Calcio Femminile

Un autorete al 93′ interrompe la striscia positiva del Vicenza calcio femminile

Scritto da Federico Formisano

Vicenza cf- Orobica 1-2

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Bianchi, Fasoli, Galvan, Missiaggia (C), Yeboaa (60’ Cattuzzo), Ferrati, Sossella (46’ Maddalena), Kastrati, Basso, Larocca, Dal Bianco (46’ Piovani) A disposizione: Dalla Via, Broccoli, Balestro, Frighetto, Bauce, Menon All. Cristian Dori

OROBICA CALCIO BERGAMO: Nardi, Salvi, Foti, Asta, De Vecchio (78’ Caccamo), Zigic (C, 68’ Periera Jeleca), Mandelli (65’ lazzari), Poeta, Magni, Visani, Hilaj A disposizione: Trevaini, Crippa, Rossi, Bertazzini, Kalasic, Cortesi All. Marianna Marini

Arbitro: Grassi di Forlì Assistenti: Rigranese di Rimini e Mambelli di Cesena

Marcatrici: Yeboaa al 50’ (V), Zigic al 54’ e Maddalena (aut) al 93’

Ammonite: Fasoli e Galvan (V), Poeta e Visani (O)

Termina la striscia positiva del Vicenza Calcio Femminile. In un piovoso pomeriggio d’inverno, l’Orobica supera le Biancorosse per 2 a 1, rispondendo al rigore di Yeboaa che aveva portato in vantaggio le padrone di casa. Grande rammarico per le ragazze, che hanno perso uno scontro salvezza allo scadere del recupero, per colpa di una sfortunata autorete di Maddalena. Un vero peccato che si sia conclusa così una partita tutto sommato equilibrata, con le squadre che sono venute fuori nel secondo tempo; ancora più rammarico se si considera che il Vicenza, nella prima frazione, ha avuto anche l’opportunità di passare in vantaggio su calcio di rigore, ma Basso non è riuscita a centrare lo specchio.

Vicenza subito spumeggiante: al primo minuto Ferrati si destreggia per le vie centrali, arriva ai margini dell’area e tira: fuori alla destra di Nardi. Altra bella occasione al 4’: Basso semina il panico sulla destra, la mette sul secondo palo, ma Kastrati non riesce ad agganciare, ed il pallone esce; su rovesciamento di fronte, occasionissima per l’Orobica: bravissima Bianchi a mettere in corner il tiro di Visani. Nella prima metà del primo tempo non si registrano azioni particolarmente pericolose: al 17’ un colpo di testa di Kastrati in area finisce a lato del palo destro; al 19’ Basso lanciata sulla destra arriva il tiro, che finisce alto sopra la traversa. Al 29’ Fasoli resta a terra ed è costretta ad abbandonare il campo per un fallo di Asta, ma fortunatamente, dopo attimi di apprensione, riesce a tornare nel rettangolo verde con un vistoso bernoccolo.

Al 33’ azione manovrata del Vicenza, che termina col passaggio millimetrico di Sossella per Kastrati, sulla sinistra dell’area, che si gira, cambia piede e mette in mezzo: la difesa bergamasca riesce a fermare il pallone. L’Orobica gioca sulle ripartenze, ma le bergamasche sono imprecise negli ultimi metri. Altra azione biancorossa al 39’ quando, sugli sviluppi di un corner, Dal Bianco arriva al tiro: Zigic riesce a fermarla di testa. Sulla respinta ci va due volte Kastrati, ma prima la difesa e poi Nardi dicono di no.

Servirebbe un episodio, che arriva al 41’: Basso al limite dell’area tenta di saltare un’avversaria e viene atterrata. È rigore per il Vicenza. Dal dischetto va la stessa Basso, che spiazza il portiere, ma il rasoterra è troppo angolato, e finisce fuori a lato del palo sinistro.

Senza altre emozioni, si chiude una prima frazione non sicuramente brillante. Alle Biancorosse va sicuramente il merito di aver tenuto la supremazia del possesso ed aver creato le occasioni migliori, ma non sono mai riuscite ad essere decisive davanti, sprecando addirittura la ghiotta occasione degli undici metri per andare in vantaggio.

Il Vicenza comincia il secondo tempo alla grande. Al 49’ Ferrati, in area, arriva al tiro al volo: Poeta ferma ill pallone col braccio: altro rigore per il Vicenza. Sul dischetto questa volta va Yeboaa, che è fredda e piazza il pallone sotto all’incrocio destro, dove Nardi non può arrivarci. Al 50’ il Vicenza è avanti 1 a 0.

Un minuto dopo altra occasionissima per le Biancorosse: Ferrati in progressione buca la difesa e arriva a tu per tu con Nardi, ma il suo rasoterra di sinistro finisce di poco fuori alla destra del secondo palo.

L’Orobica non resta a guardare, e dopo nemmeno cinque minuti la riacciuffa: al 53’ Foti tenta di sfondare in area dalla destra, Fasoli la ferma come può. Terzo rigore, questa volta per le bergamasche. Dal dischetto, Zigic spiazza Bianchi e rimette in parità.

L’Orobica inizia ad essere più arrembante, ma la difesa biancorossa regge gli assalti. Al 59’ Kastrati dalla sinistra mette in mezzo, ma Piovani prende male il pallone e finisce alto. L’Orobica continua ad attaccare, e al 63’ rischia di passare in vantaggio: svarione difensivo biancorosso, Zigic ne approfitta con un pallonetto millimetrico, che supera Bianchi ma si stampa sul secondo palo. Al 69’ ancora pericolosissima l’Orobica, ma Bianchi in uscita chiude su Lazzari lanciata a rete. La situazione è capovolta rispetto al primo tempo: è l’Orobica a fare la partita, mentre il Vicenza cerca di approfittare delle ripartenze.

Al 72’ cross teso in area di Kastrati, ma né PiovaniCattuzzo riescono ad approfittarne. Il Vicenza cresce, ma non riesce a sfruttare le iniziative delle centrocampiste. Dall’altra parte, l’Orobica non molla, e continua a premere in avanti, senza tuttavia arrivare mai ad impegnare seriamente Bianchi. La partita è un continuo ribaltamento di fronte. Al 92’ il Vicenza rischia di acciuffare il vantaggio: il pallone arriva a Piovani, al limite dell’area, che esplode un bolide diretto dritto verso l’incrocio. Impeccabile la reazione di Nardi, che vola e la toglie dell’angolino alto.

La partita sembra indirizzarsi verso l’1 a 1, quando allo scadere di recupero succede l’inimmaginabile: azione dell’Orobica dalla fascia sinistra, pallone messo in mezzo, nel tentativo di sgomberare Maddalena la spara dentro alla porta difesa da Bianchi. Sul 2 a 1 bergamasco, l’arbitro fischia la fine.

Resta il grande rammarico per una sconfitta maturata all’ultimo secondo, e soprattutto perché arrivata contro una diretta concorrente per la salvezza, al termine di un match che avrebbe potuto tranquillamente terminare in parità, con un primo tempo di marca biancorossa ed un secondo nelle quale le bergamasche sono state sicuramente più arrembanti. Ora che l’Orobica ha scavalcato il Vicenza in classifica, sarà fondamentale per le ragazze salvare quanto di buono visto quest’oggi e riorganizzare le idee in vista della partita di domenica prossima, sempre a Tavernelle contro il Ravenna

 Francesco Brun Ufficio Stampa Vicenza Calcio Femminile Foto: Camilla Tresso

 

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Federico Formisano