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L’edicola del giovedì: perchè non ci piace la proposta sui dilettanti iscritti all’Inps

Scritto da Federico Formisano

Gli Sportivi dilettanti potrebbero iscritti all’Inps, con la possibilità di costituire rapporti di lavoro subordinati, autonomi e occasionali.  Nella riforma dello Sport proposta dal ministro Spadafora c’è anche  l’istituzione del concetto di prestazione amatoriale, che non potrà essere remunerata se non con premi o rimborsi spese.

Nel testo di questa legge si scrive. viene definito lavoratore sportivo «l’atleta, l’allenatore, l’istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l’attività sportiva verso un corrispettivo al di fuori delle prestazioni amatoriali». L’attività di lavoro sportivo può costituire oggetto di un rapporto di lavoro subordinato, autonomo (anche sotto forma di collaborazione continuata e continuativa) nonché di prestazioni di lavoro occasionale;

NOI NON SIAMO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON QUESTA NORMA perchè assolutamente pericolosa e fuorviante.

Qui non stiamo parlando della serie D che secondo noi è un campionato anomalo,  a cuscinetto fra professionismo e dilettantismo, dove quasi tutte le squadre si allenano di pomeriggio  per più giorni alla settimana e dove i giocatori sono assimilabili ai professionisti non svolgendo alcuna altra attività. Stiamo parlando dei dilettanti veri dall’Eccellenza alla Terza Categoria.

Introdurre un concetto di tutela giuslavoristica per loro creerebbe i  presupposti per mandare in crisi il 90% delle società dilettantistiche. Oggi gli allenatori e tutte le figure rientranti nelle categorie iscrivibili all’Aiac sono comunque tutelati da norme rigide e hanno la possibilità di stipulare contratti.  I giocatori invece non sono tutelati e sono la categoria debole nei rapporti con le società, ma non per questo ha senso considerare il loro come un rapporto di lavoro (anche se occasionale) e spieghiamo perchè:

  • per definizione il dilettante è un giocatore che svolge un’attività lavorativa e gioca a calcio per divertimento e per passione. E’ giustificato che riceva un rimborso spese adeguato alla strada che deve percorrere e al tempo che sacrifica al lavoro e alla famiglia. Ma aprire la strada alla formalizzazione del rapporto sarebbe pericoloso sopratutto per le società.
  • un giocatore dilettante ha una carriera di dieci/quindici anni al massimo. Pensare che possa sostituire la sua attività lavorativa con il calcio è impensabile: potrebbe trovarsi a 35 anni a doversi inventare una professione il che non sempre è agevole. E non pensate che di casi del genere non ce ne siano nel nostro mondo
  • c’è il rischio tutt’altro che risibile di intasare gli ispettorati del lavoro e le preture del lavoro di cause e di segnalazioni di inadempienze che metterebbero ulteriormente in difficoltà servizi già oberati.

Ovviamente siamo disponibili ad aprire con voi un canale di dialogo e di discussione. Sapete dove trovarci…

Federico Formisano

Questi gli articoli pubblicati ieri:

https://www.calciovicentino.it/2020/11/11/edicola-del-mercoledi-novita-in-giornata/ E’ l’ennesima giornata di attesa : innanzitutto ieri è stato messo a punto un accordo dai governatori del Veneto, dell’Emilia Romagna e del Friuli. In questo accordo dovrebbero essere introdotte nuove misure restrittive, tra cui l’impossibilità  nei weeek end di circolare fra comune e comune.  Questa mossa d’anticipo di Zaia e Bonacini e c. dovrebbe scongiurare il passaggio delle tre regioni in zona arancione, che porterebbe al blocco in tutti i giorni della settimana. In secondo luogo si attende di capire se usciranno finalmente gli attesi chiarimenti della Federazione sulla questione allenamenti che già molte società stanno autonomanente sospendendo. Ed infine c’è attesa sul Comunicato del Comitato Regionale che potrebbe decidere in merito alla gara Le Torri- Summania

