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Mundialito: che spettacolo!

Scritto da Redazione

Un autentico spettacolo di passione, colori ed entusiasmo ha dato il via alla nuova edizione del “Mundialito”, l’ormai storica manifestazione di calcio giovanile riservata alla categoria Pulcini, che quest’anno vede la partecipazione di ben 48 squadre di Vicenza e provincia. L’evento di presentazione, tenutosi venerdì 22 maggio, ha radunato giovani atleti, famiglie e importanti figure istituzionali del mondo dello sport e istituzionale, confermando Vicenza come capitale del calcio giovanile.

Dall’esedra di Campo Marzo passando per Piazza Castello e Corso Palladio il festante “torpedone” è arrivato in Piazza dei Signori tra la curiosità dei tanti vicentini contagiati da questa esplosione di vitalità.

L’iniziativa, patrocinata dalla FIGC di Vicenza e sostenuta con forza da figure come Valter Bedin, responsabile del settore giovanile scolastico del Veneto, pone al centro i ragazzi e i valori più autentici dello sport. Bedin ha augurato ai giovani partecipanti “un torneo veramente ricco di gioia e di soddisfazioni”, sottolineando l’importanza del divertimento e dell’impegno. Un messaggio condiviso da tutti gli ospiti presenti sotto la Loggia del Capitaniato, che hanno evidenziato come queste esperienze siano fondamentali per la crescita dei più piccoli.

“E’ un colpo d’occhio bellissimo vedere i giovani che affollano Piazza dei Signori”, ha esordito l’assessore allo sport e ai grandi eventi Leone Zilio, ringraziando anche i genitori che portano i loro figli a praticare un’attività sportiva e ai tanti volontari che dedicano il loro tempo all’interno delle società.

“Ho dedicato tutta la mia vita ai giovani – ha dichiarato Michele Nicolin, direttore del settore giovanile del LR Vicenza – e non mi vergogno certo di ricordare che, quando non ero ancora entrato a far parte di club professionistici, andavo anche per le strade a prendere ragazzi che magari avevano difficoltà e li portavo a fare calcio in un ambiente sano per poter crescere e coltivare i loro sogni”.

“Sono esperienze importanti che sono sicuro resteranno indelebili nei vostri ricordi”, ha affermato il consigliere regionale della FIGC Gilberto Cecchetto rivolgendosi direttamente ai bambini presenti.

Un pensiero condiviso dal delegato della Figc di Vicenza Francesco Rizzato.

Il Mundialito 2026 si intreccia con un altro importante appuntamento sportivo: la finale di Coppa Italia femminile tra Roma e Juventus, che si disputerà allo stadio Romeo Menti domenica 24 maggio. Attilio Matarazzo, dirigente marketing della Lega Serie A femminile, ha portato i saluti della presidente Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, sottolineando l’unione forte tra “Pablito” e Vicenza.

“Siamo molto legati a questa città”, ha dichiarato Matarazzo, ringraziando la città, l’amministrazione comunale e il LR Vicenza per la straordinaria accoglienza e collaborazione. Grande entusiasmo anche da parte dei giovanissimi giocatori, che hanno voluto alzare o almeno toccare il rinnovato trofeo. Occhi luccicanti in particolar modo per le ragazzine del Real Vicenza Women, che un giorno vorrebbero poter emulare le gesta sportive delle campionesse di Juventus e Roma.

Un ruolo cruciale nell’organizzazione del Mundialito è svolto dalla società Altair, presieduta da Nicola Maccà, che ha messo a disposizione decine di volontari per garantire il perfetto svolgimento della manifestazione.

“Parlo poco perché lo spettacolo siete voi”, ha commentato emozionato Maccà guardando la platea di giovani calciatori, ribadendo l’impegno a far sì che l’evento sia un’espressione di rispetto, inclusione e sana competizione.

Ma il “Mundialito” non è solo un torneo, ma un progetto che parte da lontano, come la sponsorizzazione della Centrale del Latte di Vicenza.

“Federica Cappelletti ha scritto che suo marito, Paolo Rossi, sapeva guardare al futuro e anticipare i tempi – ha concluso il direttore di Sportvicentino Paola Ambrosetti – Ecco, anche Beppe Sammarco ha avuto un’idea vincente, ideando il Mundialito nell’ormai lontano 1990, ma anche Gianmauro Anni, fondatore di SportVicentino, precursore nel credere nel potenziale del movimento giovanile. In un momento così complesso per il calcio nazionale, ripartire dalla passione genuina dei ragazzi non è solo una scelta, ma una necessità per costruire il futuro di questo sport. Vicenza, con il suo “Mundialito”, può nel suo piccolo tracciare la strada, trasformando un campo da gioco in una scuola di vita per le nuove generazioni che, poi, potrebbero essere anche i campioni del domani”.

Applausi e, adesso, pronti a scendere in campo. Le finali si giocheranno allo stadio Romeo Menti domenica 7 giugno a partire dalle ore 15.30

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