Calcio Femminile

Calcio Femminile: Al Vicenza non basta la bella prestazione, s’impone la Lazio

Scritto da Federico Formisano

Lazio Vicenza 3-2

SS LAZIO WOMEN: Guidi, Collini (46’ Shanahan), Lipman, Savini, Cuschieri, Palombi (67’ Proietti), Martin Santamaria, Santorio (C), Castiello, Gambarotta, Visentin (87’ Cianci) A disposizione: Nataucci, Mattei, Berarducci, Falloni, Di Giammarino, Pittacco All. Asciraf Saleman

VICENZA CALCIO FEMMINILE: Dalla Via, Fasoli, Ferrati, Missiaggia, Yeboaa (83’ Broccoli), Maddalena (74’ Bonzi), Sossella (46’ Basso), Kastrati (67’ Gobbato), Gavan, Larocca, Dal Bianco (83’ Bauce) A disposizione: Bianchi, Balestro, Cattuzzo

Arbitro: Gianpietro di Pescara Assistenti: Chiavaroli di Pescara e Lombardi di Chieti

Marcatrici: Palombi 7 e 28, Visentin 62’, Dal Bianco 59’, Yeboaa 72’

Ammonite: Collini (L), Galvan (V)

 La bella prestazione non basta. Allo stadio Mirko Fersini finisce 3 a 2 per la Lazio. Il Vicenza ha espresso un buon gioco, a tratti migliore di quello delle biancoazzurre, contro l’unica squadra imbattuta in campionato, ma le Biancorosse pagano la minor esperienza. La partita inizia con un’occasione per il Vicenza, grazie ad un retropassaggio da brividi della difesa Laziale, sul quale è bravissima Guidi a salvarsi dall’attacco di Yeboaa. Più i minuti passano, e più la Lazio cresce. Al 7’ arriva il vantaggio biancoceleste. Uno sfortunato colpo di testa di Missiaggia lancia l’ex Barcellona Martin Santamaria, che parte in velocità sulla sinistra e mette al centro per Palombi, che da due passi insacca.

Al 14’ è Visentin ad essere pericolosa, sempre dalla sinistra, ma Galvan è attenta e chiude in corner. Al 19’ Santorio, ben lanciata, riesce a tirare, ma il suo destro esce di poco. Al 28’ la Lazio raddoppia. Un retropassaggio mal calibrato innesca Santorio, che per le vie centrali si avvicina in area, e serve il taglio di Palombi, che sola davanti a Dalla Via colpisce di rasoterra.

Al 31’, magistrale Fasoli nel fermare la solita Palombi lanciata in rete. Al 41’ una timida reazione biancorossa con Yeboaa, che è brava ad accentrarsi, liberarsi dalla marcatura ed andare al tiro, fuori di poco. Un minuto dopo, Yeboaa servita in area tiene palla, e serve Ferrati sulla destra: il suo rasoterra ad incrociare esce sulla sinistra. Al 45’ Larocca intercetta un passaggio della Lazio e sfreccia sulla destra, Yeboaa non riesce ad approfittare del cross, e l’azione sfuma. Con il Vicenza che attacca si chiude il primo tempo. Qualche rammarico per le Biancorosse, visto che i gol sono arrivati per colpa di disattenzioni.

La seconda metà inizia con il Vicenza all’attacco: al 47’ Ferrati, in progressione al centro, serve Basso al margine sinistro dell’area, che la ridà al centro, ma il tiro di Ferrati è deviato in corner. Vicenza ancora pericolosissimo al 57’: Larocca serve al centro Yeboaa, che libera Kastrati sulla sinistra: La 10 biancorossa si porta il pallone sul sinistro ed esplode un rasoterra potentissimo, che attraversa la linea di porta ed esce.

Al 59’ arriva finalmente il gol del Vicenza: punizione dalla trequarti di Missiaggia, sponda di petto di Basso, a filtrare in area, arriva come un missile Dal Bianco che controlla ed infila il portiere nel suo palo, di rasoterra.

L’illusione dura poco. Al 62’ Visentin si smarca in area, si porta sulla sinistra ed esplode un tiro potentissimo sul quale nulla può Dalla Via. È 3 a 1. Il Vicenza non molla, e al 72’ trova il 3 a 2: Dal Bianco serve Basso al limite sinistro dell’area, che invece di tirare serve Yeboaa sola al centro, che appoggia in rete.

Al 74’ Basso avanza per le vie centrali, e al limite dell’area esplode un destro potente che esce di pochissimo. Fa il suo esordio in maglia biancorossa la giovanissima Dalia Bonzi. Il Vicenza manovra bene, con le ragazze che giocano compatte, ma non riesce a trovare il gol. All’86’ il bel rasoterra di Basso dalla destra attraversa tutta l’area e finisce in fallo laterale. Con il colpo di testa di Missiaggia, parato da Guidi, si chiude una bella partita dalla quale le Biancorosse escono sicuramente a testa alta. Il Vicenza, contro un avversario di qualità altissima, ha espresso un ottimo gioco, di carattere, anche se il punteggio premia le biancoazzurre.

Nonostante la sconifitta le ragazze vicentine vengono comunque a raccogliere gli applausi dei loro tifosi

Si chiude un 2020 particolare, con una prima parte che ha visto le ragazze aggiudicarsi la Serie C, e la seconda che le ha viste faticare in B.

 

 

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Federico Formisano