https://www.calciovicentino.it/2020/11/11/news-pomeridiane-respinto-il-ricorso-del-summania-nuovi-casi-di-positivita-al-vicenza/ E’ arrivata la sentenza sul Caso Le Torri – Summania. Intanto il Vicenza ha una squadra intera di giocatori positivi ( ai 6 della settimana scorsa se ne sono aggiunti altri 5). L’incredibile caso di una società sottoposta a controlli perchè svolge come da protocolli allenamenti individuali. Intanto gli Esordienti del Toniolo vanno in campo distanziati e senza utilizzare gli spogliatoi. Il Bollettino Covid del giorno vede un leggero calo di casi. Intanto altre tre partite di D vengono rinviate

https://www.calciovicentino.it/2020/11/11/il-caso-le-torri-summania-i-primi-commenti/  I commenti di Battaglion e Taccardi sulla decisione del giudice. In arrivo anche le parole del presidente del Summania.

A

Allenamenti: Non interdetto ma molto limitato l’uso degli spogliatoi  Il Dipartimento dello Sport ha aggiornato le FAQ in ambito sportivo per quanto riguarda le risposte alle domande più frequenti in merito a quanto disposto dal DPCM 3 novembre per il mondo dello sport : Gli spogliatoi possono essere utilizzati esclusivamente dagli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra che partecipano alle competizioni, organizzate dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, e riconosciute di interesse nazionale, con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP). Ciò poiché gli allenamenti e le competizioni nazionali sono consentite all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali.

In forza di ciòper evitare assembramenti, si rende obbligatorio per ogni struttura individuare il numero massimo di ingressi. Per calcolare il numero massimo di persone che possono essere presenti in contemporanea nello spogliatoio bisogna prevedere uno spazio minimo di 12 mq per persona. Tale numero va indicato su un cartello affisso obbligatoriamente all’entrata dello spogliatoio.   (su uno spogliatoio di 50 metri quadri possono cambiarsi 4 atleti)

È vietato l’uso di applicativi comuni, quali asciuga capelli, ecc. che, al bisogno, dovranno essere portati da casa. In queste aree deve essere comunque assicurato il distanziamento.

È inibito l’accesso agli spogliatoi a persone diverse dagli atleti specificati nel paragrafo 1, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per atleti minorenni o non completamente autosufficienti.

B

Bollettino Covid: Attualmente positivi: 613.358 Deceduti: 42.953 (+623) Dimessi/Guariti: 372.113 (+9.090) Ricoverati: 32.525 (+921) di cui in Terapia Intensiva: 3.081 (+110) Tamponi: 17.965.836 (+225.640) Totale casi: 1.028.424 (+32.961)

C’è un lieve calo rispetto a ieri con un numero sempre elevato di tamponi,  è forse il segnale di quell’ inversione di tendenza che il presidente dell’Iss Brusaferro aveva previsto ieri. Purtroppo però ci sono stati ieri tanti morti (623 più del giorno prima).

Oltre 15mila casi e 503 morti. Questi, dall’inizio della pandemia, i dati che contrassegnano l’arrivo, l’attacco, il ritorno del virus nel Vicentino. Sono numeri pesanti. Una trama sempre più diffusa di contagi. Una trappola cruenta che continua ad allungare l’elenco delle vittime, a formare una dolorosa Spoon River berica di croci, antologia scritta con centinaia di storie drammatiche e montagne di lacrime. Numeri che fanno paura e che, purtroppo, restano parziali.Il virus continua ad avanzare, anche se nelle ultime 48 ore la marcia non è più travolgente come nella scorsa settimana. (Dal Giornale di Vicenza)

C

 

Cartigliano per Faresin:  il calcio non è una lotta con te stesso ma una sfida da vincere assieme.

 

Faresin:  Procede l’iniziativa delle magliette per Matteo Faresin. Oltre al Cartigliano (leggi sopra),  il team menager del Monteviale calcio, Loris Perin ci comunica che la sua società ha aderito  da tempo alla raccolta fondi per lo sfortunato Faresin. Dato che la  la prima squadra è ferma,  il Monteviale ha chiesto ai ragazzi della formazione juniores di indossare le maglie per far vedere la partecipazione di tutta la società alla raccolta fondi.

