Seconda Categoria

Fra Altavilla e Ariston situazione inalterata

Altavilla- Ariston 1-1  Zanuso al 5’ Simionato su rigore al 40’

Un pareggio che serve a poco all’Altavilla e pochino all’Ariston in una lotta per la salvezza che sarà combattuta fino all’ultima giornata.

Servizio e foto di Federico Formisano

Altavilla: Zamberlan, Facchin, Palmese,  Zanini (Bellantone dal 35’), Grendene, Armiento, Ceccani, Oliviero, Ravelli, Zanuso, Pizzin (Sturaro dal 50’); a disposizione: Parladore, Sinico, Vaccari, Corà, Basile.  Allenatore: Trimigliozzi

Ariston SF: Bortoli, Piva, Franzon (Micheletto dal 65’), Pivato (Omonigho dal 80’), Mattiello, Trivella (Klaic dal 75’) , Zecchinati (Conca dal 55’) Gottardi, Omorogbe, Simionato, Nogara (Motta dal 60’). A disposizione: Sanson, Sambugaro. Allenatore: Maggi

Arbitro: Andrea Venturato di Bassano del Grappa

Marco Trimigliozzi mister dell’Altavilla deve rinunciare a  Gardumi in difesa, Pranovi a centrocampo e con Sinico e Sturaro in panchina per le non buone condizioni fisiche. In porta torna Zamberlan.  In avanti Ravelli, preferito a Sturaro con Ceccani che sta largo a sinistra mentre sulla corsia opposta agisce Pizzin. Oliviero ha l’incarico di appoggiare gli attaccanti mentre Zanuso agisce in regia.

Maggi non può schierare Doncato che sostituisce spostando Trivella al centro della difesa con Franzon a sinistra. L’Ariston ha davanti Omorogbe affiancato da Simionato mentre Zecchinati e Nogara agiscono sugli esterni.

La partenza è prudente per entrambe le squadre ma dopo 5’ l’Altavilla passa: Zanuso ha una palla sul limite dell’area e lascia partire un lungo pallonetto che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali senza che Bertoli possa intervenire.

L’Ariston reagisce subito e ottiene una punizione dal limite che arriva smorzata fra le braccia di Zamberlan.

E’ una gara in cui le squadre dimostrano di temersi con molti palloni giocati a metà campo e con molti contrasti di gioco che l’arbitro cerca di controllare fischiando molto.

L’Ariston punta molto su Omorogbe, un giocatore dotato di fisico notevole e di una velocità impressionante a cui cerca di mettere il bavaglio un attento Grendene. Omorogbe arriva spesso prima di testa e spizza per i compagni che però non riescono a saltare la difesa avversaria. Al 15’ c’è un gol annullato ai padroni di casa per fuori gioco di Ravelli ma l’arbitro aveva fischiato ancora prima della conclusione dell’ex Olmo.

Maggi dalla panchina vede la sua squadra in difficoltà e non in grado di saltare la difesa avversaria e prova a portare dei correttivi passando del 4-4-2 al 4-3-3 con Zecchinati e Simionato larghi ai fianchi del colored. Ma bisogna attendere il 24’ per vedere un colpo di testa di Simionato che però conclude a lato.

Al 40’ in maniera quasi inopinata arriva il pareggio: Omorogbe parte in contropiede e in posizione regolare (l’Altavilla ha protestato sostenendo che il giocatore fosse in fuori gioco ma noi che eravamo in linea possiamo testimoniare che la posizione fosse corretta). Appena dentro l’area l’attaccante dell’Ariston viene atterrato dal suo marcatore e l’arbitro concede il rigore che Simionato trasforma.

Il secondo tempo riprende sullo stesso clichè del primo tempo con molti fraseggi a centrocampo e qualche tentativo di lanci in avanti senza esito. Gli allenatori provano con i cambi con Trimigliozzi che si gioca la carta Sturaro e Maggi che schiera Conca e Motta e gli altri della panchina tranne il giovane Sambugaro. Al 75’ la grande occasione per la squadra di casa con l’arbitro che concede un penalty ma Sturaro tira in maniera non convincente e Bortoli para.

La gara prosegue sul piano del grande equilibrio con occasioni da ambo le parti. Ma alla fine si conclude con il pari che per quello che si è visto in campo appare giusto.

In classifica adesso dopo la sconfitta dell’Altair la classifica per le ultime piazze recita: Altair 24, Ariston 22, Altavilla 18, La Contea 14 con l’Union Olmo Creazzo quasi rassegnato a 9 punti. La battaglia per conquistare il quintultimo posto è importante soprattutto perché la differenza di punti con La Contea è attualmente di 10 punti e con 7 punti di differenza si retrocede.

 

 

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Federico Formisano