Serie D

La Luparense cade a Montebelluna, terzo posto più lontano

Scritto da Federico Formisano

Prodeco Montebelluna – Luparense 3 – 1 (p.t 1 – 0)

Prodeco Montebelluna (4-4-2): Voltan; Martin, Fabbian, Tonizzo, Pellegrini; Abdulai (83′ Spencer), Longato, Giacchina (52′ Borghesan), Tomasi ; Madiotto (70′ Visinoni), Fasan (89′ Zago) All. Francesco Bordin A disposizione: Bonato, De Min, Baggio, Bressan, Spagnol

Luparense (3-4-1-2): Plechero; Zanella, Frison, Ruggero; Boron (72′ Rabbas), Cavallini (46′ Chajari), Boscolo, Cucchisi (82′ Stringa); Laurenti (80′ Vassallo); Cardellino, Rivi All. Nicola Zanini A disposizione: Piva, Meneghini, Beccaro, Rubbo, Pilastro

MARCATORI: Madiotto (M) 34′, Rivi (L) 55′, Visinoni (M) 77′, Fasan (M) 88′

AMMONITI: Ruggero (L) 29′, Boron (L) 35′, Fabbian (M) 57′, Cardellino (L) 68′

CALCI D’ ANGOLO: 3 – 5 MINUTI DI RECUPERO: 1 (PT); 4 (ST)

DIRETTORI DI GARA: Bianchini (Terni), Concari (Parma), Rossini (Genova)

SPETTATORI: 300 circa

Terza partita in otto giorni per i ragazzi di Mister Zanini, che allo Stadio San Vigilio chiudono un mini tour de force iniziato il 23 aprile. Dopo la sconfitta di misura nel derby con il Campodarsego ed il pareggio con la Clodiense, i rossoblù sono a caccia di punti fondamentali per riprendersi il terzo posto in classifica, che permetterebbe di disputare il primo turno dei play off tra le mura amiche. Avversario odierno nel match valido per la trentaduesima giornata, la Prodeco Montebelluna di Mister Francesco Bordin, che occupa la dodicesima posizione in classifica con 40 punti ed è reduce da due sconfitte consecutive con Spinea e Mestre, che l’ hanno riportata nella zona calda della classifica. Rispetto al match di andata, disputato al Casée il 18 dicembre e vinto dai ragazzi di Mister Zanini per 2-1 (doppietta di Rivi e rete a tempo scaduto di Abdulai), i padroni di casa hanno apportato alcune modifiche all’organico: partito l’ estremo difensore Ruggiu, i trevigiani hanno in particolare ingaggiato dalla Clodiense il forte portiere classe 2001 Michele Voltan, quest’oggi nell’undici iniziale biancoceleste. La stagione in corso dimostra una certa imprevedibilità della Prodeco, capace di alternare ottime prestazioni (come il recente tris consecutivo con Dolomiti Bellunesi, Cjarlins e Delta Porto Tolle) ad altre decisamente sottotono (Spinea su tutte). Un match quindi da non sottovalutare assolutamente, contro una squadra che proverà sicuramente ad evitare in extremis la lotteria finale dei play out.LA CRONACA

Partono subito con autorità i Lupi, con un destro al volo di Laurenti, servito in maniera millimetrica direttamente da calcio d’ angolo da Boron (4′): la conclusione si infrange sul muro eretto dalla difesa biancoceleste. Al nono minuto sgroppata di Rivi, che scocca un destro sul quale è pronto Voltan. Abbozzano una prima risposta i padroni di casa con Fasan (16′), ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. La fase centrale del primo tempo non presenta occasioni di rilievo e la partita si sviluppa con una certa supremazia territoriale dei ragazzi di Mister Zanini, che non sfocia però nell’acuto decisivo. Il match si accende invece al 34′: sugli sviluppi di un’ azione di calcio d’ angolo, Longato serve con precisione Madiotto, il cui destro a giro sorprende Plechero per il vantaggio della Prodeco. Il numero sette in maglia biancoceleste si ripete quattro giri di lancette più tardi, con una gran conclusione al volo che finisce alta sopra la traversa. Reagisce con rabbia la Luparense, con una bella azione corale: Boron vola sulla fascia e mette in mezzo per Cardellino, il cui destro viene respinto da Voltan; sulla ribattuta, gran conclusione dal limite dell’area di Laurenti, con l’ estremo difensore classe 2001 ancora reattivo. Prima della pausa c’è ancora tempo per un’ ultima occasione dei trevigiani con Madiotto questa volta nei panni di assist-man: palla a Fasan, sulla cui conclusione Plechero è pronto. Padroni di casa al riposo in vantaggio, nella ripresa servirà altro per ribaltare il match e per tenere viva la rincorsa al terzo posto.

SECONDO TEMPO

E nella ripresa in effetti la Luparense parte subito forte, sul tandem Cardellino-Rivi, con il bomber ex Trento a concludere di tacco, trovando però l’ intervento di Voltan. I Lupi attaccano a testa bassa ed arrivano meritatamente al pareggio al 55′: assist millimetrico di Ruggero per Rivi, che aggancia con il destro ed insacca per il pareggio dei Lupi, siglando il suo diciottesimo sigillo stagionale.

Rivi

In questa fase del match c’è una sola squadra in campo ed i rossoblù insistono con Boron, che dalla sinistra mette in mezzo per l’ inzuccata di Chajari che finisce di poco a lato. Al 59′ ancora Boron su calcio di punizione scodella per il colpo di testa di Zanella che finisce sull’esterno della rete. Al 72′ Mister Zanini gioca la carta Rabbas, in campo al posto di Boron. Ed il funambolo di origini marocchine si mette subito in evidenza con una grande azione personale culminata in un destro velenoso che si stampa sul palo alla destra di Voltan (73′). Ai ragazzi di Mister Zanini manca solo concretizzare la grande mole di gioco espressa durante la ripresa, ma proprio nel momento migliore degli ospiti, la Prodeco torna a galla. Al 76′ Tonizzo impegna severamente Plechero su calcio di punizione. E’ il preludio della svolta del match: su calcio d’ angolo battuto dallo stesso Tonizzo, il neo-entrato Visinoni ribadisce in rete di testa (77′) per la rete del vantaggio biancoceleste.

Visinoni con la maglia del Cartigliano

 

I Lupi accusano il colpo e da questo momento escono dal match. Sono infatti i padroni di casa a mostrarsi in questa fase più tonici ed a due minuti dal termine chiudono la contesa: azione personale sulla fascia sinistra di Fasan, che entra in area e sigla con il mancino la terza rete per i trevigiani (88′). Quattro i minuti di recupero concessi dalla signora Bianchini di Terni, che producono una doppia occasione allo scadere per Vassallo, che prima con il destro e poi di testa sottoporta impegna Voltan. I Lupi escono dunque sconfitti dallo Stadio San Vigilio di Montebelluna, avendo mostrato specie nella ripresa sprazzi di bel gioco, ma peccando di cinismo nel momento culminante del match. Padroni di casa che hanno saputo invece reggere l’ onda d’ urto rossoblù e che nell’ultimo quarto d’ ora sono saliti in cattedra conquistando tre punti d’ oro che valgono la conquista della salvezza. Per la Luparense solo la matematica consente di nutrire ancora qualche speranza di riconquistare il terzo posto in classifica. All’ Adriese, vittoriosa quest’oggi al Bettinazzi con il San Martino Speme, basta infatti un solo punto nelle ultime due partite per garantirsi il diritto di giocare in casa il primo turno dei play off in partenza il 22 maggio.

 

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Federico Formisano