Palermo-Vicenza 1-1
Palermo (4-3-3): Perin; Cassandro, Peda, Ceccaroni, Augello; Ranocchia (Estevez dal 63′), Segre (Mazzitelli dal 63′) Vavassori; Hernani (Gyasi dal 70′), Johnsen (Magnani dal 78′), Pohjanpalo (Gabrielloni dal 63′). A disposizione: Nespola, Fortin, Gomes, Gyasi, Bozzolan. Allenatore Inzaghi
Vicenza (3-5-2): Gagno; Papetti, Brighenti, Marchizza; Pietrelli (Caferri dal 60′), Bellemo, Carraro(Alessio dal 83′), Valoti, Costa (Corazza dal 71′); Morra (Rauti dal 60′), Merkaj (Moncini dal 71′) A disposizione: Tantalocchi, Leverbe, Sandon, Zonta, Vescovi, Talarico, Rada. Allenatore Gallo
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco; assistenti: Politi e Belsanti; quarto ufficiale: Allegretta. Var: Baroni, AVar: Mazzoleni
Gol: Brighenti al 2′ Johsen al 44′
Ammoniti: Morra (V) Hernani, Mazzitelli (P)
Gallo lo aveva detto: farò più di qualche cambio ed infatti il Vicenza si presenta con la stessa difesa ma con due nuovi esterni: Pietrelli e Costa, Carraro a centrocampo con Bellemo e Valoti e Morra e Merkaj di punta con Moncini e Rauti in panchina dove siedono anche Caferri e Corazza.
Al 2′ il Vicenza va in vantaggio: Costa batte un angolo da destra e Brighenti è il più pronto e devia nella porta di Perin.

La partenza del Vicenza è veramente importante: oltre al gol la squadra gioca bene con un Pietrelli determinato e Merkaj che combatte a tutto campo ed è proprio l’attaccante ex Sud Tirol a rendersi pericoloso al 9′ con un colpo di testa respinto sulla linea da Augello
Al 34′ Perin para su Pietrelli e poteva essere il secondo. Poi concludono Merkaj e Morra senza esito. Ma è un ottimo Vicenza. Al 37′ Johsen segna ma il gol è annullato per fuorigioco
Al 44′ pareggia il Palermo con Johsen che riprende la conclusione di Vavassori. Anche in questo caso c’è il controllo Var ma il gol viene confermato.
L’inizio del secondo tempo è vibrante per i rosanera che sono sostenuti da un gran pubblico e approfittano anche di un naturale calo fisico del Vicenza che ha giocato un buon primo tempo. Al 52′ il contropiede del Palermo porta Vavassori a tu per tu con Gagno che l’ex atalantino batte con un tocco di classe.
Siamo sotto e dobbiamo rimontare noi ma chiaro che l’impresa è veramente difficile. Gallo prova a cambiare pedine con 4 cambi in 10′ ma il Palermo controlla bene e non riusciamo a renderci pericolosi
Al 85′ Vavassori si mette in proprio e fa il terzo gol scartando mezzo Vicenza e insaccando con un diagonale che non lascia scampo a Gagno. In tribuna c’è Bonucci osservatore della Nazionale e pensiamo che stia riportando un giudizio più che lusinghiero sul giovanotto ex bergamasco.
Perdiamo con la capolista, ma la prima 30′ del Vicenza è di alto livello. La classifica è tuttaltro che incoraggiante, ma nelle ultime gare il Vicenza è cresciuto e speriamo possa iniziare a giocare il suo campionato e non quello degli extra terrestri!