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FUTSAL A2 – E’ PAN (CARRE’) PER I DENTI DELLE BIG VENETE: IL CC FA SUO IL DERBY CON IL VILLORBA

Il Carrè Chiuppano raddoppia l’impresa e lancia un 2019 in rimonta. Suo il derby regionale sul palcoscenico nazionale: 8-6 ai trevigiani dopo una partita da pallottoliere. Espulsi Salado e l’ex Rossi, mvp Massafra nuovo portiere di casa.

CARRE’ CHIUPPANO-VILLORBA 8-6 [pt 3-1]

CARRE’ CHIUPPANO: Massafra, Zannoni, Baron, Hernandez, Pedinho [C]. Masi, Salado, Renan Botteghin, Halimi, Fritsch, Ninic. All. Ferraro.
VILLORBA: Venier, Kokorovic, Rossi, Del Piero, Del Gaudio. Rexhepaj [C], Hasaj, Maddalosso, Zornetta, Bortolini, Madu, Bresolin. All. De Martin.
RETI: nel primo tempo 8’07” Pedrinho (C), 8’37” Baron (C), 11’00” Del Piero (V) e 14’44” Halimi (C); nel secondo tempo 0’37” Baron (C), 2’57” Hasaj (V), 9’21” Zannoni (C), 11’14” Hernandez (C), 15’15” Botteghin (C), 16’09” Del Gaudio (V), 16’18” Masi (C), 17’05” Del Piero (V), 18’27” Del Gaudio (V), 19’45” Rexhepaj (V).
Note. Spettatori 300 circa; amm. Salado e Zannoni (C), Kokorovic e Rossi (V). Espulsi al 4’57’’ st Salado (C) per doppia ammonizione e al 10’54’’ st Rossi (V) per doppia ammonizione.
Arbitri: Pisani di Aprilia e Ronca di Rovigo.

La metamorfosi del Carrè Chiuppano non ha nulla a che fare con il Carnevale imminente: il quintetto altovicentino getta la maschera, battendo dopo l’ex capolista Petrarca anche l’altra big veneta Villorba e risalendo a triplici balzi la classifica del girone A di serie A2. E la fa mandando a rete un settebello di uomini  – solo Baron in “doppia” – e cullandosi anche un altro neoacquisto invernale, il portiere ex Came Massafra autore di una prova maestosa alla faccia dei sei gol incassati. I gialloblu ospiti, più sfortunati che affossati nel primo tempo (sotto per 3-1 ma con tre legni tra i rimorsi) nella ripresa si arenano dopo aver sprecato la chance di rientrare nel match nei 2′ di power play (rosso salato a Salado) sul 2-4, mentre il “CC” a ruoli invertiti ci mette 10” a gonfiare la rete e le vele per prendere il largo.
Il divario si riduce nel finale a fari spenti, con il Villorba che salva la faccia, con harahiri tra il 4-2 e il 7-2, e a muso duro nel derby riedizione della storica ultima giornata (di serie B allora) nell’annata da fuochi d’artificio 2016/2017 e il primo capitolo della stagione corrente concluso con la legittima vittoria a tavolino dei trevigiani (ma un 5-2 pro CC sul parquet). Da dire che l’incontro epico di cui sopra fu chiuso da un gol di Pedrinho a poche briciole dal gong, lo stesso bomber ad aprire le danze un anno e mezzo dopo l’ultimo confronto.

Squadre schierate con Carrè Chiuppano terzultimo in graduatoria ma rinfrancato dalle due vittorie rigeneranti recenti, Villorba sesto dopo uno scatto da favola in avvio con una cinquina di successi in sei gare – e scalpi eccellenti – prima di una flessione tra novembre e dicembre. Fuori Buonanno tra gli “home”, per i “visitors” fuori causa Vailati e De Vivo. Pubblico delle grandi occasioni, ma nella roccaforte del “CC” non è una notizia la tribuna traboccante di gente.

