Brendola Calcio, il futuro si costruisce dal vivaio: investimenti, formazione e nuove opportunità per i giovani
Dalla nuova affiliazione con l’Atalanta alle borse di studio, passando per la formazione dei portieri con ProKeeper Academy: il progetto del Brendola Calcio punta a valorizzare i ragazzi del settore giovanile e accompagnarli, passo dopo passo, verso la Juniores e la Prima Squadra. E quest’anno sono già quattro gli Allievi pronti a fare il salto nella Juniores.
Il futuro del Brendola Calcio si costruisce partendo dalle fondamenta. È questo il principio che sta alla base del nuovo progetto dedicato al settore giovanile della società bianco blu, che punta a creare un percorso di crescita sempre più strutturato per accompagnare i giovani calciatori dai primi passi nel mondo del calcio fino alle categorie agonistiche e, per i più meritevoli, alla Prima Squadra.
Un progetto che coinvolge tutte le categorie, dai Piccoli Amici agli Allievi, e che ha come obiettivo quello di creare un vero percorso di formazione sportiva e personale, valorizzando i ragazzi del territorio e mettendoli nelle condizioni migliori per esprimere le proprie potenzialità.
La nuova affiliazione con l’Atalanta
Uno dei punti centrali del nuovo percorso è la nuova affiliazione con l’Atalanta, realtà di riferimento nel panorama nazionale per la formazione dei giovani calciatori. L’obiettivo dell’affiliazione non è semplicemente quello di legare il nome del Brendola a una società professionistica, ma di creare un’opportunità concreta di crescita per tecnici e ragazzi, attraverso metodologie, confronto e formazione.

L’esperienza di una realtà come quella bergamasca rappresenta infatti uno stimolo importante per migliorare ulteriormente il lavoro quotidiano sul campo e per offrire ai giovani del Brendola un percorso di formazione sempre più qualificato.
Cinque borse di studio per premiare sport e valori
Il progetto guarda però al ragazzo nella sua totalità e non soltanto al calciatore. Per questo la società ha deciso di istituire cinque borse di studio, che saranno assegnate sulla base dei meriti sportivi e sociali.
Un’iniziativa che vuole sottolineare come la crescita di un giovane atleta non possa essere misurata esclusivamente attraverso gol, risultati o prestazioni. Impegno, comportamento, correttezza, partecipazione alla vita della squadra e valori sportivi avranno un ruolo fondamentale nella valutazione.
«Vogliamo che il settore giovanile sia un luogo nel quale i ragazzi possano crescere non soltanto come calciatori, ma soprattutto come persone – sottolinea il presidente Sergio Nardo –. Investire nei giovani significa investire nel futuro della società e del territorio. Le borse di studio rappresentano proprio questo: un modo concreto per riconoscere e valorizzare chi si distingue per impegno, comportamento e qualità sportive».
Un progetto specifico per i portieri
Un altro tassello importante riguarda un ruolo particolare e spesso più difficile da valorizzare: quello del portiere. Il Brendola Calcio ha infatti avviato un’affiliazione con la ProKeeper Academy, realtà specializzata nella formazione dei portieri. I giovani estremi difensori saranno seguiti da Enrico Alfonso e Alex Valentini, con l’obiettivo di sviluppare una preparazione specifica e un percorso tecnico dedicato alle esigenze del ruolo.

Alfonso Enrico ex Vicenza

Alex Valentini
Anche in questo caso la filosofia è quella di offrire ai ragazzi un ambiente nel quale poter crescere attraverso una formazione qualificata, senza limitarsi al semplice allenamento settimanale.
Dalle categorie di base alla Prima Squadra
Il progetto ha però un obiettivo ancora più ambizioso: costruire un collegamento reale tra il settore giovanile e le squadre maggiori. La società vuole infatti creare un percorso nel quale un bambino che inizia a giocare nel Brendola possa trovare, negli anni, le condizioni per proseguire la propria crescita all’interno della stessa realtà, arrivando alle categorie agonistiche e, per chi ne avrà le capacità, alla Juniores Regionale e
successivamente alla Prima Squadra.
Un percorso che quest’anno trova già una prima importante conferma: sono quattro gli Allievi del Brendola che faranno il loro esordio con la Juniores. Un dato significativo, perché dimostra concretamente la volontà della società di costruire dal basso le proprie squadre e di dare spazio ai ragazzi cresciuti all’interno del vivaio.
«Il nostro obiettivo è creare continuità – spiega Stefano Ventrella, responsabile dell’Attività di Base –. Il lavoro comincia dai più piccoli. Dai Piccoli Amici in poi vogliamo costruire competenze, passione e valori, accompagnando ogni ragazzo nel proprio percorso. Non tutti arriveranno allo stesso livello, ma tutti devono avere la possibilità di essere messi nelle condizioni migliori per crescere».
Un’impostazione condivisa anche dal responsabile del Settore Giovanile Scolastico Simone Milan, che sottolinea l’importanza di costruire una struttura capace di accompagnare i ragazzi nel passaggio tra le diverse fasce d’età.
«La crescita di un settore giovanile passa dalla capacità di creare un percorso coerente – evidenzia Milan –. Ogni categoria deve rappresentare un passo successivo, con obiettivi e strumenti adeguati all’età dei ragazzi. L’idea è costruire un settore giovanile nel quale le diverse realtà siano collegate e nel quale il passaggio da una categoria all’altra sia parte di un unico progetto».
Un futuro sempre più bianco blu
A coordinare il percorso delle squadre maggiori ci sarà Claudio Ghiotto, direttore sportivo di Juniores e Prima Squadra, quest’ultima impegnata nel campionato di Prima Categoria. Ed è proprio il collegamento tra settore giovanile, Juniores e Prima Squadra a rappresentare uno degli obiettivi più importanti del nuovo progetto.

Il ds Ghiotto e Mantovani mister della prima squadra
La strada è lunga e naturalmente non tutti i ragazzi arriveranno fino alla Prima Squadra. Ma costruire un ambiente nel quale questo percorso sia possibile significa dare un’identità precisa al settore giovanile e alla società.
L’affiliazione con l’Atalanta, la formazione specialistica dei portieri con ProKeeper Academy, le borse di studio e soprattutto la volontà di accompagnare i ragazzi attraverso tutte le categorie fanno parte di una strategia unica: investire sulle persone, sulla formazione e sui talenti del territorio. I quattro Allievi che quest’anno vestiranno la maglia della Juniores sono il primo segnale concreto di questo percorso.
Perché il progetto del Brendola Calcio è semplice da raccontare: far crescere i propri ragazzi, valorizzarli e, quando possibile, portarli a giocare per la propria società. Costruendo, un passo alla volta, le fondamenta per un futuro calcistico sempre più a tinte bianco blu.
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