FUTSAL

Un Carrè Chiuppano da dieci in pagella vince a Verona. 3-1 all’Hellas e semifinali conquistate!

Scritto da Marco Marra

HELLAS VERONA – CARRÈ CHIUPPANO 1-3

HELLAS VERONA: Cordioli, Dal Corso, Leleco, Gyedu, Tirapo, Ziberi, Manzali, Rocha, Carone, Buonanno, Renier, Martin   All. Giuseppe Milella

CARRÈ CHIUPPANO: Massafra, Epp, Liberti, Juanfran, Pedrinho; Moscoso, Caretta, Sbicego, Mello, Fritsch, Josic, Lari   All. Valter Ferraro

MARCATORI: 11’ PT Juanfran (C), 13’ PT Liberti (C); 20’ ST Tirapo (HV), 20’ ST Pedrinho (C)

AMMONITI: 7’ PT Epp (C), 14’ PT Leleco (HV), 12’ ST Ferraro (all.) (C), 15’ ST Moscoso (C), 20’ ST Lari (C)

Non c’è alcun dubbio se parliamo della miglior prestazione stagionale: i ragazzi di Mister Ferraro espugnano l’AGSM Forum di Verona mettendo in mostra carattere, cinismo e pure lampi di gran futsal. All’intervallo è già doppio con le firme di Juanfran e Liberti, nella ripresa biancazzurri vicini a più riprese al colpo del K.O. ma poi colpiti da Tirapo ad 1’ dalla fine. Ci pensa però Pedrinho a mandare agli archivi il match colpendo a porta vuota. Carrè Chiuppano in semifinale contro l’Elledì Fossano.

Pedrinho

Un primo turno play-off superato non senza qualche patema, seppur l’avversario fosse d’indiscusso valore, un trand poco confortante con le dirette concorrenti ammirato durante la regular season, uno score di due sconfitte in altrettanti incontri al cospetto degli avversari odierni da correggere in ogni modo, un campo sin qui ancora inespugnato tra regular season e play-off. La missione di quest’oggi per la troupe di Ferraro si prospetta ardua, anche se indubbiamente i mezzi per poter regalarsi le semifinali ci sono e vanno sfruttati. La buona sorte, almeno in fase di pre-partita, sembra però non aiutare: Leo Senna è infatti costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco per l’aggravarsi di un infortunio già rimediato in allenamento nei giorni antecedenti. Defezioni importanti non mancano nemmeno al Verona, una su tutte quella di Amoroso, bomber quarantenne di assoluta esperienza ed autore di 36 reti nella regular season.

LA CRONACA
Fin dalle prime battute si intuisce il corretto approccio da parte degli ospiti, ben organizzati e compatti in fase di non possesso e altrettanto precisi col pallone tra i piedi, che sia contropiede o manovra più lenta. Il primo a bussare alla porta avversaria è ‘El Diablo’ Liberti, ma il suo bolide è respinto da Cordioli; risponde Manzali per il Verona dribblando Epp con un sombrero ma trovando Donato Massafra sulla sua strada. Una chance per parte al 9’ di gioco: prima calcia Leleco dal limite dell’area, la respinta di Massafra scaturisce il contropiede, ma Pedrinho viene chiuso da Dal Corso una volta giunto in area.

Il match mette in risalto più tatticismi ed in generale le squadre appaiono meno spregiudicate rispetto alla gara di settimana scorsa, le occasioni in ogni caso non mancano: superata la metà del primo tempo è Liberti a rendersi pericoloso con uno sprint individuale, si fa tutto il campo palla al piede ma poi calcia alto. Ma un minuto più tardi ci pensa Juanfran a finalizzare la mole offensiva prodotta sin lì, assist di Epp e girata mancina all’angolino per la rete del meritato vantaggio.