Si parte con il fresco ex Rossi in quintetto per gli ospiti, insieme a due vicentini di residenza e d’adozione Del Gaudio e Kokorovic, sempre “osannato” il gladiatore serbo da queste parti. Proprio Rossi si conquista la prima chance del derby veneto, senza esito, poi bel diagonale di Pedrinho al 3′ a muovere le acque con Venier a sfiorare in corner. Si avanza con marcature strette, gara tattica in avvio mentre nel finale si assisterà all’esatto opposto. Al 7′ primo palo ospite, beccato in pieno da Hasaj, poi sul piano dirimpettaio bello scambio dei locali con Pedrinho a sgusciare e scaricare lo sberlone dell’1-0. Tempo di applaudire che il punteggio raddoppia: stavolta è l’ex azzurrino Baron a farsi apprezzare con una puntata incrociata da banda mancina che sorprende il portiere ospite. Villorba che si piega ma non si spezza, Rossi si guadagna un fallo al limite, sfera ceduta allo specialista Kokorovic che la mette d’astuzia aggirando la barriera ma sbattendo sulla traversa (9′). Salado viene pescato in fallo di simulazione (sarà il primo giallo) e sul vantaggio Del Piero si divora il possibile mezzo gaudio, ma ci pensa Del Gaudio a servirgli l’assist perfetto per sbattere dentro l’1-2 in picchiata. Trascorrono i minuti senza scossoni, fino al 15′ quando un disimpegno difensivo ballerino regala palla ad Halimi che non si fa pregare e sgancia il tris. Massafra da qui inizia il suo show, negando a Del Piero il gol (poi altro palo)  e poi deviando una sventola destinata in gloria di Kokorovic al 17′. Del Gaudio spara alto da due passi in corsa al 20′, mentre il Carrè sfiora il palo due volte su conclusioni di Hernandez.

Si riprende, con Baron che mette subito in chiaro quanto i biancazzurri intendono chiudere i conti senza ulteriori sofferenze: trenta secondi e destro fulmineo che gabba Venier. Replica Zannoni con una legnata al volo fuori ma il Villorba si rifà sotto con una puntata malefica di Hasaj che al 3′ ricaccia i trevigiani a due calcagna. Maddalosso al 5′ ruba palla a Salado ma lo “scagiona dalle colpe” sparando sul palo pieno a due passi da Massafra, errare è umano ma assume i contorni del diabolico il secondo spreco: Salado si becca il secondo giallo nel caos, Villorba con l’uomo in più per 2′ effettivi , parata di piede da Oscar, Nobel e Futsal Awards in un colpo solo di Massafra sulla scudisciata mancina di Del Gaudio che non crede ai proprio occhi. Il CC passa indenne i due minuti infernali, rimanendo col doppio margine che si amplia all’8′: palla arpionata dalla furia Zannoni che parte in compagnia di due compagni alla volta di Venier abbandonato a se stesso, per il colosso di Tombolo è facile sbattere dentro il 5-2 e ruggire al pubblico. Proprio il portiere ospite tiene a galla i suoi vincendo un duello a tu per tu con Pedrinho, ma anche il Villorba perde un uomo: Rossi si cucca il… rosso, in due sorsi: fallo che vale la seconda ammonizione e uscita di scena anticipata. Al CC bastano una decina di secondi di giropalla per liberare in area Hernandez che segna. Sul 6-2 il Villorba ripristina la parità numerica e si gioca dal 12′ la carta del quinto mobile: Del Gaudio ingaggia altri duelli con Massafra che para tutto e anzi per un pelo di controbalzo non va a segno con un lob. Del Piero sulla linea di porta nega il settebello a Hernandez al 15′, punteggio ancorato sul 6-2 ma si vedranno altri quattro gol da qui al gong. Di pregio il tocco d’esterno destro al galoppo del terzo nuovo acquisto Renan che vale il 7-2.

Ormai l’incontro è segnato e decreta il suo vincitore, ma il Villorba schiuma orgoglio e trova forse il gol più bello del match con Del Gaudio in slalom speciale a sbattere in porta in caduta. Per il CC è solletico, perchè su rilancio alto verso Masi – che in quel frangente indossa pure la maglia di portiere di movimento – il giovane di casa rimpalla sul portiere ospite, la sfera rimane lì facile da spingere dentro per l’ottovolante vicentino. Da lode comunque gli ultimi tre minuti dei gialloblu, che risalgono fino al 6-8 grazie a Del Piero sul secondo palo, Del Gaudio di rabbia sotto il sette da due passi  e infine con capitan Rexhepaj che, seppur esausto, ruba palla in pressione e gonfia il sacco. In mezzo altre due paratone di Massafra tanto per gradire e amicarsi ancor più il pubblico di casa biancazzurro, che ora sogna di togliersi dai bassifondi playout e continuare la risalita forte di una squadra brillante e rinfrancata.

Sull'Autore

Omar Dal Maso