Prima Categoria

Il Carmenta è proprio brutto, vince il Bp 93 !!

Scritto da Federico Formisano

BP 93 – CARMENTA 2-1

BP93: Robu, Bressan Gio., Benacchio (5’ st Rizzi), Bevilacqua, Barbieri, Bressan A., Rainaldi (33’ st Pozzato), Belleri, Rigoni (40’ st Chemello), Nico (24’ st Marconato), Amal. All. Pantic

Carmenta: Bassi, Lago, Cenzon, Scanagatta, Bianchi, Tessarollo, Bressan Giu. (33’ st Dalle Tezze), Fior, Boaro, Peruzzi (33’ st Mezzato), Cherobin (15’ st Battistella). All. Vezzaro

Arbitro: Costantin di Castelfranco Veneto

Reti: pt 25’ Bressan Giu. (C), 27’ Nico (BP); st 26’ Amal (BP)

Note: ammoniti Bevilacqua, Belleri, Nico, Chemello (BP), Cenzon, Scanagatta, Bianchi (C); corner 2-8; rec. pt 3’, st 6’

SAN PIETRO IN GU

Vince con merito un grintoso BP93 contro un Carmenta raramente visto così brutto. Vince soprattutto in virtù delle giocate e della classe di Rigoni. Il trentenne numero 9 merita un elogio particolare: è lui sicuramente il migliore in campo, abbinando ad un talento indiscutibile un atteggiamento mai sopra le righe, lontanissimo da quei protagonismi che purtroppo sempre più spesso si vedono anche nei campi di provincia. L’esperto attaccante bressanvidese si mette a disposizione dei compagni, non lo si sente mai parlare od urlare senza motivo e quando tocca la palla col suo mancino è il solo in campo in grado di illuminare il grigio pomeriggio guadense. Complimenti davvero.

Dopo l’elogio di Rigoni, la critica del Carmenta. Squadra lenta, compassata, forse convinta (immotivatamente) di poter gestire la gara a proprio piacimento; i rossoblù vanno in perenne difficoltà dietro, sono molto imprecisi in mezzo al campo e spuntati davanti. Difficile fare di peggio.

L’illusorio e fortunoso vantaggio di Bressan Giulio viene subito pareggiato da Nico e a metà ripresa una veloce combinazione Rigoni-Amal consegna i tre punti al BP.

gol Bressan

La cronaca parte dal 2’ minuto: Giulio Bressan centra dalla sinistra, Robu smanaccia sui piedi di Cherobin che calcia a botta sicura; sulla linea rimedia Benacchio. Al 6’ chance colossale anche per i padroni di casa (benché si giochi a San Pietro in Gu per l’indisponibilità del campo di Bressanvido): imbucata di Rigoni per Amal, fermato dall’uscita di Bassi.

Al 25’ il match si sblocca: lungo lancio di Peruzzi, uscita a vuoto di Robu e Giulio Bressan insacca comodamente a porta vuota. 160 secondi ed è di nuovo parità: Rigoni calcia col mancino, Bassi non trattiene e Nico ribadisce in rete al secondo tentativo.

Nel finale si fa vedere il Carmenta: prima Boaro mette fuori di testa su invito di Tessarollo (34’), poi Cenzon impegna Robu su punizione (45’).

Al rientro in campo nessun cambio e nuovo tentativo da fuori di Cenzon: palla sul fondo (2’). Al 5’ Benacchio è costretto ad uscire per infortunio, mentre al 14’ ci prova Rigoni su calcio piazzato: Bassi fa buona guardia.

Al minuto 20 episodio dubbio: Fior batte al volo, Robu respinge e Boaro ribadisce in rete. L’arbitro annulla però per offside. Sei minuti più tardi il gol partita: Rigoni dentro per Amal, che si presenta a tu per tu con Bassi e lo supera con un preciso rasoterra. Qualche dubbio sulla posizione di partenza dell’attaccante bressanvidese.

Amal esulta

Moltissimi dubbi su un vistoso mani in area del BP poco dopo, sul quale il direttore di gara sorvola. Potrebbe fare tris al 32’ la truppa di Pantic: altra gran palla indovinate di chi? certo: di Rigoni!, Belleri salta anche il portiere ma calcia fiacco e Bianchi allontana.

Il Carmenta appare in totale confusione e a nulla servono i cambi di mister Vezzaro, il quale inserisce la linea verde Battistella-Dalle Tezze-Mezzato quasi a voler lanciare un segnale di sveglia ai suoi (ma forse i giovani bisogna farli partire dall’inizio se davvero si crede in loro). Al 35’ Bassi sbaglia il rinvio, Amal si impossessa della sfera ma il suo tentativo dalla lunghissima distanza termina fuori.

Durante i sei minuti di recupero il Carmenta ha l’ultima opportunità: Battistella calcia dal limite, Robu ribatte corto, ci prova Dalle Tezze, il portiere di casa salva a terra (49’).

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Federico Formisano