Il potente destro di Tirapo, su cui Massafra è comunque attento, farebbe presagire ad una pronta reazione dei padroni di casa. Al contrario è ancora il Carrè Chiuppano a colpire sfruttando la dirompenza dei propri laterali: Juanfran si traveste da assist-man, semina la marcatura di Buonanno, serve a centro area Liberti che manda a vuoto il portiere e scarica sotto la traversa. Azione magistrale del tandem Juanfran-Liberti, migliori in campo indiscussi in questo primo tempo.

Carrè Chiuppano vicino anche al terzo gol prima della pausa, solo una deviazione ed il palo negano la gioia personale a Pedrinho; mentre dalla parte opposta tenta Manzali con un destro piuttosto velleitario. Infine al 19’ Juanfran si fa tutto il campo palla al piede ma giunto in area perde la lucidità e mette sul fondo. Si va dunque all’intervallo con un preziosissimo doppio vantaggio in favore dei biancazzurri, risultato si può dire meritato al cospetto di quanto prodotto sul parquet di gioco.

Al rientro dagli spogliatoi c’è spazio ulteriore per gli strappi di Juanfran, quest’oggi in particolare stato di forma: un paio di folate offensive da parte del laterale spagnolo che per poco non valgono il tris. Dalla parte opposta è sempre Tirapo a salire in cattedra, Massafra gli chiude la porta e va a salvare anche sul bolide di Leleco pochi istanti più tardi. Il duo Juanfran-Liberti è tutt’altro che sazio, superati i tre quarti di partita è ancora uno spunto scintillante del fantasista iberico a seminare il panico, Liberti riceve ma spara a lato da ottima posizione mancando il colpo del K.O.

L’Hellas Verona stenta a reagire, sembra accusare l’assenza di Amoroso vista la mancanza di un vero e proprio riferimento offensivo. Il Carrè Chiuppano da qui in poi inanella una serie di occasioni clamorose per chiudere i conti, peccando però di cinismo: all’ 11’ Cordioli smanaccia un rinvio lungo da parte di Massafra, Juanfran si fionda sul pallone ma calcia sul fondo. Un minuto più tardi è sempre Juanfran ad involarsi in campo aperto, ma il suo pallonetto si stampa sulla traversa. Reazione gialloblù affidata a Buonanno, ma è ancora attento Massafra sulla sua conclusione, così come sulla conclusione di Rocha, sempre dal limite dell’area. Dalla parte opposta è Lari, schierato a sorpresa come quinto di movimento, a sfiorare la terza rete: bravo Cordioli a porre rimedio su un suo iniziale errore deviando in corner.

Un vantaggio che certamente regala più di una sicurezza a pochi istanti dalla sirena conclusiva, seppur con il quinto di movimento l’avanzata dell’Hellas Verona si sia fatta ben più intensa: allo scoccare dell’ultimo minuto è Tirapo, senza dubbio il migliore dei suoi, a finalizzare su assist di Rocha e dopo la prima respinta di Massafra; vantaggio dimezzato e Carrè Chiuppano costretto ora seriamente a correre ai ripari, considerando anche il regolamento che in caso di parità ai supplementari lo sfavorirebbe. La muraglia eretta dai biancazzurri regge a dovere, gli avversari spingono con la porta sguarnita, ci pensa allora Pedrinho a violarla a 6’’ dal termine ponendo la parola “fine” a questo match infinito.

Al suono della sirena è festa grande in campo e sugli spalti, per una vittoria di importanza smisurata che proietta il Carrè Chiuppano in semifinale play-off. Basterebbero i dati per sottolineare l’impresa dei ragazzi di Mister Ferraro: prima sconfitta casalinga tra regular season e play-off imposta all’Hellas Verona, sfatato il tabù degli scontri diretti che contava quattro sconfitte in altrettanti incontri con le prime due classificate nel Girone B. Ora i biancazzurri si proietteranno alle semifinali play-off con i piemontesi dell’Elledì Fossano, consapevoli di non aver ragioni per porsi limiti o non crederci.

 

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Marco Marra