Serie D

Arzignano espugna il fortino della Liventina

Scritto da Federico Formisano

Arzignano Valchiampo – Liventina 2-1 (pt 1-0)*

Arzignano Valchiampo: 1 Colesso, 2 Toso, 3 Scandilori, 4 Salvadori, 5  Bordi, 6 Maldonado, 7 Forte (st 38’ 18 Casagrande), 8 Fracaro (st 46’ 16
Hoxha), 9 Odogwu, 10 Ilari, 11 Valenti (st 33’ 17 Nobile). All Vincenzo Italiano. A disposizione: 12 Dani, 13 Romio, 14 Vanzan, 15 Contri, 19
Bigolin

Liventina: 22 Peresson, 4 Cescon (st 37’ 18 Granzotto), 5 Zamuner, 6 Cofini, 9 Mestre, 10 Furlan, 14 Soncin (st 7’ 17 Fabbro), 20 Florean, 21
Basei (st 19’ 27 Gobbato), 23 Sutto (st 33’ 11 Gullo), 26 Franzin (st 1’ 8 Casella). All Massimo Dorigo. A disposizione: 1 Bardella, 2 Curcuro, 3
Campaner, 19 Scantamburlo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano. Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Andrea Perali di Chiari

Reti. Pt 10’ Valenti (A). St 12’ Odogwu (A), 15’ Zamuner (L)

Note Spettatori: 200 circa. Espulsi: nessuno. Ammoniti: Cofini, Basei, Sutto. Angoli: 10-3. Min rec: pt 1’; st 6’.

I giallocelesti creano la solita mole impressionante di occasioni da gol, peccando di cinismo sotto porta. La sblocca Valenti nel primo tempo, dopo
diverse chance raddoppia Odogwu. Zamuner la riapre. Valenti sbaglia un rigore. Arriva la vittoria che mancava dal 28 gennaio. Ora testa al Delta
Rovigo

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo

Serviva vincere per riscattare un periodo di risultati non brillanti, e si è vinto. Questa è stata la cosa più importante. L’Arzignano Valchiampo ha superato 2-1 al Dal Molin la Liventina, e ha ritrovato quel successo che mancava dal 28 gennaio. Ma non è stata certo una passeggiata, perché i trevigiani hanno giocato una partita di grande solidità difensiva, chiudendo tutti gli spazi e concedendo poche chance agli avanti di casa. Dal canto loro i giallocelesti di Italiano hanno creato la solita gran mole di palle gol, non dimostrandosi però cinici sotto porta. Almeno dieci le nitide palle gol costruite da Maldonado e soci, che però davanti al portiere avversario hanno manifestato l’ormai cronica difficoltà di realizzazione.

SCELTE – Rispetto alla trasferta di Belluno, mister Italiano conferma tra i pali Colesso (piccolo problema alla spalla per il titolare Dani), lancia
Bordi al centro della difesa al posto di Bigolin, mentre sulla destra c’è Toso che si riprende il posto in fascia con Romio che si riaccomoda in
panchina. Per il resto scelti Valenti e Ilari ai fianchi di Odogwu; dal primo minuto anche Forte.

PRIMO TEMPO– Prima vera chance al 5’ per l’Arzignano con l’inserimento di Ilari, che da due passi non inquadra lo specchio della porta su invito
di Valenti. Al 7’ Zamuner salva sulla linea su Ilari, e sugli sviluppi del conseguente corner Salvadori viene anticipato da Franzin. La pressione offensiva viene premiata al 10’: inserimento dalla destra di Valenti, tiro cross su cui è decisiva la deviazione di Cescon che spiazza Peresson: 1-0.

Valenti

Arzignano vicino al raddoppio al 20’, con la maligna punizione di Valenti che costringe Peresson al miracolo. Lo stesso Valenti è il più pericoloso,
e al 24’ si presenta a tu per tu con Peresson, ma alza troppo il pallonetto e spreca una ghiottissima opportunità. La prima chance la Liventina la crea
al 27’: cross di Franzin dalla sinistra per il colpo di testa di Furlan, alto sopra la traversa. Al 30’ girata di Odogwu in area, ma Peresson ha
vita facile. Il duello si ripete al 35’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma stavolta il portiere è strepitoso sul colpo di testa a botta sicura dell’attaccante. Peresson si supera poi al 39’ sul tocco ravvicinato di Ilari su perfetto assist di Forte, e poi al 43’ sull’inserimento
ravvicinato di Valenti. Ancora strepitoso Peresson al 44’, con un tuffo plastico su tiro di Valenti.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre col giallo. Al 1’ tiro cross di Fracaro, parata di Peresson, tocco vincente di Valenti che insacca, ma
l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 9’ altra grande chance per i padroni di casa, con la discesa di Toso, cross al centro per Forte che però spara
alto. Due minuti più tardi Odogwu se ne va sull’out di sinistra, arriva al tiro ma incrocia troppo il diagonale. Liventina che in contropiede prova a
rendersi pericolosa al 12’ con il tiro di Furlan bloccato a terra da Colesso. Il raddoppio arriva al 12’: cross al centro di Fracaro, tocco di Valenti, sulla respinta di Peresson è Odogwu a insaccare: 2-0. Tre minuti più tardi però i trevigiani dimezzano lo svantaggio: tiro da fuori area su cui si distende Colesso, sulla palla vagante si avventa Zamuner che realizza tra le proteste di tutto l’Arzignano che lamenta una sospetta posizione di fuorigioco: 2-1. Reazione immediata dei padroni di casa, che al 17’ sfiorano il gol col diagonale di Valenti. Altra decisione arbitrale da rivedere al 18’: Basei stende Ilari da ultimo uomo lanciato a rete, ma l’arbitro ammonisce solo il giocatore ospite. Al 28’ Odogwu si inserisce in area, viene strattonato e l’arbitro concede il rigore: Valenti sul dischetto, ma l’attaccante di casa spara alle stelle. Al 29’ errore incredibile sotto porta dell’Arzignano: cross di Odogwu e da posizione centrale Ilari spara alle stelle. Ci prova anche Maldonado, al 35’ con un tiro da fuori area ben parato da Peresson. Brivido al 47’, con il tiro dal limite dell’area di Furlan, ma la mira è da rivedere. Al 48’ Peresson sale in attacco, l’Arzignano recupera il pallone ma non riesce a finalizzare il
contropiede.

TESTA A ROVIGO – Arriva dunque la vittoria numero quattordici di questo campionato per i giallocelesti, che adesso dovranno concentrare tutte le
proprie energie verso la prossima partita in campo esterno, a Rovigo sul campo del Delta. Ma servirà davvero tanta concretezza in più.

Sull'Autore

Federico Formisano