Terza Categoria

Rampazzo non sfigura ma la Pedezzi è troppo più forte

Pedezzi- Rampazzo 5-1  Boschiero al 1’ e al 48’ Furegon (R)  dal 66’ Prepelita al 75’, 91’ e 92’

Servizio e foto di Federico Formisano

Pedezzi: Natalizi, Bertuzzo (Savoca dal 73’,  Zamunaro dal 79), Traforetti, Martini, Gemo, Gandrabur, Boschiero (Bobolinski dal 78), Sanson (De Guz dal 69’), Facchin (Prepelita dal 55),  Geremia, Sabir;  A disposizione: Constantin,  Tezza,  Allenatore Cirillo

Rampazzo: Chiarentin, Canton R. Fattori (Bagnara E. dal 60’), Sudiro, Paliotto (Callegari dal 56’), Bagnara M, Vukovic, Canton M. Zheli (Furegon dal 56’), Padovan, Vejezovic  A disposizione: Pasqualin e Galvan; Allenatore Rossato

Pochi dubbi su chi dovesse vincere questa partita: da una parte una squadra come la Pedezzi,  attrezzata e molto rinforzata rispetto alla scorsa stagione, dall’altra parte il Rampazzo ancora a zero punti in classifica: una squadra tutti di giovani e giovanissimi che la società camisanese non ha voluto disperdere e che ha trasferito in prima squadra dalla formazione Juniores con pochi innesti.

Ed in effetti dopo 40 secondi di gioco Boschiero approfitta di una disattenzione difensiva per andare in gol e portare in vantaggio il Pedezzi. Eppure ci sono stati dei momenti della gara in cui la chiara superiorità della formazione di mister Cirillo è stata messa almeno parzialmente in discussione dagli sbarazzini giocatori allenati da mister Rossato. Al 15’ del primo tempo quando l’arbitro ha concesso il rigore per una chiara spinta di Gandrabur a Vejezovic del Rampazzo, con l’attaccante che si fa però stregare da Natalizi sbagliando il calcio di rigore. E nel secondo tempo quando dopo la seconda rete della squadra di casa gli ospiti hanno accorciato le distanze con Furegon facendo intravvedere anche la possibilità di pervenire al pareggio prima che Prepelita si ricordasse di essere attaccante di vaglia e infilasse per tre volte la porta del povero Chiarentin.

Alla fine però nell’equilibrio della gara la superiorità della Pedezzi è stata evidente e bisogna pensare che oltre ai cinque gol realizzati ci sono stati ben tre pali colpiti da Geremia e c. ed inoltre lo stesso capitano ha sprecato un calcio di rigore concesso dall’arbitro allo scadere del primo tempo per un fallo di Chiarentin in uscita kamikaze su Sabir.

I tre legni sono stati colpiti al 20’ da Bertuzzo, al 25’ da Boschiero e al 40’ da Sanson . Il Rampazzo si è fatto vedere con alcune conclusioni dal limite parate dall’attento Natalizi.

Adesso le squadre proseguiranno sui loro cammini: la Pedezzi con l’arrivo di Gemo, Geremia, Prepelita, De Guz, Sabir, Gandrabur , Sanson e Boschiero ha ora una formazione che può competere per le prime piazze, mentre il Rampazzo deve solo considerare che questa prima stagione in categoria come una crescita sul piano tecnico e dell’esperienza.

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Federico Formisano