Redazionali

Tifosi incazzati e a ragione: il Vicenza offre uno spettacolo indegno

Scritto da Federico Formisano

Quei giocatori intimiditi e spauriti che vanno a prendersi gli insulti sotto la curva finiscono con il fare un pò tenerezza ma certo al pari della società e del tecnico hanno grandi responsabilità nello spettacolo indecoroso offerto stasera e vorremmo anche dire nelle ultime due partite: 180′ con un tiro da metà campo diretto in porta e stasera con un velleitaria quanto bella rovesciata di De Luca finita alta sopra la traversa

Servizio e foto di Federico Formisano

gol di Casasola

Casasola dimenticato dalla difesa biancorossa colpisce di testa e segna il gol decisivo (in galleria l’intera seguenza della rete)

Quei giocatori intimiditi e spauriti che vanno a prendersi gli insulti sotto la curva finiscono con il fare un pò tenerezza ma certo al pari della società e del tecnico hanno grandi responsabilità nello spettacolo indecoroso offerto stasera e vorremmo anche dire nelle ultime due partite: 180′ con un tiro da metà campo diretto in porta e stasera con un velleitaria quanto bella rovesciata di De Luca finita alta sopra la traversa

Servizio e foto di Federico Formisano

gol di Casasola

Casasola dimenticato dalla difesa biancorossa colpisce di testa e segna il gol decisivo (in galleria l’intera seguenza della rete)

Il Trapani al confronto dei biancorossi sembra una grande squadra

Vicenza: Vigorito; Pucino, Zaccardo (Rizzo dal 76′), Esposito, D’Elia; Vita (Giacomelli dal 65′), Urso, Signori; Bellomo (Orlando dal 46′), De Luca, Ebagua. A disposizione:  Amelia, Bianchi, Bogdan, Zivkov, Gucher, Cernigoi. Allenatore: Bisoli

Trapani: Pigliacelli; Casasola (Fazio dal 70′), Kresic, Legittimo, Visconti; Raffaello (Maracchi dal 75′), Colombatto, Barillà; Nizzetto; Coronado, Jallow (Curiale dal 56′). A disposizione: Guerrieri, Rossi, Manconi, Ciaramitaro, Canotto, Rizzato. Allenatore:  Calori

Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli.

Bisoli fa turn over rispetto a Perugia: Esposito gioca al posto della squalificato Adejo, un recuperato D’Elia (ma la settimana scorsa non veniva dato ancora in fase di graduale rientro ?) copre la corsia di sinistra al posto di Bianchi, Urso va al posto di Gucher ed infine Ebagua, rientrante dopo la squalifica e in campo dal primo minuto, fa reparto con De Luca. Orlando parte dalla panchina con Giacomelli, Gucher, Rizzo e c..

Calori schiera due attaccanti velocissimi come Jallow e Coronado molti abili nel contropiede con Nizzetto tornante sulla destra.Curiale parte dalla panchina.

La sensazione fin dalle battute iniziali è di un Vicenza timoroso ed impaurito che sbaglia cose elementari anche negli elementi di maggiore esperienza e di un  Trapani che arriva sempre primo sulle palle contese.

Finiamo spesso in difficoltà a sinistra dove D’Elia (logicamente non al massimo della condizione) viene preso nella morsa Nizzetto – Casasola con quest’ultimo che pompa sovrapposizioni sulla fascia destra creando spesso superiorità. Sulla fascia forse dovrebbe dare copertura uno spaesato Signori che sembra imbolsito e privo anche della consueta grinta.

In avanti Ebagua appare molto lontano dalla condizione migliore e si limita a spizzare verso i compagni palloni di testa quando riesce ad anticipare Kresic giocatore con tanti centimetri ma anche buona tecnica. Cosicchè ci limitiamo a prendere atto di qualche giocata leziosa di Bellomo, di qualche accellerazione di De Luca e di una buona spinta da parte di Vita che almeno nel primo tempo sembra il più in forma tra i biancorossi.

Nel primo tempo il Vicenza non conclude mai in porta e l’unica azione pericolosa è in una rovesciata di De Luca servito da un errato disimpegno di Nizzetto che va alta sopra la trasversale. Per contro il Trapani si fa vedere con un Jallow scatenato con Nizzetto e perfino con il difensore Kresic che ha una buona opportunità alla fine del primo tempo.

L’arbitro nel frattempo si diverte ad esibir cartellini gialli ed alla fine della contesa saranno 6 i giocatori siciliani ammoniti contro due fra i biancorossi.

Ad inizio secondo tempo Bisoli cambia ancora l’impostazione della squadra togliendo un Bellomo impalpabile ( e pure ammonito) e sostituendolo con Orlando che va sulla corsia destra con Ebagua al centro e De Luca a sinistra e con il centrocampo a tre con Vita, Urso e Signori.

Ma la partita del Vicenza non decolla ed anzi cresce ancora il Trapani e al quarto d’ora passano su calcio d’angolo con il liberissimo Casasola che si presenta all’appuntamento con il pallone ed insacca mentre in tre (Esposito, Urso e D’Elia) vanno a fare un inutile blocco su due giocatori ospiti.-

Da questo momento in avanti la sensazione di paura avvertita in precedenza sembra moltiplicarsi e a poco servono i cambiamenti ulteriori apportati da Bisoli che sostituisce Vita con Giacomelli e l’infortunato Zaccardo non con un difensore ma con il centrocampista Rizzo. Nell’ultimo quarto d’ora il Vicenza è schierato con un difesa a tre, con tre centrocampisti, con due esterni offensivi come Orlando e Giacomelli e due punte.

La sensazione più sgradevole e preoccupante in questa fase è l’impotenza del tandem d’attacco: Ebagua è quasi immobile, prende pochissime palle di testa e di piede sbaglia quasi tutti gli appoggi ma anche De Luca sembra regredito e incapace di liberarsi della marcatura.

Il Trapani perde per infortunio l’attaccante migliore Jallow sostituito da un Curiale non trascendentale ma lo stesso con lo scatenato Coronado mette spesso in difficoltà la nostra difesa e sicuramente fra i portieri il più impegnato è VIgorito.

L’arbitro prova ad aiutarci condendoci sei minuti di recupero ma non succede praticamente nulla e finisce in un orda di fischi e con la scena descritta all’inizio dei giocatori quasi contriti a chiedere scusa ai tifosi.

Ci va anche bene con le sconfitte dell’Ascoli, della Ternana e del Latina, ma i pareggi di Cesena, Brescia, Pro Vercelli e Pisa e la vittoria del Trapani rendono la classifica molto preoccupante.

 

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Federico Formisano

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