non demordono e collezionano angoli su angoli: al terzo tentativo Cazzavillan pesca Raschietti che di testa buca Fracasso per il 2-1 al 23’.
Passano pochi minuti e il San Zeno riequilibra il match: Sinaj viene abbattuto in area, dal dischetto va capitan Zoccante che, glaciale, spiazza Fracasso e fa 2-2.
Passano sei minuti e in ripartenza il San Giovanni fa ancora male, con Goffredo, il migliore dei suoi, che anticipa Refosco proteso in uscita bassa; dal dischetto si presenta lo stesso numero 10 che riporta avanti le aquile.
Match che vive sull’allegria delle due difese, certamente non esenti da colpe nei primi 45 minuti; proprio al 45’ l’ultimo sussulto del primo tempo: Cazzavillan sguscia via in area e viene atterrato, l’ottimo direttore di gara decreta il terzo rigore della giornata. Dal dischetto si ripresenta Zoccante, che a 38 primavere si toglie lo sfizio della doppietta conto la squadra del suo paese natio.
Si va al riposo sul 3-3 con i veronesi che si confermano squadra quadrata e ostica, e il San Zeno ancora cantiere aperto.

La ripresa vede un ottima partenza dei padroni di casa in maglia nera, che occupano stabilmente la trequarti biancorossa. Il dominio è però sterile, con le mosse tattiche di de forni che mettono ordine e raziocinio nella retroguardia: gli ingressi di Pellizzari, Donadello e Dal Toè garantiscono qualità e quantità e Pian piano il Real prende campo.
Al 67’ la perla di giornata: il neo entrato, bandiera del club, Vallarsa, tira fuori dal cilindro una perla di alta scuola: doppio dribbling e destro a giro che muore nel 7 opposto della porta dell’incolpevole fracasso proteso in tuffo.
Nella girandola di cambi il San giovanni prova il tutto per tutto inserendo anche Antonelli che però di testa non trova la potenza necessaria a superare Refosco.
I padroni di casa calano molto a livello fisico ed È quindi il Real a calare la cinquina, con un altro penalty conquistato dall’incursione di Signorin: dal dischetto va l’ex Sinaj che mette il sigillo ad una buona gara.

Sinaj Steven

Finisce così 5-3 la prima stagionale di due discrete compagini che sicuramente lotteranno domenica dopo domenica per mantenere la categoria.

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Federico Formisano