Gli Juniores del Monteviale

Il Monteviale si unisce così alle altre squadre che hanno già  acquistate (Arcugnano, Berton Bolzano, Eurocalcio, Marosticense,  Malo, Montecchio, Schio,  Sovizzo, Thiene) .  Per acquisti fare riferimento a Davide Figari 393 1075175) . Con il ricavato gli amici di Matteo hanno già acquistato un furgone per gli spostamenti dell’ex giocatore del Cartigliano che attualmente è in fase di predisposizione in una carrozzeria specializzata.

Di pari passo procede anche l’iniziativa di un panettone per Matteo  Il costo del panettone è di 17€ la spedizione di 5€ è prevista solo per ordini inferiori a 6 panettoni. È possibile andare a ritirare il panettone presso i nostri tre punti di ritiro a Breganze, Cittadella e San Martino di Lupari. Per acquisti contattare saraorlandi.designattitude@gmail.com

Fuori gioco:   Nella prossima puntata di Fuorigioco in onda lunedì 16 alle ore 17.30 su Tva Vicenza sarà ospite della trasmissione il mister del Cartigliano Alessandro Ferronato.

 

 

 

 

 

L

 

Liste dei giocatori: Con l’aggiornamento delle schede dei giocatori siamo passati alle formazioni di Prima Categoria. A questo link potete trovare le schede aggiornate del Grantorto https://www.calciovicentino.it/list/grantorto/

 

 

 

P

Presenze e reti: Come ogni anno abbiamo iniziato a tenere conto delle presenze e delle reti fatte: Queste le presenze del  Dueville:  Peruzzo 6 , Bigarella 6, Bertoncello 6 (4), Nuvoli 6, Piga 6 (1),  Girotto 6,  Maccà 6, Bortoli 6,  Pavan 5,  Boschiero 5 , Caretta 5, Orsato 5, Pianezzola 5, Meneguzzo 5, Ahimadia  4 (1),  Meda 4, Boscato  2, Spiller1 , Pesavento 1.

Finora  abbiamo pubblicato Arcugnano, Azzurra Sandrigo, Bassano, Berton Bolzano, Dueville,  Novoledo, Sarcedo, Schio.

S

Serie C: si è giocato il turno infrasettimanale di serie C (10 giornata) con risultati abbastanza sorprendenti: la capolista Padova ha perso 3-0 con il Perugia, la Triestina nonostante le numerose assenze ha battuto 1-0 l’Imolese, le veronesi hanno ottenuto risultati opposti: il Legnago ha perso 2-1 con il Matelica, mentre la Virtus ha battuto nettamente la Feralpi 3-0- Infine il Sud Tirol ha vinto con il Mantova. Non si è disputata la gara fra Arezzo e Sambenedettese. In classifica il Parugia ha raggiunto il Padova mentre il Sud Tirol con il Modena insegue ad un solo punto di distanza.

 

V

Vicenza:    Sarà tutt’altro che semplice preparare la gara di sabato prossimo con il Chievo: l’allenamento di oggi è stato rinviato e difficilmente la squadra potrà tornare in campo nei prossimi giorni con mezza rosa indisponibile. Di Carlo oltretutto si ritrova con il reparto difensivo ridotto ai minimi termini con il solo Pasini arruolabile visto che Bruscagin, Beruatto, Barlocco, Bizzotto, Padella e Cappelletti sono indisponibili e Ierardi sarà pronto non prima di gennaio. Rimangono davanti ancora dei giorni e si spera che almeno i primi 6 giocatori positivi si negativizzino. Per loro i dieci giorni di isolamento fiduciario dovrebbero concludersi lunedì 16 ma dovranno arrivare anche gli esiti dei tamponi negativi. Per Bruscagin, Barlocco, Padella, Beruatto, Giacomelli la quarantena rende complicata  la possibilità di giocare con il Chievo, anche perché nel frattempo i giocatori  non potranno allenarsi con i compagni.  Il Vicenza potrebbe chiedere il rinvio della gara ma brucierebbe l’unico bonus disponibile  previsto dal protocollo per la serie A e B.

Non solo Padella out, anche quasi tutti i difensori di ruolo

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Federico Formisano