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Il Trissino ne Piazza uno ma sbatte Contro la Marosticense: 1-1 del derby di Promozione

Scritto da Omar Dal Maso

Ospiti in vantaggio con Piazza  e con l’impressione di far un sol boccone dei Glerean-boys nei primi 45′. Poi Contro segna direttamente dalla bandierina e sull’uno a uno entrambe le squadre provano a vincere nella ripresa.

MAROSTICENSE-TRISSINO 1-1 [pt 1-1]

MAROSTICENSE: Bertoncello, Palermo, Rossi (24′ st N. Bizzotto), Stocco, Covolo, Xamin, Minato, Cortese, Merlo, Contro, Parise (19′ st Bertolin). In panchina Zanchetta, Dal Zotto, N. Bizzotto, D. Bizzotto, Moro, Bertacco, Bertolin, Corezzola. All. Glerean.
TRISSINO: Rossi, Moore (30′ st Antoniazzi), Kokona, Maculan (44′ st Pecchini), Greghi, De Toni (39′ st Vezzaro), Piazza (43′ st Stenco), Zordan, Kindo, Cazzola [C], Bruttomesso. In panchina Massegnan, Antoniazzi, Stenco, Bertoldo, Carollo, Nicoletti, Pecchini, Vezzaro, Burovic. All. Piccoli.
RETI: nel primo tempo 19′ Piazza (T) e 42′ Contro (M).
NOTE: Spettatori 180 circa. Tempo sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti Covolo e Minato (M), Moore, Kokona e De Toni (T),  corner 6-4 (pt 3-3).

MAROSTICA –  servizio di Omar Dal Maso

L’angolo no, non l’avevo considerato. C’è chi segna il gol della bandiera, e chi segna il gol DALLA bandierina. E lo segna… Contro un Trissino che fino a quel momento stava martirizzando una Marosticense sfilacciata e sotto di un gol. Finisce con un gol parte il derby-play (off per gli ospiti, out per i padroni di casa classifica di gennaio alla mano).  Con i due mvp indiscutibili del match a firmare le due perle della domenica, ma anche con il Trissino a prevalere nel gioco neii primi 45′ (facciamo 40’… ) peccando in maniera vistosa sottoporta e una Marosticense che nella seconda fase di contesa chiama Rossi al miracolo e becca una traversa a km zero. A conti fatti, il punticino nel salvadanaio di entrambe le squadre rappresenta l’equa parcella. Con “tanti se e tanti ma” reciproci.

In campo allo stadio “Virgilio Maroso” di Marostica i rossoneri di Glerean (oggi in maglia bianca), reduci dal primo punto del 2019 a Tezze ma che non vincono da due mesi (2-0 al S. Giorgio in Bosco), e i biancorossi di Piccoli, in scia dorata dopo tre successi di fila. Analogie fra le due squadre il dna vicentino, i capitani con il n°10 sulle spalle e fascetta al braccio, e i due numeri 7 che portano lo stesso nome di battesimo. Qualche problema i prima linea offensiva per gli “scacchisti”, gioca Merlo al centro dell’attacco senza mordere ma con un guizzo straordinario che ha ha trovato il semaforo… Rossi.

PRIMO TEMPO Si parte con approccio più convinto dei visitatori, che dopo un primo tentativo a vuoto nei primi 10′ si fanno vivi in zona gol con Piazza che tocca in anticipo sul marcatore (11′), sul fondo, poi il n°7 sfoggia finta e sinistro a giro che trova una crapa di casa a togliere la sfera dalla porta (14′), In mezzo, però, anche il diagonale radente di Cortese non lontano dal palo… lontano. Gara viva, tanti spazi aperti per gli ospiti che giostrano bene palla, da un’azione sulla sinistra boccia dentro per Kindo che arpiona bene, si libera il destro ma perde l’attimo per il tiro, serve con lucidità Piazza più defilato, gran sassata incrociata del compagno e palla che vola in rete. Marosticense che traballa in difesa ma che in avanti fa traballare la difesa ospite, che patisce sui corner: al 24′ cortesia di Cortese che batte sul primo palo per Minato in corsa incontro alla sfera e la colpisce di testa all’indietro, sfiorando di poco la traversa. Al 26′ interessante cross da sinistra del Rossi di casa che trova dall’altra parte Parise in volo ma la schiacciata di testa muore sul fondo. Al 37′ palla gol per Cazzola per biancorossi, tiro poco incisivo, poi al 40′ ancora Piazza s’incunea in area e scarica nel mucchio che respinge in corner ma sono almeno un’altra manciata le ripartenze gettate al vento dai Piccoli-boys. Castigati con la frusta, anzi con la bandierina, da Contro: il mancino buono del n°10 disegna spettacolo battendo un corner liftato che scavalca tutti e s’infila giusto giusto sotto l’incrocio dei pali opposto. Bravo bravissimo, di qualità.

SECONDO TEMPO Si riprende dunque con l’1-1 in archivio e ci si aspetta che il Trissino spinga a tavoletta per rimediare agli sprechi, ma il pallone non è una sfera magica e tutto può succedere. E la Marosticense tanto bisognosa quanto affamata di punti: al 2′ contatto sospetto ai danni di Covolo in sortita offensiva, fermato non proprio con le buone mentre stava per calciare un gol fatto, al 7′ la punizione arrotata di Contro disegna un arco mancino alta, da metri 30. Passa un minuto e tocca ai visitatori ingoiare la chance mangiata, con Cassola che rifinisce per Kindo (8′) ma la conclusione del puntero si può definire come un assist rasoterra al portiere di casa. Ancora gli “scacchieri” in avanti al 10′, bella partita, ci prova l’onnipresente Contro che sfodera stavolta il destro da 18 metri costringendo Bertoncello ad alzarla sopra il montante, poi sul corner del fantasista si arrampica in salita Covolo che colpisce di testa pulito, forse troppo, saggiando i riflessi ancora del portiere. Al 15′ Bruttomesso serve un palombella prelibata a Piazza che arriva al galoppo sul lato opposto e prova la legnata al volo in acrobazia: qui non ci sono mezze misure, o eurogol o tiraccio. La risposta esatta è la seconda, ma il gesto tecnico è apprezzabile e apprezzato. Il Trissino torna insidioso: al 18′ azione ben cesellata fino al servizio per Bruttomesso che svirgola defilato il tiro al volo.

Intanto ingresso in campo di Bertolin tra i locali, l’assente eccellente in attacco insieme a Dalla Gasperina: al 26′ è lui a suggerire a Merlo che in area profonda rientra con un guizzo sul sinistro da dove catapulta un tiro pregiato a giro sul secondo palo dove Rossi ci arriva con la punta delle unghie. Europarata della domenica. Ribaltone sull’altra sponda, ancora Bruttomesso avrebbe lo spunto buono ma in contrasto con Palermo non riesce a coordinarsi per la battuta a rete sottomisura (27′). Altre azioni vengono imbastite ma ed eccezion fatta della punizione ad arco di Cassola da 16 metri e 1 cm (alta non di molto al 33′) c’è da segnalare la palla-gol definitiva per la Marosticense. Minuto 38′: il match point viene confezionato da N. Bizzotto e Palermo, il difensore crossa a puntino da destra scavalcando tutti e trovando liberissimo dall’altra parte Minato che si tuffa di testa in area piccola, impatto ok sulla crapa ma anche sulla traversa clamorosisima. Superlativo assoluto per l’occasion(issimaO) sfumata. Finisce qui e così, senza bagliori nel finale e nel recupero vissuti comunque con la tensione positiva di un incontro appeso a un filo fino all’ultimo istante.


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Omar Dal Maso