Redazionali

LAMPO: Voglia di alta classifica a km zero.

Scritto da Federico Formisano

La Lampo Carmignano archiviata la “mini-stagione” 2020-2021 (8 punti in 5 partite) , è già al lavoro per preparare la nuova stagione 2021-2022, Covid permettendo. Nata ormai 7 anni fa dall’idea di qualche ex calciatore del Carmenta, questa squadra ormai non è più una semplice outsider, ma deve essere considerata come una solida realtà della seconda categoria vicentina.

Dopo alcuni anni di gavetta con ottimi piazzamenti e qualche scalpo importante, sembra giunto il momento per il definitivo salto di qualità. Abbiamo avuto il piacere di intervistare il DG della società arancio-azzurra Manuel Miolo e il confermatissimo mister Antonio Bedin, pronto alla sua quarta stagione a Carmignano.

Bedin

 

CV (calcio vicentino) : “ Mister, dopo una stagione cosi particolare, come ci si prepara alla nuova stagione?” Bedin: “ Dopo un periodo così particolare abbiamo tanta voglia di tornare, da parte mia c’è molto entusiasmo. Ci sarà da programmare il lavoro in modo differente dal solito perché un anno di inattività non si può recuperare in pochi allenamenti ma ci faremo trovare pronti all’appuntamento.”

CV: “ A Carmignano (sponda Lampo), sembra esserci l’ambiente giusto e un gruppo consolidato per poter pensare di fare qualche altro passo in avanti?”

Bedin: “Questa sarà la mia quarta stagione alla Lampo, ho trovato un ambiente ideale dove lavorare, una società giovane e dinamica con un progetto ben preciso, fare crescere i giovani, meglio se del paese, e non fare spese folli. Siamo sempre riusciti a migliorarci anno dopo anno. Quando sono arrivato ho trovato persone del gruppo storico e giovani, dai primi ho riscontrato un rapporto collaborativo e una disponibilità tutt’altro che scontati, dai secondi una grande voglia di emergere ma anche la pazienza nell’aspettare i tempi giusti che ha permesso loro una crescita enorme. Questo mix ha generato un gruppo molto coeso con cui è diventato bello lavorare. Se mi permette colgo questa occasione per ringraziare i ragazzi passati sotto le mie “cure” in questi tre anni.”

CV: “ Parlando di mercato. Quale reparto potreste pensare di rinforzare se ci fosse l’occasione?”

Bedin. “Sicuramente la conferma del gruppo dello scorso anno è il passo più importante, non ho esigenze di pedine particolari, ho un gruppo che ormai conosce le mie idee di calcio e sta cercando di interpretarle al meglio. La difesa è ben strutturata, negli ultimi campionati è sempre risultata tra le migliori, ci sarà probabilmente bisogno di qualche ritocco a centrocampo e in attacco per non farci trovare sprovvisti a livello numerico. Mi piacerebbe l’arrivo di qualche giovane che abbia voglia di crescere, come detto in precedenze, in squadra abbiamo esempi di questo tipo, giocatori che all’inizio sembravano non adatti e che ora, grazie al lavoro e alla loro perseveranza, sono cresciuti e diventati importantissimi per il gruppo. Personalmente, da mister, la considero una delle soddisfazioni più grandi.”

CV: “ E’ ancora presto, i gironi non sono ancora definiti e ci sono molti punti di domanda organizzativi per l’anno prossimo, ma dove può arrivare questa lampo? Ormai sembra chiaro che fare un passetto in più voglia dire arrivare a giocarsi i play-off. O sbaglio?”

Bedin: “Non voglio porre obiettivi particolari ma solo migliorare quanto abbiamo fatto finora. Il primo anno l’obiettivo era la salvezza, raggiunta con tre giornate d’anticipo. Il secondo era migliorarci e a sette giornate dalla fine eravamo già salvi (le ultime sette poi non sono state giocate per il covid!). Al terzo anno la partenza era stata molto promettente con 8 punti in 5 partite poi tutto si è fermato. Vogliamo continuare a migliorarci anche quest’anno senza porci alcun limite.”

CV: “alcuni suggerimenti alla lega per la composizione dei gironi? 12, 14 o old-style a 16? Lampo a Vicenza o a Bassano?”

Bedin: “Preferirei i gironi a 16 squadre, in caso contrario ovviamente ci adegueremo. Ciò che comprendo poco è la partenza ritardata dei campionati già annunciata dalla Lega. Siamo da un anno senza calcio con lo spettro (mi auguro di no) che si possano verificare altre sospensioni per la pandemia. Davanti a questo scenario la Lega risponde ritardando la partenza dei campionati? E’ una scelta che non comprendo. Di fronte a stati di emergenza come quello che abbiamo vissuto, bisognerebbe avere il coraggio di prendere decisioni importanti. Invece sembra che si proceda come non fosse successo nulla. In tempi normali si cominciava la Coppa a fine Agosto ora si parla di iniziare a fine Settembre perdendo un mese. Evidentemente l’esperienza dello scorso anno non è servita a nulla. Per i gironi non ho preferenze particolari, chiaro che quello di Vicenza lo conosciamo un po’ meglio visto che gli ultimi tre anni li abbiamo fatti li ma personalmente conosco anche il girone di Bassano di conseguenza non sarà un problema. ”

 CV: “ Manuel, in sette anni siete diventati di diritto una realtà della nostra seconda categoria. Prossimi Obbiettivi?”

Miolo Manuel

Il ds Miolo

Miolo: “ Vogliamo arrivare sempre più in alto un passetto alla volta. Anche se non abbiamo grandi risorse, i nostri ragazzi sanno che la società è ambiziosa e crede in loro e nel gruppo granitico che sono riusciti a formare, grazie anche al lavoro del Mister. Ho detto loro che i play-off è sempre bello giocarli…..”

CV: “Quindi Obbiettivo playoff?”

Miolo: “ Nel calcio ci sono molte variabili e ogni anno va da sé. Però la nostra squadra è forte. Credo che tutte le prime della classe degli ultimi anni (dal Monticello, al BP, al Grantorto, al Telemar, etc.. ) non fossero così felici di affrontarci perché sapevano che sarebbe stata una battaglia. Quindi in un certo senso valiamo i play-off già da qualche anno.”

CV: “Qualcosa da migliorare per arrivarci? Tutti confermati?”

Miolo: “Il gruppo è confermatissimo. Ormai lo “zoccolo storico” della squadra che ancora resiste ed è di fondamentale importanza (da Mezzato, a Perrone, a Mironi) ha già passato da un paio di stagioni la leadership tecnica ad un gruppetto di ragazzi dai 23 ai 27 anni che ormai sono il cuore pulsante di questa società e sono diventati veri giocatori di categoria.”

CV: “Qualcosa in arrivo dal mercato?”

Miolo: “Ritornerà a giocare con noi Luca Zacchia dopo un anno e mezzo di inattività. Classe ’98 aveva già fatto bene da noi nella stagione pre pandemica, è molto bravo, conosce l’ambiente e potrebbe alzare il tasso tecnico complessivo. Stiamo poi lavorando ad un altro colpo. Sempre filosofia km 0. Un ragazzo che ci conosce e che è già qualche anno che lo vorrei vedere vestito in arancio-azzurro. Poi speriamo che si rinforzi sempre più la collaborazione con il Carmenta. In tal senso c’è qualche giovane rosso-blu veramente bravo che ci piacerebbe avere con noi quest’anno per prepararlo a palcoscenici più importanti in futuro. Ne parleremo…”

Luca Zacchia

 

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Federico Formisano