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Zarantonello con dispiacere lascia il Treschè Conca

Scritto da Federico Formisano

Fabio Zarantonello lascia la guida del Treschè Conca che ha portato in seconda categoria ” E purtroppo è una scelta che mi pesa molto- dice il mister – ma non mi lascia alternative. Abito a Caldogno e la distanza mi pesa, inoltre non sono in possesso del patentino e quest’anno ho potuto allenare in deroga. Potrei partecipare ad un prossimo corso avendo ottenuto la Promozione, ma la gestione del lavoro e della famiglia mi rende impossibile assumermi un impresa così gravoso.

“Comunque – prosegue il mister- non posso che ringraziare la società per questa opportunità che mi ha dato, sono state due annate ricche di soddisfazioni, con un terzo posto dello scorso anno, la finale play-off e la vittoria in Coppa di questa magica stagione. Siamo partiti quasi da zero con una squadra che aveva ottenuto nella stagione precedente appena 20 punti ma poi siamo riusciti a far venire a Treschè Conca giocatori importanti; quest’anno in particolare sono arrivati tre veri big come Spanevello, Frigo e Zanella, giocatori che non c’entrano nulla con la categoria, veri professionisti impegnati e seri che hanno permesso un salto di qualità importante

La formazione del Treschè Conca (foto di Francesco Brunello)

Ma tutto questo aumenta il mio dispiacere proprio perchè abbiamo vissuto una stagione importante con tanti sacrifici fra allenamenti in condizioni difficili e trasferte dei ragazzi ad Arsiero nel periodo invernale, ma poi quando vivi gare intense come quelle disputate con il Cartigliano, con il Pozzetto, con le altre big o quando giochi al Mercante in uno Stadio pieno tutto si dimentica. 

Qual’è stata la tua formazione che ti ha portato poi a questa esperienza :” Ho chiuso la carriera da giocatore a Montecchio Precalcino con mister Piccoli in panchina, un allenatore di una competenza assoluta che mi ha insegnato molto, poi lo ho affiancato come team manager per due anni completando la mia formazione e devo dire di avere imparato veramente tanto da lui!” 

Adesso lascerai il calcio dopo i due anni di sacrifici che hai alle spalle ” L’idea sarebbe quella. Abbiamo finito la stagione a metà maggio e non è stata una passeggiata ma non mi dispiacerebbe ripartire anche con un ruolo diverso, dirigente o team manager, visto che per il patentino la strada è complicata. 

E con la passione che Zarantonello ha sempre messo in campo, la possibilità di una chiamata è senz’altro a portata di mano, anzi di telefono

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Federico Formisano

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