Seconda Categoria

Il San Pietro è più smaliziato e si prende i tre punti a Longa

Scritto da Federico Formisano

Longa- San Pietro Rosà 2-4

Longa: Milan, Kambo ( Parise  dal 82′), Cantele ( Piccoli dal 60′), Carolo, Corradin, Bernardi A., Bernardi M. Ronzani , Seganfreddo, Pupaza (Corrà dal 38′, Pozzato dal 82′), Poli , A disposizione Cadore, Dal Sasso. Allenatore Pellizzer

San Pietro Rosà: Bertoncello A. Favero (Tessarolo dal 88′), Pegoraro, Carniel , Balin, Meneghetti, Borsato (Diane dal 83′), Bertoncello S. Pasquetti, Osmani (Nastic dal 86), Balis (Bertoncello E. dal 83′), a Disposizione: Ferraro, Bizzotto, Allenatore Maino Ernesto.

Arbitro: Pietro Ruzzante di Schio

Arbitro: Pietro Ruzzante di Schio

Servizio e foto di Federico Formisano

Il San Pietro squadra costruita per un campionato di vertice si presenta con una classifica deficitaria rispetto alle ambizioni (4 punti in altrettante gare ed è reduce dalla sconfitta casalinga con il Real Stroppari); per contro il Longa ripescato dalla terza categoria è ultimo in classifica con un punto ma la sua principale ambizione, essendo arrivato per ultimo nel lotto delle formazioni del girone, è solo quella di fare un campionato onorevole e di puntare alla salvezza. Ma Pellizzer  è un signor allenatore ed ha a disposizione molti giovani interessanti (come Pupaza, Poli, Corrà, Piccoli ) in un telaio collaudato.  Al mister manca Darouich, De Cani e Motterle e schiera una formazione agile con Poli e Marco Bernardi sugli esterni pronti ad appoggiare bomber Seganfreddo premiato prima della gara con il Trofeo come capocannoniere del girone bassanese di terza categoria.

Presidente Gili consegna a Seganfreddo accompagnato dalla madre super tifosa

Il San Pietro risponde con le novità Pegoraro (per Tessarollo),  Balin (per Bizzotto), Balis per (Gaborin); Borsato e Osmani agiscono sugli esterni con Pasquetti punta centrale mentre Diane, ex Valbrenta, parte dalla panchina. a centrocampo c’è la regia di Carniel mentre Meneghetti dirige la difesa.

Si gioca sul vecchio campo di Longa in quanto lo splendido nuovo impianto che sorge di fianco non è ancora disponibile: purtroppo il vecchio campo presenta molte irregolarità e dimensioni abbastanza ridotte che condizioneranno il gioco delle due formazioni.

La partenza è del Longa che dimostra una buona predisposizione in avanti con Marco Bernardi che va subito alla conclusione con Andrea Bertoncello pronto a deviare in angolo. Al 8′ c’è un tiro di Samuele Bertoncello a lato e al 10′ Pasquetti serve bene Borsato che manda fuori da buona posizione.

Tiro di Bernardi parato

parata di Milan

Borsato spreca una buona occasione

Al 12′ il San Pietro passa, Favero serve Borsato oltre i difensori e l’attaccante stavolta perfora la difesa e supera il portiere avversario portando in vantaggio la sua squadra

Il San Pietro potrebbe raddoppiare subito con Osmani che prima calcia senza successo, poi lanciato in contropiede supera anche il portiere ma manda sull’esterno delle rete da posizione molto defilata.

Il Longa reagisce grazie sopratutto all’abilità di Poli, un ragazzo del 2002 che ci ha impressionato per controllo della palla, per velocità di esecuzione e per visione di gioco. Al 20′ viene annullato un gol a Bernardi dopo l’azione del giovane ma la decisione dell’arbitro scatena la reazione del pubblico di casa perchè resta abbastanza misterioso il motivo dell’annullamento che per la verità non si coglie nemmeno dalle nostre immagini

Non passa un minuto che i giocatori del Longa protestano per un fallo di mano in area che dalle nostre immagini si sentiamo di poter escludere visto che Balin tiene la mani dietro al corpo.

 

 

Al Longa dice proprio male al 27′ quando un incursione di Pasquetti causa uno sfortunato rimpallo che viene colto da Osmani che raddoppia

Ancora il San Pietro in avanti con Pasquetti che manda fuori. Poi il Longa si fa vivo con Bernardi che impegna Bertoncello. Al 35′ un incursione del solito Osmani viene salvata sulla linea.

Ma quando sembra che la gara sia in possesso degli ospiti ecco che il Longa riesce a riaprire la gara: come secondo noi non c’era il motivo per annullare il gol di Bernardi, così esistono buone ragioni per pensare che la rete di Seganfreddo sia viziata da fuori gioco.  L’arbitro Ruzzante concede però la segnatura fra le veementi proteste degli ospiti che producono solo l’ammonizione di Meneghetti.

Gol di Seganfreddo

Si va negli spogliatoi con il vantaggio ospite per 2-1 con la sensazione che il San Pietro sia più squadra, ma che il Longa non demeriti e con il suo gioco abbia spesso messo in difficoltà Bertoncello e company.

E ad inizio ripresa ecco che si concretizza anche il pareggio. Siamo al 9′ del secondo tempo quando ancora Seganfreddo riesce a superare il portiere avversario. La gara è riaperta e il San Pietro cerca il tutto per tutto per riportarsi in vantaggio. E dopo soli 2 minuti ancora Meriton Osmani con un’azione sulla sinistra dell’attacco trova il varco giusto e riporta la sua squadra in vantaggio.

Maino insiste sullo stesso undici e apporterà cambi solo nei minuti finali, mentre Pellizzer  dopo aver cambiato Pupaza ancora nel primo tempo inserisce Piccoli per Cantele. La partita prende la sua piega definitiva al 38′ del secondo tempo quando Samuele Bertoncello trova il varco giusto ed insacca.

C’è ancora il tempo per assistere all’espulsione di  Carniel per doppia ammonizione:   ammonito perché tardava a battere un corner .. il ragazzo ha usato un espressione forte per incitare i propri compagni ma l’arbitro ha pensato che si fosse rivolto a lui e gli ha mostrato il secondo cartellino allontanandolo dal campo.   Il signor Ruzzante ha finito in sostanza con lo scontentare un pò tutti, ma capita anche ai direttori di gara una giornata non proprio felicissima.

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Federico Formisano