FUTSAL

FUTSAL B: Il Carrè Chiuppano china il capo alla capolista. Vittoria pesante dell’Altamarca

Scritto da Marco Marra

La squadra di Valter Ferraro incontra il suo primo K.O. stagionale per mano della capolista Sporting Altamarca, un 3-6 a domicilio meritato per gli ottimi trevigiani. Sono le autoreti di Josic ed Epp ad indirizzare il match, a far da eco le firme di Ait Cheikh, Halimi, Baron e Miraglia. Inutili per i biancazzurri le solite firme di Pedrinho (doppietta) e Lari, l’Altamarca vola a +9.

CARRÈ CHIUPPANO – SPORTING ALTAMARCA 3-6

CARRÈ CHIUPPANO: Josic, Sbicego, Epp, Leo Senna, Pedrinho; Massafra, Moscoso, Caretta, Mello, Fritsch, Liberti, Juanfran, Lari   All. Valter Ferraro

SPORTING ALTAMARCA: Mattiola, Ouddach, De Paoli, Malosso, Coppe, Ait Cheikh, Halimi, Miraglia, Meo, Baron, Rosso, El Johari    All. Kim Yung Serandrei

MARCATORI: 10’ PT Josic (aut.) (S), 11’ PT Epp (aut.) (S), 14’ PT Pedrinho (C), 16’ Ait Cheikh (S), 18’ Halimi (rig.) (S); 3’ ST Baron (S), 7’ ST Pedrinho (C), 11’ ST Lari (C), 19’ ST Miraglia (S)

AMMONITI: 10’ PT Ouddach (S), 14’ PT Halimi (S), 6’ ST Epp (C), 10’ ST Liberti (C), 11’ ST Leo Senna (C)

ESPULSI: 12’ ST Halimi (S) per doppia ammonizione

È semplicemente ‘la partita’ per le due compagini impegnate quest’oggi, forse per l’intero girone di futsal. Il match che ci svelerà più di qualcosa su chi potrà candidarsi a regina del gruppo B al termine del torneo. La capolista Altamarca fa visita al Carrè Chiuppano detenitore del miglior attacco del torneo; i biancazzurri di fatto, con due gare in meno, hanno la chance oggi di orchestrare il sorpasso ai danni dei trevigiani colmando il gap a seguire con i rispettivi recuperi. Che siano a confronto le formazioni più valorose del girone è fuori discussione: entrambe fermate da un singolo pari e mai sconfitte sin qui in stagione. È giunto il momento di dare la svolta, di far capire chi potrà realmente imporsi in vetta al campionato.

Torna in gruppo Francesco Liberti nel roster a disposizione di Mister Valter Ferraro, di fatto permettendo al tecnico ex Luparense di poter contare su tutti gli effettivi ad eccezione di Dal Maso. In porta confermato Dalibor Josic dopo le ultime brillanti prestazioni, nonostante l’imminente recupero di Donato Massafra; completano il quintetto Sbicego, Epp, Leo Senna e bomber Pedrinho come pivot. Da fronteggiare i terribili ragazzi di Kim Yung Serandei, sarà bagarre fino in fondo!

L’avversario è di ben altra caratura rispetto alle ultime uscite per il Carrè Chiuppano, lo si intuisce fin dalle prime battute: al 4’ un errore in disimpegno di Leo Senna regala una ghiotta chance ad Ait Cheikh che calcia da due passi, interviene Josic. Brivido vero all’8’, Miraglia innesca ottimamente Baron sulla laterale, tranciante di destro e palo pieno. Il gol è nell’aria, si materializza due giri di lancette più tardi: angolo di Halimi, traiettoria tesa ed ingannevole per Josic che di fatto viola la propria porta.

Ait Cheick

Stessa dinamica, stessa sorte per l’Altamarca: fallo laterale di Baron, palla deviata in modo beffardo da Epp, spiazzato Josic e raddoppio ospite. Nel momento di maggior difficoltà occorre il lampo del campione, è infatti Pedrinho con un assolo dei suoi a riaprire la contesa: serpentina tra due avversari e bolide mancino all’incrocio dei pali, dove neppure un portiere del valore di Miraglia può arrivare.

Pedrinho

Un fuoco di paglia, l’Altamarca torna a far paura e prima sfiora la terza marcatura con Ouddach, fermato da un palo clamoroso, poi la trova con il proprio fantasista in maglia dieci: è infatti Ait Cheikh, dopo un ulteriore legno colto da Baron, a sfruttare il suggerimento di El Johari per trafiggere Josic col sinistro. L’uragano biancoblu non accenna a placarsi, prima dell’intervallo spazio anche per un penalty causato da un fallo di Pedrinho, ammonito nell’occasione: dal dischetto Halimi spiazza Josic e cala il poker.

Divario già di per sé netto e reso ancor più ampio in avvio di ripresa, quando è Baron a sfuggire ad una fin troppo esile retroguardia avversaria e ad infilare Josic tra le proprie gambe. Gioia per il numero venti biancoblu con un passato in Serie A con la Came Dosson. Risultato sin qui inequivocabile per un’Altamarca arrembante sul piano atletico e tecnico, solo il terzo palo di serata nega a Baron la doppietta in un minuto e la rete dell’1-6. Eppure il Carrè Chiuppano, anche nella più storta delle serate, sfodera quell’orgoglio che lo contraddistingue: al 7’ una rasoiata letale di Pedrinho vale la doppietta per il pivot biancazzurro e la rete della speranza. I sogni di rimonta non sono poi così utopici nonostante l’ampio gap di tre reti da colmare in 10’: scoccato l’ultimo quarto di gara, è Senna a servire sotto porta a Lari un comodo pallone da depositare in rete.

Pochi secondi più tardi episodio potenzialmente stroncante per gli ospiti: l’espulsione per doppia ammonizione di Halimi, ciò costringerà l’Altamarca a due minuti di gioco effettivo in inferiorità numerica. I biancoblu reggono con strenuità all’assalto avversario, organizzazione serafica ed alcun varco concesso alle trame del Carrè Chiuppano, una resistenza che di fatto vale forse il più prezioso dei mattoni per questa vittoria. Una volta terminata la frazione di gioco in superiorità numerica, il Carrè Chiuppano si getta in attacco con il quinto uomo di movimento; in contropiede va vicino a chiuderla però Ait Cheikh, trovando sulla sua strada un importante salvataggio di Pedrinho. Non ci sarannno salvataggi di alcun tipo però sulla conclusione di Miraglia, che al 19’ infila la rete avversaria dalla propria area e manda agli archivi il match. Fattore determinante il portiere italo-brasiliano Gabriel Miraglia in questa partita, per lui un passato glorioso con la Marca Futsal coronato col titolo di campione d’Italia nel 2013 da titolare.

Termina dunque con la grande festa di un ottimo Sporting Altamarca che sbanca per 6-3 il parquet del carrè Chiuppano involandosi ulteriormente in vetta alla classifica. Un autentico schiaffo al campionato da parte del team di Maser, ora il Carrè Chiuppano sarà chiamato ad una pronta reazione.

Marco Marra

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